LIONHEART – “Love Don’t Live Here”
(BDHW / Soulfood) Ritornano dopo quattro anni dal precedente “Undisputed” i Californiani Lionheart, band che (altro…)
(BDHW / Soulfood) Ritornano dopo quattro anni dal precedente “Undisputed” i Californiani Lionheart, band che (altro…)
(Shadow Kingdom) Band cilena di recente formazione, con un demo alle spalle e subito poi questo album che sigla la voglia di suonare un heavy metal vecchio stampo da parte del quartetto sudamericano. Heavy metal anni ’80, celebrato da una registrazione piena di riverbero. (altro…)
(Massacre) Il prestigio dei Lonewolf è qualcosa che si proietta sempre verso valori di grandezza. Nuova opera, l’ottava, di una narrazione che si è dimostrata sempre di una certa qualità. I francesi da un certo punto di vista risentono continuamente della scuola heavy/power tedesca (come (altro…)
(Autoproduzione) Vista la sotterraneità del progetto, questa volta voglio fare uno strappo alla regola e confessarvi che l’ugola malsana dietro a questo progetto è quella, irriconoscibile, del (altro…)
(Blood Harvest) Mini LP di sole due canzoni per gli olandesi Lucifericon, band che vede alla voce e al basso Rob Reijnders (ex Destroyers 666) e Alex Verhoeven (Pentacle) per una delle due chitarre. Due canzoni dalle tinte (altro…)
(The Church Within Records) Nel 2007 terminò l’era dei Reverend Bizarre. Ed iniziò quella dei Lord Vicar, mossi dalla forza oscura che, tra i vari nomi, è ormai nota come Kimi Kärki; Artista pieno di idee, lui come i suoi colleghi (altro…)
(Nuclear Blast) Terzo album per Lost Society, band Finlandese che in pochi anni ha raggiunto un certo seguito tra gli amanti dello speed thrash. Con questo lavoro, il quartetto Scandinavo apporta qualche (altro…)
(autoproduzione) I Law 18 sono una band crossover, per il fatto che il loro sound ospita crust, metal, stoner, thrash, rap, funk e nu metal. Una proposta dunque variegata e diverse situazioni musicali che potrebbero attecchire su un (altro…)
(Signal Rex) C’è un solo modo per definire la musica di questi portoghesi. Pesante. Certo, tutto il Metal è musica pesante, ma qui si stressa l’accento sul carattere oppressivo e soffocante che questo termine può avere. Già dopo le (altro…)
(Mighty Music) Sono francesi, sono in giro dal 2012, hanno un demo all’attivo. Sono freschi di firma con la Mighty, la quale pubblicherà il loro debutto “Army Of Shadows” ad agosto… ma nell’attesa ecco il primo singolo tratto proprio (altro…)
(Autoproduzione) Hard rock melodico di ottima fattura, quello proposto da Love N War, formazione Texana nata nel 2000, quando due amici (il chitarrista John Adams ed il cantante Jeff Vandenberghe) decidono di unirsi per formare (altro…)
(Solitude Productions) Un nome tanto semplice quanto evocativo per questa one man band ucraina. Solo due canzoni per ben 55 minuti e più di musica totalmente strumentale. Qui in effetti il cantato (altro…)
(Autoprodotto) Dark. Dark pop. Ma con una vena gotica infinita. È così che descriverei il sound degli americani Last Red Ransom. Toccano sonorità nello stile dei Theatre of Tragedy o i lati più dark (e criticati) dei Paradise Lost, (altro…)
(Autoproduzione) Mini EP composto da tre brani per Lostair, band Vicentina nata nel 2004 ed inizialmente dedita ad un thrash metal influenzato dal power e dal metal classico. Nello stesso anno, i nostri pubblicano un demo auto intitolato composto da quattro brani, mentre nel 2007 esce il (altro…)
(Autoproduzione) Il polistrumentista del Maine Jacob Lizotte ha esordito sul mercato due anni fa, e da allora ha pubblicato la bellezza di otto dischi: cinque ep (compreso questo “For the fallen Ones”) e tre full-“length” in cui si occupa di tutti, ma proprio tutti, gli aspetti. (altro…)
(High Roller Records) Basta il riff portante di “Sirius” per comprendere tre cose: i Lethal Steel sono svedesi, e quindi appartengono a quella incredibile ondata di NWOSHM che ha generato, fra gli altri, Enforcer, Striker, RAM, Screamer, Steelwing, Helvetets Port, (altro…)
