FALISTRA – “Di Limpide Tempeste”

(My Kingdom Music) Il duo italiano composto da Ada e Onanet ha concepito una dimensione artistica molto personale: (altro…)

(My Kingdom Music) Il duo italiano composto da Ada e Onanet ha concepito una dimensione artistica molto personale: (altro…)

(AOP Records) Un EP che nasce in modo un po’ strano, durante la pandemia, con l’aiuto dei fans che hanno sostenuto la band a comporre un solo brano di 40 minuti, roba da supporto fisico, pensato per CD e vinile, certamente non materiale per arricchirei più svariati servizi di streaming. (altro…)

(Memento Mori) Full length di debutto per Formless Oedon, formazione filippina nata nel 2019 ed autrice nel 2020 del notevole EP “Deathless Luminosity”. (altro…)

(Napalm Records) Senza sosta, senza riposo questa congrega di valorosi metallari teutonici! Undicesimo album in poco meno di vent’anni di medioevo, di folk, di battaglie, di inni, di spettacolo, di musica e danza, di puro glorioso ed intenso divertimento! (altro…)
(Steamhammer / SPV) Andando a memoria questo è il terzo live album dei Freedom Call e averli visti dal vivo solo due volte, mi hanno dato l’impressione di essere una band che cura i dettagli e non lascia le cose al caso. Chris Bay, l’elemento supremo della band, voce e chitarra, opta dunque per un live album, del quale in redazione è arrivato (altro…)

(Prophecy Productions / Lupus Lounge) Sempre incredibili, sempre sorprendenti, sempre imprevedibili gli inglesi Fen. Il secondo album con la Prophecy (la quale li ha ‘rubati’ all’italiana Code666), il loro pregiato settimo sigillo: riff pungenti, divagazioni tecniche, richiami a black classico, linee vocali strazianti ed un generale senso di profonda malinconia, sferzata dall’energetico colore rosso, il quale domina la suggestiva copertina, il colore del sangue, della forza, dell’ira. (altro…)

(Nuclear Blast Records) Un altro disco power, un altro album uguale a migliaia di altre uscite… Ma qui c’è una differenza sostanziale. Stiamo parlando infatti di un gruppo che a suo tempo è stato un pioniere del genere, soprattutto in un territorio, gli Stati Uniti, che non ha mai amato alla follia il genere proposto. (altro…)

(Massacre Records) Un fulmine a ciel sereno! Non saprei come altro definire “Out Of The Dark”, secondo album dei finlandesi Frozen Land, i quali sono riusciti a farmi viaggiare indietro nel tempo di circa venticinque anni, quando non ancora ventenne mi esaltavo con “Episode” degli Stratovarius, “Glory To The Brave” degli Hammerfall, “Better Than Raw” degli Helloween e “Somewhere Out In Space” dei Gamma Ray. (altro…)
(Trollzorn Records) Sublime pezzo di arte quanto di sapienza e voglia di osare. Venti anni, sei album e ad oggi con “Judasmesse”, una rilettura del symphonic metal e del black metal, dimostrando quanto il proprio avantgarde superi ogni schema. La band della Turingia sprigiona circa un’ora di musica, scatenando nel primo terzo di essa (altro…)

(Karisma Records) Non vi basta il superlativo prog dei norvegesi Wobbler (qui la recensione della loro ultima fatica)? Perfetto, allora eccovi Lars, il loro tastierista che, preso da un’esuberanza creativa tra un disco e l’altro della band principale, pubblica ora il suo album di debutto come solista, rimanendo ovviamente in quella multicolore galassia prog rock degli anni ’70, con il suo libertinaggio musicale, i suoi strumenti vintage -tastiere in primis-, con i suoi groove dinamici e quelle linee vocali ipnotiche che ricordano colleghi connazionali quali i Tusmørke (ovviamente anche loro con la Karisma!). (altro…)
(Lie Laga Records) Debutto discografico per Fights, quintetto norvegese nato circa tre anni fa, in piena era pandemica, durante la quale la formazione scandinava ha avuto il tempo di lavorare sui brani che compongono questo disco. L’energia sprigionata da questi ragazzi è incontenibile, grazie a pezzi diretti, brevi, concisi ed esplosivi! (altro…)
(Arising Empire) Un po’ come è successo per il thrash e per il metal classico, le tendenze vanno e vengono, ed ora sembra essere tornato il momento del nu metal, il quale trova nuova linfa grazie ai tedeschi From Fall To Spring, che con questo debutto si candidano ad insidiare il trono che fu di acts quali Linkin Park ed Electric Callboy. (altro…)
(Scarlet Records) Se si parla di power metal, Germania e Italia sono di casa. In Italia poi, abbiamo un riferimento su tutti che risponde al nome di Rhapsody Of Fire. E i compatrioti Frozen Crown, qui al quanto album in appena sei anni, non possono che avere l’ardito standard come obiettivo. (altro…)

