LIFE OF AGONY – “A Place Where There’s No More Pain”
(Napalm Rec.) L’infaticabile Napalm Records nel 2016 ha proposto un contratto per un nuovo album ai Life Of Agony, band statunitense molto quotata negli anni ’90 per uno stile che nasceva da (altro…)
(Black Tears) Difficile, davvero difficile inquadrare i genovesi Tenebrae. L’intro mi aveva ingannato, facendomi pensare ad un album gothic, poi una prima traccia con un cantato quasi da power e alcuni inserti che potevano
(Blackseed Productions) La musica black vera non è facile ne simpatica,spesso trasmette sensazioni come la solitudine o la malinconia che sono difficili da gestire. Eppure sono sensazioni che ogni
(Century Media) Ed ecco finalmente tornare anche i Dream Evil! Sette anni sono passati dal potente “In the Night”, 13 dal trionfale “Book of Heavy Metal”, una delle vette del power scandinavo, e addirittura 15 da quel “Dragonslayer” che resta nella mia top 20 di sempre.
(Buil2Kill Records) I Mesosphera sono italiani ma lo nascondono bene, essendo il loro suono di respiro internazionale. E già qui potrebbe chiudersi la recensione, in quanto la mia affermazione vale già di per sé
(Pitch Black Records) E chi se lo aspettava che i francesi Debackliner fossero così bravi? Questi esordienti mettono su un disco che incrocia heavy, power e groove metal, per un risultato che ha radici nell’antico ma suona moderno e smaliziato.
(Avantgarde Music) La one man band italiana da un seguito all’ottimo “Percezione” (
(Autoproduzione) Esistono formazioni che sanno esattamente cosa vogliono. Sicuramente i Superscream fanno parte di questa categoria, anche se si sente che il combo si lascia liberamente ispirare da una
(Obscure Abhorrence Productions) Temporale, il fuoco, un suono oscuro e strano che arriva con la cadenza di una campana a morto. Emergono poi altri suoni, delle tastiere tagliate dal gracchiare
(Napalm Records) Dopo il validissimo “Das Ende Aller Lügen” (
(Limb) Gli austriaci Dragony festeggiano dieci anni di attività con un ep lungo otto brani e oltre 40 minuti. Accanto alla consueta messe di bonustracks delle edizioni giapponesi, demo, ri-registrazioni
(Ektro)
(Nuclear Blast Records) Sono passati quattro anni da “Pinnacle Of Bedlam”, penultimo lavoro dei Suffocation; un album che, pur piacendomi, mi ha lasciato un po’ di amaro in bocca, per via di un
(Despotz Records) Primo album da solista per Liv Sin, cantante svedese che dal 2002 al 2015 ha militato negli hard rockers Sister Sin. Dopo lo scioglimento di questi ultimi, Liv ha messo in piedi questa nuova band,
(Autoproduzione) Ammirevole lo sforzo dei Parsifal, band svedo-scandinava che mette a disposizione la propria musica completamente gratis. Il secondo album “Heavy Duty”, disponibile
(Throats Production) Cresce in maniera spietata il black metal dei Black Faith, attraverso questo glaciale album della band abruzzese. Un black metal ancestrale molto vicino alla scuola norvegese, registrato con mezzi rispettabili
(Nordvis Produktion) La Nordvis è in clima di reissue, e con quella del debutto dei Panphage, ecco anche uno split epico con i misteriosi Þul (Thul). Uno split che uscì agli inizi dell’anno
(Xtreem Music) Questi spagnoli sono un esempio di come in questa musica chi ci crede, prima o poi, ci riesce. Scioltisi nel ‘98 e riformatisi ben quindici anni dopo, questi musicisti sono al secondo
(autoproduzione) Raggio d’azione ampio per i Northern Lines, attraverso un progressive che si amplia attraverso soluzioni ben diverse tra loro. La band smista il proprio messaggio tra un prog rock classico a cenni
(Nordvis Produktion) “Storm” uscì nel 2015 e fu il debutto su sola cassetta di questa one man band svedese. Un debutto chiave, che non è stato qualitativamente superato dal successore
(Autoproduzione) Dopo l’
(Art of the Night) I giovanissimi polacchi Aether si affacciano sul mercato con un ep d’esordio di quattro tracce. Dopo la intro “Elements”, molto alla Wintersun, la titletrack riprende lo stesso tema, montandoci poi un ritornello di nordica fierezza: senza correre inutilmente,
(Emanations) I Time Lurker sono una one man band francese che giunge al debutto dopo un EP ed un singolo. Siamo in territori post atmosferici… siamo in ambientazioni complesse, confuse, fumose… tipiche di un artista poliedrico che
(Autoproduzione) Come è facile intuire, “Chapter II” è il secondo album dei lombardi Wicked Machine, capaci di articolare un heavy oscuro e pregno di spunti differenti. Si comincia con “Working Class Hero”, heavy/power massiccio,
(Indiebox Music) “Crystal Clear” mostra la buona vocalità di Pierlorenzo Molinari e una struttura melodica struggente del pezzo. Per quanto le chitarre siano distorte, impressionano più per le buone sequenze di accordi
(Nuclear Blast) Nuovo album per i Tankard, che festeggiano ben trentacinque anni di attività. Trentacinque anni all’insegna della coerenza e della passione per il thrash metal che non è mai vacillata, nemmeno nel periodo buio del genere,
(Pavement Entertainment) I Raging Dead sono sempre più incazzati e sempre più morti. Il loro horror punk/rock è sempre esplosivo, furioso, devastante e loro giungono finalmente al debutto, dopo l’EP “Born In Rage” (
(High Roller) Torno dall’Up the Hammers Festival in Atene e come prima cosa corro ad ascoltare il promo dei Mythra: la loro esibizione mi ha infatti estasiato. Fra gli eroi sfortunati della prima ondata di NWOBHM, gli inglesi pubblicarono un ep nel 1979,
(AFM) Qualche giorno fa ho avuto una conversazione con un amico che riporto qui quasi letteralmente. ‘Ma a te piace Tim Owens?’ ‘Certo, un grandissimo cantante… davvero uno dei migliori della scena!’ ‘E come lo vedevi con i Judas Priest?’
(Napalm Records) Con tempismo perfetto (proprio in questi giorni esce l’ultimo capitolo della saga cinematografica dei ‘Pirati dei Caraibi’), gli Alestorm danno alle stampe il proprio quinto album in studio: ancora una volta è
(MurdHer Rec.) Nome irriverente, almeno quanto quel modo di suonare che mischia thrash e death metal con forti iniezioni di groove e sprazzi djent. Una vera mazzata “Walls of Flesh” con i suoi stop
(Chaos Rec.) Dopo “Slakthus Gamleby” i Demiurg sono stati sepolti dal silenzio. Addormentati o morti non si sa, ma dopo quell’album per Rogga Johansson ha lavorato su del materiale che avrebbe dovuto creare il successore
(Nordvis Produktion) Recensii il precedente omonimo album di questo progetto un paio di anni fa (
(Sliptrick Rec.) Parlare di Bastian significa discorre di un insieme che accalca sonorità in sintonia con cose dei Deep Purple, Rainbow e primissimi Whitesnake e più in generale un hard rock possente, dagli
(Despotz Records) Oltre a macinare tanto power e metallo classico, sono anche un grande appassionato di folk medievale, Mittelalter Rock e affini: e devo dirvi che gli Apocalypse Orchestra mi hanno colpito fin dal primo ascolto per la maturità e la bellezza della loro proposta.