DRACONICON – “Pestilence”
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(Inner Wound Recordings) Giungono al secondo album i power metallers italiani Draconicon, a distanza di due anni dal buon debutto “Dark Side Of Magic”, che ha permesso alla formazione tricolore di esibirsi a fianco di realtà affermate come Rhapsody Of Fire, Haggard e Nanowar Of Steel. (altro…)

(autoproduzione) BeKy è musicista e produttore torinese che ha scritto e registrato nel proprio studio “Psycollective”, album nel quale punta a dare una vagonata di thrash metal avvalendosi della batteria di Cosimo De Nicola e per ogni pezzo dell’album di un cantante e un axeman, per gli assoli, diversi. Con
(Moribund Records) Ristampa da parte della Moribund Records dei primi due album di Drawn And Quartered, death metal band tutt’ora attiva proveniente dal Nord Est del Pacifico, area che negli ultimi anni rappresenta per il death americano quello che era Tampa all’inizio degli anni ’90, vista la pletora di realtà provenienti dallo stato di Washington.
(Osmose Productions) Il nome della band non è propriamente qualcosa che faccia pensare al black metal, eppure il manipolo di musicisti francesi si votano proprio a quel genere e lo fanno per la seconda volta: “Unlightenment” è infatti il secondo album in studio dopo “Eschatonizer” del 2015. La band 

(Silver Lining Music) Tredicesimo album dei Dokken e chi lo avrebbe mai pensato che il buon Don arrivasse a tanto. Lo split della band nel 1989, una formazione mai del tutto stabile che ha visto passare gente come Mark Boals, Barry Sparks tra gli altri. George Lynch che dopo lo split ritorna a schitarrare solo per 

(Gore House Productions) Puro estremismo canadese i Display Of Decay, ormai al quarto album in carriera. I musicisti dell’Alberta sfornano una nuova saga di brutal death metal dal fare lucido quanto distruttivo e, appunto, estremo. Un misto di Cannibal Corpse di 
(Bob Frank Entertainment / Orchard / Sony) Era un vero bad boy, un ‘gran figlio de…’ il buon Duff. Ora c’è l’età e soprattutto ad un certo punto non c’erano più i Guns N’ Roses, anche se lavoravano sotterraneamente ad un album dalla gestazione infinita e con il solo frontman a portare avanti il tutto. Duff McKagan e 


(Agonia Records) Non siamo in presenza di un nome blasonato del black metal norvegese e la stessa Agonia Records ne fornisce una cartella per la stampa dettagliata ed esaustiva perché in fin dei conti Den Saakaldte ha vissuto un insieme di connessioni affatto trascurabili. Sykelig, chitarrista, si sposta dalla Grecia e
(Dark Essence Records) Titolo molto esplicito per i norvegesi Dwaal i quali provano a debuttare nuovamente con il… secondo album! Il loro primo lavoro “Gospel of the Vile” (recensione 
(BMG) Ci sono molti artisti che sono entrati nella leggenda ed immagino siamo tutti d’accordo che uno di questi è sicuramente Ronnie James Dio: Rainbow, Black Sabbath e poi Heaven & Hell, senza poi dimenticare Dio, la sua mitica band! Chi non possiede dischi storici che vedono Mr. Ronald James Padavona al microfono? 
(A Sad Sadness Song) Un discorso malinconico, saturnino, lunare e fluente di circa quaranta minuti quello che i Deadly Carnage imbastiscono nel nuovo album “Endless Blue”. La band italiana ha scelto come tematica principale gli spiriti del folklore giapponese. Un argomento che viene ben sottolineato dalla musica che i Deadly Carnage
(AFM Records / Audioglobe) Sfrenati ed energici esponenti del rock and roll, i Danko Jones sono all’undicesimo album in carriera e in esso il riff è la materia principale del loro suonare. Sono un trio, dunque chitarra e voce e poi base ritmica che segue all’unisono le angolature e direzioni dei pezzi e proprio questi ultimi sono, abitualmente, di 



(Norse Music) I Drott sono di Bergen, Norvegia, e sono composti da Arve Isdal (Enslaved), Ivar Thormodsæter (Ulver) e Matias Monsen e il loro album “Troll” è un capolavoro, semplicemente un capolavoro! Totalmente impelagati in mitologia e magia scandinava, nonché tradizioni popolari, i tre musicisti sviluppano un vero percorso
(Invada Records) Divide And Dissolve sono Takiaya Reed, di origini Cherokee e afroamericane, chitarrista e sassofonista, e la percussionista Sylvie Nehill, di origini Māori e australiane. Il quarto album delle due vuole portare in musica le violenze perpetrate dall’uomo bianco durante il periodo coloniale. Il duo risiede a Melbourne, dove
(Great Dane Records) Una prova mascola questo terzo album dei toscani Delyria che suonano il detah metal con abbondanti inflessioni thrash metal e concedendosi dosi misurate di technical death/thrash metal lungo il corso dei pezzi. Dopo sette anni la band, rinforzata da qualche anno da
(Ghost Record Label) Si presentano al debutto i Darkhold ma non sono dei debuttanti assoluti. Elementi di Methedras, Nefastis, Self Disgace e Syndrome e tutti ormai fuori proprio dalle rispettive band, formano appunto i Darkhold. “Tales from Hell” è marchiato a fuoco con heavy, thrash e groove metal
(Minotauro Records) Un album sui disturbi mentali è quanto ci vuole per questi tempi! Dr. Schafausen, ovvero il celebre Sergio Pagnacco, già di Vanexa e Labyrinth, pubblica “How Can You Die?”, il quale assume una luce grigia nelle atmosfere che rimandano a certe situazioni sonore interessanti. L’opener e title track 
(Osmose Productions) In quattro anni di storia, dal 1999 al 2003 i Demonized hanno pubblicato un demo, partecipato a uno split con gli ormai dimenticati messicani Domain e un solo album. Quest’ultimo si intitolava proprio “Demonized” e venne pubblicato nel 2003 dalla Osmose Productions. I messicani ritornano, perché
(Scarlet Records) Siglano il terzo lavoro i Degrees Of Truth, intitolandolo sagacemente “Alchemists”. La band italiana armeggia infatti con elementi gothic, symphonic, non da meno di taglio pop e di elettronica sparsa, creando così una ricetta alchemica che possa fondare il prestigio di questo album. L’intento è audace, anche per alcune