FORLESEN – “Black Terrain”
(I, Voidhanger Records) Certi dischi nascono davvero sotto una buona stella. Chissà, magari non era nemmeno nelle intenzioni dei suoi creatori, ma “Black Terrain” è un grande, grande disco. (altro…)
(I, Voidhanger Records) Certi dischi nascono davvero sotto una buona stella. Chissà, magari non era nemmeno nelle intenzioni dei suoi creatori, ma “Black Terrain” è un grande, grande disco. (altro…)

(Signal Rex) I debuttanti Funeral Harvest, sono di fatto un progetto internazionale, il quale vede una congiunzione artistica apparentemente improbabile, capace di unire i membri provengono dalla Norvegia con membri… dall’Italia! La componente italica, poi, non è un ruolo secondario… bensì quella del frontman (anche chitarrista), ovvero Lord Nathas, anche membro dei Fides Inversa, Ritual Death e Nathr, con il batterista Ond (Geir Marvin Johansen) che milita proprio anche in questi ultimi. (altro…)
(Memento Mori) Debut album per Fall Of Seraphs, band formata da musicisti attivi nella scena estrema transalpina, avendo militato o militanti in formazioni come ADX, Manzer, Reverence, Quintessence e molte altre. (altro…)
(Andromeda Relix) Il secondo album dei vicentini Five Hundred Horse Power o anche 500 Horse Power, è l’estrema sintesi delle radici della band. Musicisti con l’evidente e dichiarata passione del metal che si lanciano in canzoni nelle quali ognuna è ricavata da diverse sfumature del suddetto genere. Dall’heavy al groove metal, dall’hard (altro…)

(AOP Records) Ci hanno fatto attendere ben quattro anni per dare un seguito al favoloso “Okeanos” (recensione qui) e la domanda è quanto mai ovvia è: ne è valsa la pena? (altro…)
(Pelagic Records) A tratti questo lavoro in studio appare come una sintesi tra i tardi Nine Inch Nails e i tardi Depeche Mode. Un rock filtrato dunque dalle macchine e dall’elettronica. “Intersubjective” è il primo album per questo progetto del batterista (altro…)

(autoprodotto) Esuberante il debutto di questi blacksters spagnoli! In circolazione da solo un anno, con membri appartenenti (o ex appartenenti) a Blazemth, Erial e Obsidian Kingdom, i quattro non si nascondono dietro face painting o a elaborati costumi scenici, rimanendo quindi più fedeli a principi legati a thrash e death. (altro…)

(Hell Tour Productions) Nome pesante sulla scena hard & heavy, ma essendo italiano probabilmente risulta poco noto. È il fondatore degli Screaming Shadows, i quali sono una metal band italiana… quindi poco conosciuta anche se in circolazione da oltre vent’anni. (altro…)

(Apollon Records) Band norvegese in giro da oltre un decennio, sempre capitanata dal front man Fredrik Skalstad, il quale ormai considera il progetto un qualcosa di personale, di solista. Siamo davanti ad un rock brillante, un po’ libertino, influenzato anche da un punk moderno ed arricchito con elementi a tratti più pesanti quando non psichedelici. (altro…)
(Nuclear Blast Records) Quinto album per la formazione californiana nata nel 2007, proponendo inizialmente un deathcore abbastanza canonico per poi evolversi verso un death metal tecnico con forti influenze progressive, mescolando assalti sonori all’arma bianca e tecnicismi mai fine a se stessi. (altro…)
(Unorthodox Emanations / Avantgarde Music) L’album di debutto dei Ferum non lascia molto scampo, ti arriva dritto in testa dalla prima nota. Un doom pesantissimo e sostenuto, in cui i riferimenti al death tipo Asphyx è più che evidente. (altro…)
(Armageddon Label) Questo split datato 1988 e stampato come vinile 7”, ospitava due micidiali band svedesi ormai scomparse. Lato A i G-Anx essenzialmente una (altro…)
(Scarlet Records) I Fellowship sono inglesi e incidono il debut album con l’italiana Scarlet Records. Un lavoro che risulta garbato nella produzione, con i suoni ben calibrati e dove il mixaggio (altro…)
(Go Down Records) Uno dei gruppi meno nominati della scena stoner e surf rock… eppure stiamo parlando di quelli che sono molto probabilmente i fondatori stessi del genere. (altro…)

(Red Creek) Perturbator è noto per l’oscurità profonda del suo suggestivo synthwave, il percorso musicale che ha intrapreso dopo esperienze in alcune bands black metal. L’unione creativa con Johannes Persson dei Cult of Luna, porta a questo drammatico e crudele “Final Light”, nome della pubblicazione e pure nome di questa creatura concepita solo per questa occasione unica, tra l’altro portata anche dal vivo al Roadburn 2022. (altro…)

(Lion Music) Un’istantanea su Luke Fortini che ha suonato la chitarra in alcuni album di due heavy metal band, HyperioN e Imago Imperii. È stato il chitarrista solista di Paul Di’Anno, la voce degli Iron Maiden prima dell’avvicendamento con Bruce Dickinson. Ha pubblicato sei album come solista e la sua produzione è ascoltabile (altro…)
(Inferna Profundus) Prendete un LP della vostra collezione, rovinatelo con una serie di tagli di machete, buttateci sopra del sangue sacrificale, spaccate la puntina del giradischi e fate girare sull’aggeggio il suddetto disco. Avrete all’incirca una vaga idea di come suona questo disco. (altro…)
(Iron Bonehead Productions) Cinque tracce, di cui una supera abbondantemente gli undici minuti, vanno a comporre il secondo album dei tedeschi Furis Ignis, a distanza ravvicinata dal precedente lavoro, targato sempre 2022. (altro…)