(Nostalgia Productions) Dopo la prova di due tracce inedite d’esordio, torna questo interessante progetto a distanza di pochi mesi. Va detto che se non si affronta il platter con il piglio giusto il rischio è quello di rovinare (altro…)
(Autoproduzione) Con una vena polemica verso il sistema fin dal nome, questo gruppo pugliese aveva suscitato in me molte speranze, essendo il sottoscritto amante della musica che imbastardisce il Black con il Metalcore a tinte (altro…)
(Invictus Productions) Che sia proprio il caso di dire “un nome, un programma”? A giudicare dal titolo e dalla copertina dell’album di debutto degli inglesi Lunar Mantra, probabilmente la risposta è affermativa. Diciamolo subito, con loro il libro si può tranquillamente (altro…)
(Autoproduzione) Con un nome incredibilmente evocativo, che ricorda quelli della grande tradizione prog italiana degli anni ’70, La Bottega del Tempo a Vapore dà alle stampe il proprio debut: un avvincente concept che attinge alle leggende del beneventano, terra d’origine della band, (altro…)
(Autoprodotto) Dall’underground italiano sbucano fuori questi rockers, i quali si dichiarano influenzati dal grunge e dallo stoner. Musica già sentita o miscuglio impossibile? Assolutamente no. Questo loro debutto (altro…)
(Valse Sinistre Productions) Adoro queste cose così palesemente NON metal che comunque NON possono essere ignorate dal pubblico fedele alle cose heavy, alle cose appartenenti all’oscurità. E basta una sola canzone di questo CD per destare l’interesse di gente che altrimenti non (altro…)
(Autoproduzione) I Light Deflection fanno parte della musica del nuovo millennio, il Post Rock, ossia ciò che viene dopo il Rock. Difatti c’è solo la chitarra che può accomunare il filone Rock con quello che propongono (altro…)
(Altare Productions) Il Portogallo e la sua anima di decadenza e mistero sono un ottima fonte d’ispirazione per chi vuole fare del malsano Black, atmosferico e non. I Lux Ferre evidentemente l’hanno capito… E in otto tracce (altro…)
(CMI Prod.) Lupercalia è un moniker creato da Gianluca Molè dei Glacial Fear e “Complete Darkness” raccoglie i lavori che ha inciso nel tempo. Per esattezza ne fanno parte il demo del 1997 “Per Amica Silentia Lunae”, il (altro…)
(Revalve Records) Possiamo, finalmente, parlare di una scena heavy metal napoletana? Pensando ai Black Inside, ai Nameless Crime, ai redivivi thrashers Kontra, e ai diversi progetti dell’instancabile Bruno Masulli, direi proprio di sì! Al quadro appena designato vanno aggiunti di diritto anche i Last Frontier, (altro…)
(Naked Lunch Records) Alcuni gruppi hanno solo bisogno della giusta ispirazione. L’incipit adeguato nel momento giusto… I Lilyum sono in giro da più di un decennio e fanno un Black canonico dalle tinte groovy. Di (altro…)
(Dark Essence Records) La parola debutto, quando pronunciata dalla Dark Essence records -label norvegese per antonomasia-, assume un significato diverso. Poi se la band non è norvegese, nazionalità della maggior parte del (altro…)
(At War With False Noise / Unholy Anarchy) Esordio discografico per Legion Of Andromeda, duo Italo Giapponese nato nel 2012. Raramente ho ascoltato un disco così disturbante, malato e genialmente monotono. L’influenza più evidente in “Iron Scorn”, è sicuramente quella dei Godflesh, (altro…)
(Fantai’Zic Productions) Secondo album per La Horde, band Francese che ha già riscosso un buon successo in patria, imponendosi in pochi anni tra i leader della scena hardcore Transalpina. La proposta musicale dei nostri, si muove a cavallo tra thrash metal, parti groove alla Pantera, con robuste (altro…)
(Sentient Ruin Laboratories) Noise, crust, hardcore, grindcore… Questi Leucrota si definiscono così, un mix di generi estremi derivanti dall’hardcore. Mi capita spesso di imbattermi in gruppi della cosiddetta (altro…)
(AFM) Pensatela come volete, ma a modesto giudizio di chi scrive i Leaves’ Eyes non hanno mai sbagliato un colpo: e il loro sesto album, concept dedicato alla figura del primo re norvegese, Harald Halvdansson, lo dimostra chiaramente. (altro…)