(Everlasting Spew Records) Dopo una sfilza infinita di split, demo e singoli, esce finalmente il debut album dei giapponesi FesterDecay, fautori di un gore grind stilisticamente identico a quello dei Carcass era “Reek Of Putrefaction”. (altro…)

(Silent Future Recordings) Dopo un decennio torna questa black metal band tedesca arrivando finalmente al debutto, facendo quindi seguito all’unica release mai uscita, l’EP “Urgewalt” del 2013! Un black metal che insegue l’atmosfera della natura, creando una dimensione sonora sicuramente aggressiva, ma decisamente suggestiva, a tratti mistica, sempre molto introspettiva, cercando di trasformare in musica la potenza della natura, con i suoi fenomeni e tutto quello che circonda l’esistenza umana, sulla terra ed oltre. (altro…)

(Inferna Profundus Records) Uno dei tanti split di matrice sudamericana (ri)proposto dalla Inferna Profundis… In questo caso parliamo di uno split uscito originariamente nel 2020, contenente materiale di due gruppi che, pur nati entrambi nel 2019, sono fautori di una discografia davvero invidiabile, fatta di decine di live, raccolte, collaborazioni e album. (altro…)

(Naturmacht Productions / Rain Without End Records) Gli inglesi Firienholt escono dagli schemi: solitamente i progetti devoti al black in chiave dungeon synth sono opera di qualche oscuro artista eremita, il quale tutto da solo sfoga i suoi più profondi incubi nella magia della musica, ma qui siamo davanti ad una vera band, un trio per la precisione, il quale con questo “White Frost and Elder Blood” giunge al secondo capitolo in tre anni di attività. (altro…)
(Osmose Productions) La Osmose Productions pubblica il settimo album di Funeral Winds, baluardo del black metal in Olanda. “Stigmata Mali” è intriso di melodia espressa attraverso motivi maestosi, ornato di blast beat usati senza eccessi perché i Funeral Winds nei pezzi creano diversi momenti e andature. L’opener (altro…)
(Inferna Profundus Records) Il progetto Fonsadera non vuole saperne di fare prigionieri, asfalta tutto quello che trova con una ponderosa terna di canzoni che incarna un certo modo, estremo nell’estremo, di concepire la musica. (altro…)

(Threeman Recordings) Lo definiscono dark folk metal il lavoro di debutto degli svedesi “Fredlös”… ma parlare di ‘debutto’ sembra strano visto che si tratta del nuovo progetto di Alex Hellid, il chitarrista degli Entombed! “Fredlös” è un metal ad ampio spettro: dal doom al death, sbirciando nei meandri del black melodico e viking, con una potente componente folk la quale arriva a dimensioni sonore che ricordano anche i Therion, specialmente grazie alla bellissima voce della frontwoman Liv Hope. (altro…)

(Autoprodotto) Senza contare i vari EP pubblicati e le divagazioni solo digitali, in meno di dieci anni giunge già al quinto album la one man band italiana di Andrea Milan. Decisamente creativo e prolifico, l’artista materializza un sound misterioso che inietta nel black metal tutte quelle sublimi divagazioni tipiche di blackgaze e dark ambient, mantenendo comunque forte un sentore spirituale che si diffonde in questa rappresentazione di un gelo siderale, dentro un violento stato di ipnotica catarsi cosmica. (altro…)

(Prophecy Productions) L’umidità e le nebbie inglesi si sono instaurate nella psiche di questi due artisti, la vocalist e bassisa Tiffany Ström e il chitarrista e autore Syd Scarlet. Dal loro incontro dieci anni fa (hanno anche il progetto Myyths, e nel tempo sono stati anche entrambi ospiti nel disco “Groundswells” degli atmospheric sludge metallers inglesi Wren), i due hanno dato vita a vari EP, a vari album (questo è il terzo), si sono poi spostati nell’affascinante Scozia, poi in Belgio ed infine in Germania. (altro…)

