DESTRUCTION – “Born to Perish”
(Nuclear Blast Records) Se “Spiritual Genocide”, del 2012, ha ricevuto buoni consensi, come dimostra questa recensione, “Under Attack” del 2016 ha raffreddato (altro…)
(Nuclear Blast Records) Se “Spiritual Genocide”, del 2012, ha ricevuto buoni consensi, come dimostra questa recensione, “Under Attack” del 2016 ha raffreddato (altro…)
(Elevate Records) È un piacere rivedere sul mercato (anche se soltanto su quello digitale) “Wings of Time”, il secondo album dei DGM, ripubblicato da quella stessa Elevate Records (altro…)
(Svart Records) Rock psichedelico con una massiccia influenza pop. Quarto album per la band finlandese, in qualche modo una versione nordica, atmosferica ed evoluta dei Bee Gees, ma in chiave meno rockeggiante, molto (altro…)
(Everlasting Spew Records) Brutali, tecnici, veloci e laceranti. Tornano gli italiani Demiurgon, attivi con questo moniker da ormai cinque anni, ma -comprendendo la precedente incarnazione chiamata Hatred- si tratta di una realtà compatta, con (altro…)
(Dusktone) Quinto album per i ragazzi sloveni i quali puntano a una maggiore iniezione di psichedelia e atmospheric nel proprio black metal. I Dekadent guardano con epica a scenari maestosi e (altro…)
(Century Media Records) Con una nuova cover, molto più incisiva dell’originale, è tempo che sul mercato arrivi anche la ristampa del secondo album (originariamente datato 2005) dei Demons & Wizards (altro…)
(Massacre Records) Esordio, più o meno perché nel 2012 questa band francese ha realizzato un EP omonimo. Tuttavia “Rest In Phantasy” è un full length che spalanca all’ascoltatore le porte di un (altro…)
(Osmose Productions / Hells Headbangers) Sette anni dopo l’album “Death and the Beyond” i blackster danesi ritornano al formato ridotto. La band ha da sempre pubblicato EP, split e pubblicazioni differenti dal canonico e (altro…)
(DiveBomb Records) Dopo una lunga serie di EP e prodotti ‘minori’ (MetalHead ha intercettato “Queen of the Galaxy“, del 2014), il progetto Dire Peril arriva al debut (altro…)
(Century Media) Per festeggiare il ritorno sulle scene e l’imminente terzo disco, il ‘demone’ Jon Schaffer e il ‘mago’ Hansi Krüsch si alleano con la Century Media e rimettono sul mercato i due frutti della loro alleanza: (altro…)
(Argonauta Records) Una immensa oscura malinconia dilaga con una luminosità stellare, avvolgente, travolgente. Una decadenza infinita che elargisce una intensa umana energia senza paragoni. Gli americani Destroyer (altro…)
(Hells Headbangers) Tra il precedente e l’attuale moniker, questi disgraziati sono in giro da ben trent’anni, tanto da permettersi pure il tour commemorativo ,svoltosi tra maggio e giugno di quest’anno (con tappe pure a casa nostra!). Sono al quinto album, il quale si aggiunge ad una lunga lista (altro…)
(Metal Blade Records) I tempi della Coroner Records non sono lontani perché già allora i Destrage dimostravano bravura. Dal primo album “Urban Being” del 2009, appunto per la suddetta etichetta piemontese, i Destrage (altro…)
(NoEvDia) Terribilmente oscuri e con la consueta spaventosa e fitta tensione, riemergono dal profondo abisso i Deathspell Omega. La band nasce nel black metal e poi emigra (altro…)
(Peaceville Records) Lo credereste? Il duo più spartano, misantropo e isolazionista del black metal ha raggiunto i trentadue anni di attività! Nocturno Culto e Fenriz pur non suonando concerti, non (altro…)
(Les Acteurs de L’Ombre Productions) Split tutto francese, considerata la nazionalità delle bands e della label. Split che grazie ai Darkenhöld ci trasporta con deviazioni folk tra meandri tetri di dimenticati antichi castelli, mentre i Griffon aggiungono una (altro…)

