CASTLE – “Evil Remains”
(Hammerheart Records) Mat Davies, chitarrista, e Elizabeth Blackwell, cantante e bassista, sono gli abili autori di “Evil Remains”, nel quale si intrecciano riff di chitarra, colpi di basso, ritmi robusti volti a erigere un connubio tra heavy e doom metal. “Evil Remains” è il sesto album per i Castle a sei anni del precedente e con esso si ripresentano in (altro…)
(Comatose Music ) La band Carnivore Diprosopus ha pubblicato il suo terzo album undici anni fa. Nati in Colombia, Carnivore Diprosopus hanno subito diversi cambi di formazione
(AOP Records) “Age of Unreason” è un album che pur rientrando nella sfera del black metal, è mosso da trame estemporanee come il post metal e l’avantgarde. I ColdCell hanno inciso cinque album in dodici anni, considerando che di mezzo c’è stata anche la fase del CoViD, sono dati che dimostrano come la band di Basilea sia molto attiva. Le atmosfere
(Sentient Ruin Laboratories) Quindici anni di carriera racchiusi in LP e digitale dalla Sentient Ruin Laboratories, per i brasiliani Clan Dos Mortos Cicatriz. Dediti al punk condito a più riprese da influenze dark, nonché crust, hardcore e via dicendo, i brasiliani Clan Dos Mortos Cicatriz sono un 
(Listenable Records) Poco meno di dodici anni di attività e ben nove album sul mercato, i Crystal Viper sono dunque volenterosi e prolifici. Alfieri di un heavy-power metal arcigno e d’assalto, con al microfono Marta Gabriel, la quale è 
(Scarlet Records) Andrea Falaschi, tastierista dei Deatless Legacy, e Daniele Ciranna, chitarra dei Motus Tenebrae, insieme per il progetto Cainites. I due musicisti calibrano testi e concetti sul soggetto dei 
(Auerbach Tonträger) Maestri, poeti e cantori, ovvero una divinità lombarda che offre all’umanità una nuova opera. Il dark-neofolk/musica da camera dei Camerata Mediolanense – il nome vuole appunto dire ‘gruppo di musicisti da camera di Milano’, prendendo a prestito anche il concetto di ‘camerata’ da un manipolo di letterati 
(High Roller Records) I Cloven Hoof, nella fattispecie i Cloven Hoof di Lee Payne, bassista e ormai ultimo elemento rimasto ad oggi dalla fondazione, è una band che ha tenuto sempre alto il suo standard o quanto meno ci ha provato. Reclutando oggi Harry Conklin dei Jag Panzer, gli inglesi continuano
(Listenable Records) Nel giro di tre anni i fiamminghi Cobra The Impaler hanno pubblicato due album ed entrambi per la francese Listenable Records. La band di Gent si dimostra una piacevole se non ammirevole realtà in fatto di metal perché riesce nel proprio stile dai principi prog a fondere classic e modern metal, con sfumature
(Underground Symphony Records) Un live album per i Crying Steel di Bologna, tra le band d’acciaio dell’heavy metal italiano. Nascono al principio degli anni ’80 e si sciolgono nel 1990 ma ritornano inossidabili nei primi anni 2000 pur con una sola parte della formazione originaria. “Live And Thunder” è stato registrato per il
(Iron Bonehead Productions) Sono gli statunitensi Crucifier gli autori di “Led Astray”, album che rappresenta il loro terzo album, all’insegna di un black-death metal oscuro, ruvido
(New Density Records) Nel 2023 i Coram Lethe di Siena, death metal con influssi prog, si sciolgono ma già nel 2021 alcuni membri della band si sono aggregati in questo progetto appunto denominato Charun. Ora pubblicano questo EP d’esordio che consta di cinque pezzi ovviamente di stampo death metal. Alla chitarra 
(Peaceville Records) Coffin Storm è un trio norvegese di Kolbotn formato da Apollyon (Aura Noir, Lamented Souls), Bestial Tormentor (Infernö, Lamented Souls), Fenriz (Darkthrone). Amici di infanzia, appassionati di musica metal, i tre hanno lavorato a questi pezzi per gradi. Tutto nasce con Apollyon e 

(earMusic) Questa pubblicazione altro non è che il già edito live album pubblicato però nel 2010, nella sua prima versione vinile e limitata. La pubblicazione avviene in 3000 copie e consiste in un doppio vinile di colore rosso con DVD del concerto incluso e una replica numerata del biglietto. I grandi classici di 

(Hammerheart Records) Se l’intenzione era quella di creare qualcosa con un umore oscuro, dalle atmosfere notturne e occasionali lineamenti gotici, allora l’obiettivo è stato completamente centrato. L’ex Acheron Vincent Crowley incide un album di heavy-doom-death metal dal registro tenebroso e con 






(autoproduzione) Esordio per la formazione capitolina che accoglie in grembo elementi di altre realtà della stessa città e soprattutto assembla l’EP attraverso due sessioni differenti per due pezzi ciascuna e con formazione differente tra la prima e la seconda tranche di registrazioni. Poco importa, la band
(Sentient Ruin Laboratories) La band di Essen, Germania, continua la sua spedizione in territori dell’estremo e della visionarietà. Ch’Ahom si stanno mettendo in mostra con lavori sempre interessanti e frutto di una ricerca mista a un suonare appunto estremo e volutamente deflagrante. Autori
(Soulseller Records) Freschi e allietanti come sempre i Cardinals Folly, alfieri di un doom rinforzato di paganesimo, heavy metal, occult. Una radice oscura ma smaltata o forse diluita da questa registrazione così granitica e al contempo fresca. Chitarre ruggenti, prodighe 