(Autoproduzione) Canto del cigno per i romani Fingernails con questo doppia antologia che celebra quarant’anni dediti all’hard and heavy più oltranzista e motörheadiano. Una carriera costellata da cambi di line up e tragedie, come quella della morte dello storico batterista Duracell Lipparini, scomparso nel 1996 in un incidente stradale e la recente dipartita improvvisa del cantante/bassista Marco ‘Bomber’ Santoni che di fatto ha messo fine ai Fingernails. L’antologia si divide in due capitoli, suddivisi in due CD: (altro…)
(Black Lion Records) Che impressione sentire dei suoni che somigliano, e molto, ai Dissection… Ho sempre avuto una reverenza per gli svedesi, per me rappresentanti di uno dei vertici del black metal. E sentire questo gruppo francese far riecheggiare nuovamente queste sonorità mi suona strano ed entusiasmante allo stesso tempo. (altro…)

(Lupus Lounge) Vent’anni di carriera per questo intenso progetto islandese capitanato da Eldur (anche collega di Guðmundur Óli Pálmason nei Katla.)! Due anni fa uscì l’ultimo album “World Serpent” (recensione qui), ed è proprio da questo punto che si sviluppa il nuovo EP, il cui titolo significa più o meno ‘Giudizio per ogni morto’. (altro…)
(I, Voidhanger Records) Certi dischi nascono davvero sotto una buona stella. Chissà, magari non era nemmeno nelle intenzioni dei suoi creatori, ma “Black Terrain” è un grande, grande disco. (altro…)

(Signal Rex) I debuttanti Funeral Harvest, sono di fatto un progetto internazionale, il quale vede una congiunzione artistica apparentemente improbabile, capace di unire i membri provengono dalla Norvegia con membri… dall’Italia! La componente italica, poi, non è un ruolo secondario… bensì quella del frontman (anche chitarrista), ovvero Lord Nathas, anche membro dei Fides Inversa, Ritual Death e Nathr, con il batterista Ond (Geir Marvin Johansen) che milita proprio anche in questi ultimi. (altro…)
(Memento Mori) Debut album per Fall Of Seraphs, band formata da musicisti attivi nella scena estrema transalpina, avendo militato o militanti in formazioni come ADX, Manzer, Reverence, Quintessence e molte altre. (altro…)
(Andromeda Relix) Il secondo album dei vicentini Five Hundred Horse Power o anche 500 Horse Power, è l’estrema sintesi delle radici della band. Musicisti con l’evidente e dichiarata passione del metal che si lanciano in canzoni nelle quali ognuna è ricavata da diverse sfumature del suddetto genere. Dall’heavy al groove metal, dall’hard (altro…)

(AOP Records) Ci hanno fatto attendere ben quattro anni per dare un seguito al favoloso “Okeanos” (recensione qui) e la domanda è quanto mai ovvia è: ne è valsa la pena? (altro…)
(Pelagic Records) A tratti questo lavoro in studio appare come una sintesi tra i tardi Nine Inch Nails e i tardi Depeche Mode. Un rock filtrato dunque dalle macchine e dall’elettronica. “Intersubjective” è il primo album per questo progetto del batterista (altro…)

(autoprodotto) Esuberante il debutto di questi blacksters spagnoli! In circolazione da solo un anno, con membri appartenenti (o ex appartenenti) a Blazemth, Erial e Obsidian Kingdom, i quattro non si nascondono dietro face painting o a elaborati costumi scenici, rimanendo quindi più fedeli a principi legati a thrash e death. (altro…)

(Hell Tour Productions) Nome pesante sulla scena hard & heavy, ma essendo italiano probabilmente risulta poco noto. È il fondatore degli Screaming Shadows, i quali sono una metal band italiana… quindi poco conosciuta anche se in circolazione da oltre vent’anni. (altro…)

(Apollon Records) Band norvegese in giro da oltre un decennio, sempre capitanata dal front man Fredrik Skalstad, il quale ormai considera il progetto un qualcosa di personale, di solista. Siamo davanti ad un rock brillante, un po’ libertino, influenzato anche da un punk moderno ed arricchito con elementi a tratti più pesanti quando non psichedelici. (altro…)
(Nuclear Blast Records) Quinto album per la formazione californiana nata nel 2007, proponendo inizialmente un deathcore abbastanza canonico per poi evolversi verso un death metal tecnico con forti influenze progressive, mescolando assalti sonori all’arma bianca e tecnicismi mai fine a se stessi. (altro…)