(AFM Records) Dopo ben otto anni dal favoloso “Dic.nii.lan.daft.erd.ark” (recensione qui) tornano i rockers danesi, più uniti che mai, più diretti che mai, più potenti che mai. Una band leggendaria, ironica, originale, (altro…)
(Nuclear Blast Records) Il thrash metal negli ultimi anni vive una seconda età, florida, propositiva e di qualità, i Death Angel si incastrano in questo momento storico del genere con la stessa (altro…)
(Sepulchral Productions) Con il nuovo EP i canadesi Délétère ripuliscono un po’ il suono rispetto all’ultimo “De Horae Leprae” (recensione qui) uscito l’anno scorso. Questo EP è più melodico, più ritmato, la voce è leggermente meno estrema ed i (altro…)
(Massacre Records) Dalla Massacre, di solito specializzata in ben altre sonorità, arriva un disco che non ti aspetti: gli svizzeri Deep Sun confezionano un concept su intelligenza artificiale (altro…)

(NoEvDia) Secondo feroce attacco per questa one man band francese, la quale se l’è presa comoda, considerato che “La Croix de Sang” è un parto durato ben un decennio e che il precedente album di debutto è datato 2015… quasi tre lustri fa, (altro…)

(Nuclear War Now! Productions) Il secondo album dei polacchi Doombringer va oltre, con un sound ed una struttura compositiva che si perfeziona, si intensifica, uscendo dai meandri delle segrete più umide per invadere più raffinate sale di (altro…)
(Non Serviam Records) Nati come dark ambient one man band circa quindici anni fa, i francesi DunkelNacht (la band comunque annovera anche una partecipazione olandese) si esprimono ora con un black/death intenso, feroce, (altro…)
(AFM Records) Scatenato, passionale, musicista sanguigno. Danko Jones è lui, il solo. Voce da soulman, chitarra rovente con riff che fanno presa. Sezione ritmica energica e canzoni (altro…)
(Massacre Records) è nel DNA dell’etichetta tedesca concentrarsi su pubblicazioni heavy, thrash, power metal. Principalmente verso queste, come uno sguardo sincero (altro…)
(Volcano Records) Thrash e modern metal nato e sviluppatosi nella provincia di Vercelli. Nessuna grande città o metropoli, ma la tradizionale provincia italiana, pratica e operosa. L’occhio lungo dei D With Us è nel sapere assorbire il (altro…)
(Black Widow Records) Vi siete mai chiesti come suonerebbero i Death SS se non fossero il prodotto della mente di Steve Sylvester, ma di un altro membro della mitica band italiana? Una possibile risposta viene da questo intenso album, il lavoro ‘solista’ del (altro…)
(Unholy Conspiracy Deathwork) È il secondo album per la black metal band tedesca. L’ampia alternanza tra mid tempo e blast beat presenti in “Moriat” non riduce il cospicuo (altro…)
(Season of Mist Underground Activists) ‘Poche righe in ucraino arcaico’ raccoglie tre split di una delle più importanti, fondamentali forse, black metal band ucraine. 2016, giugno, split (altro…)
(Pt78 Records) Il rock piace a tutti, senza ombra di dubbio. Il suo inarrestabile ritmo coinvolge mente e corpo, sempre e comunque. Non ci sono growl, suoni estremi, temi scabrosi o altisonanti; eppure il rock, nella sua assoluta semplicità, non lascia mai (altro…)
(Xenokorp) Quindi, cosa mai potremmo aspettarci da un album che fa il verso al classico degli Zeppelin, riletto in chiave ‘organica’? I Defecal Of Gerbe sono nati apposta per dissacrare la musica estrema attraverso il grind, genere già di per sé poco (altro…)
(Massacre Records) Il thrash metal, celebrato, onorato e amato da questa truppa bavarese, con al microfono Liz Gorgeous, una ragazza, non l’unica vista anche la presenza della (altro…)
(Mighty Music) Continua il percorso dei norvegesi Dominanz. Dopo ormai dopo dieci anni di attività tornano con un terzo album, un album maligno, un album perverso, un album tagliente. Entrai in contatto con questa band a fine 2017, partecipando ad (altro…)
(InsideOut Music) Diamine di un Devin, ci risiamo! Come per “Strapping…, Casualties Of Cool” e poi con i vari suoi progetti che portavano pure il suo nome, anche oggi con questo “Empath” le carte sono state rimescolate in modo oltremodo creativo per andare a (altro…)