(AFM Records) C’è amicizia sincera dietro a questo progetto, concepito dal vocalist dei Serenity, Georg Neuhauser, ed il chitarrista e co-vocalist degli italiani Temperance, Marco Pastorino. I due si sono conosciuti in un tour congiunto delle loro due bands principali, scoprendo una sintonia, condividendo passioni, gusti musicali e l’idea di ‘fare qualcosa assieme’.. un giorno… ovvero oggi! (altro…)
(Svart Records) Se è vero che il gruppo del nome deriva da una canzone degli Opeth, allora possiamo dire con tranquillità che questi inglesi hanno già superato i loro ispiratori in fatto di personalità. (altro…)
(Ultimate Music Training) Gli EP son sempre delle carte da giocarsi in modo parsimonioso se si vuole sfruttarli per farsi conoscere. (altro…)

(autoprodotto) Interessante il prog-black dei debuttanti italiani Fyrnir! Se all’apparenza l’ampiezza di tendenze stilistiche offerte può apparire dispersiva, in verità le componenti death, folk e progressive che emergono nei nove brani rivelano un gusto compositivo sicuramente non comune a gruppi che si presentano alla prima prova discografica. (altro…)
(Melodic Passion Records) Una nuova band di puro heavy metal nata nel 2021… ma non per mano di novellini, anzi, visto che l’idea viene dal vocalist svedese Christian Liljegren (Narnia, The Waymaker, Audiovision, Golden Resurrection) e dal chitarrista connazionale Mats-Åke Andersson (ex Zaragorn, ex Twilight Project). (altro…)
(Buil2Kill Records) Il successore dell’ottimo EP omonimo dei FairyTales, QUI recensito, è questo album intitolato “MMXXII” che mette in copertina il muscolo più importante dell’organismo umano, proprio come già fatto con il precedente EP. La band torinese suona un metal con più sfumature, come l’heavy, horror metal e qualche forma (altro…)
(Buil2Kill Records) Prima pubblicazione per la band milanese chiamata Frogg. Dopo quattro anni di attività pubblicano “A Modern Age Prometheus” che è l’esposizione del loro suonare in uno stile sommariamente progressive metal. Pur presentando concetti e (altro…)

(Black Widow Records) Quei diavolacci dell’italiana Black Widow Records segnano un punto favoloso! Con questa release, dentro questi tre quarti d’ora, mettono insieme tre entità tanto diametralmente opposte quando assurdamente vicine, creando un oggetto favoloso, una release per intenditori, per amanti della vera musica, senza tristi pregiudizi, senza restrizioni di genere. (altro…)

(Inside Out Music) Due anni senza tour in mano a questo colosso prog svedese capitanato da Roine Stolt, potevano portare solo una cosa: un altro album tanto maestoso quanto corposo! (altro…)
(Einheit Produktionen / Schattenpfade) Firn, progetto pagan black metal in forma solista di Horda Wolf, già noto per le sue attività con Waldtraene e Odroerir. “Frostwärts” è il debut album di questa splendida iniziativa del musicista tedesco. È infatti un piacevole esempio di canovacci black metal, nei riff e nell’uso (altro…)

(Everlasting Spew Records) Nuovo split da parte della Everlasting Spew Records, la quale propone tre brani per quasi mezz’ora di musica. (altro…)

(Helter Skelter Productions / Regain Records) Domanda: ‘Posso non lasciarmi influenzare nella recensione da una copertina in cui la signora Morte gira in abiti di pelle su di una Triumph in un cimitero desertico tra pipistrelli e ossa?’ Risposta: ‘Ma certo che no!’. (altro…)

(LyloProd) Tra post rock e principi di metal, tra shoegaze e rock alternativo, tra impostazioni classiche ed una tendenza avantgarde incontrollabile; dalla Francia un duo strano e originale, composto dalla batterista e vocalist Marine Arnoult e dal bassista Clément Douam, i quali curano e generano ogni suono che emerge dalle loro creazioni, senza alcun session o ospite. (altro…)
(MDD Records) Curioso e simpatico gioco di parole del titolo, per una sorta di concept sull’alpinismo, basato su fatti veri quanto straordinari… (altro…)
(Crawling Chaos Records) Avevo alte aspettative verso la nuova musica dei Fiat Nox, e con questo EP di circa mezz’ora di ottima musica non sono rimasto deluso. (altro…)
(Nuclear Blast Records) La band del New Jersey è al sesto album e al secondo con Nuclear Blast, mostrandosi ora come una realtà scafata del deathcore. “Oh What The Future Holds” è il prodotto di un songwriting alquanto dinamico, grazie a (altro…)

(Nordvis Produktion) Folk minimalista di questo misterioso artista tedesco, un folk dalle origini rurali, essenziale, folk che si lascia andare alla riflessione, al dolore, alle tenebre, alla malinconia sferzata dalla nostalgia. (altro…)