NETHERBIRD – “Windwards” (Singolo)
(Black Lodge Rec.) Non aspettatevi la recensione di due pezzi. Non ne vale la pena, ma informarvi che gli eroi del black metal di carattere melodico e sinfonico si rifanno vivi. Tre anni dopo “The Ferocious Tides of Fate” è in programma per (altro…)
(Punishment 18 Records) Giungono al sesto album i Milanesi Node, band attiva da più di vent’anni, considerati, insieme ai Sadist, tra le punte di diamante del death metal made in Italy. Sin dal debutto “Technical Crime”, la formazione Lombarda si è sempre distinta per la
(Lövely Records) Un punk rock scazzato, a base di birra (economica), notti insonni passate a cazzeggiare. Non quindici ma bensì ventisei minuti… però di divertimento, riff diretti, semplici, qualche ottima dose
(Sliptrick Record) Avevo già sentito parlare in termini lusinghieri dei Neid, band Italiana tra le più quotate in ambito grindcore, in circolazione da circa un decennio. Sono rimasto positivamente
(Autoproduzione) Formazione musicale che nasce dai defunti Novaseason Shot Industrial. Sono di Roma e quando hanno registrato questo EP la band non aveva ancora un cantante. Adesso invece sono ben due, uno è Hugo, il quale è stato visto esibirsi in una band tributo
(Symbol of Domination Prod. / Metal Throne Prod.) “Stornelli Distopici” si presenta con una produzione di tipo lo-fi. In ogni caso la qualità generale permette comunque di ben udire i diversi strumenti. Premessa dovuta per un album, definiamolo
(Satanath Records) Una lunga premessa: pur non essendo legato almeno strettamente ad alcuna corrente politica, il Black Metal non è certo un genere qualunque. Perché comunque lo
(Nuclear War Now! Productions / New Era Productions) Forti di un primo demo
(Autoproduzione) Non manca certamente il coraggio ai Polacchi Neuronia, che con “Under The Same Sky” giungono al fatidico terzo album. Un traguardo importante, se consideriamo
(Underground Movement) I venezuelani che andiamo qui a recensire sono senza dubbio cresciuti a pane e Death svedese. Secondo il personale parere medico di che
(Autoproduzione) Il rischio per il sottoscritto nel recensire materiale di questo tipo è quello di lasciarsi prendere troppo dai particolari. Ad esempio qui vi dico già che il voto parte dal 7 solo
(Avantgarde Music) In un modo o nell’altro mi aspettavo che una cosa deviata come il duo portoghese Névoa finisse nelle grinfie della Avantgarde. Siamo al secondo album, il
(Symbol of Domination Prod.) Fieri di un nome da temere e dopo due album (l’ultimo
(AFM Records) Dopo tre album autoprodotti, i tedeschi The New Black decidono di fare il salto di qualità, di ascoltare pareri esterni e di affidarsi a un certo Jacob Hansen, collaboratore fisso di Volbeat, ma anchegiò a fianco di
(Napalm Records) Provenienza tedesca, anima rock & blues, attitudine hard rock ottantiana! Mix esplosivo per il secondo album di questa band formatasi meno di dieci anni fa, una band capace di dare vita ad un hard rock
(Mighty Music) Non ho mai amato particolarmente il metal troppo melodico, ma devo dire che al primo impatto questi Now Or Never non sono affatto male. Di esperienza qui ne abbiamo, siamo di fronte infatti a vecchie conoscenze dei dinosauri
(Black Widow Records) Nuovo album, il quinto, per questi francesi della zona parigina che si dedicano a un doom dai riflessi hard rock di matrice settantiana e qualcosa di semi-prog. Nei primi due brani degli otto totali di “Eternal Winter”, si avverte in modo acceso l’ascendenza dei Black Sabbath e la cosa lascia un minimo di
(Dream Demon Recordings) Secondo album per Neverworld, quintetto inglese dedito ad un heavy metal classico ispirato ai grandi nomi che hanno forgiato questo genere, come Judas priest, Iron Maiden e
(Signal Rex, Vanagandr Distro, Fallen Empire) Feroce black metal dal nord estremo, dal freddo vulcanico dell’inospitale Islanda. Formatisi nel 2008, con un demo nel 2014, arrivano finalmente al debutto. Misteriosi, oscuri,
(Autoproduzione) Continui cambi di formazione, situazioni al limite dello scioglimento, quintali di demo alle spalle: i Nexxt sembrano avere seguito il copione di tantissime band metal nate negli anni novanta e giunte,
(Pure Rock Records) Qui la parola “veterani” veste un tantino stretta. Pure concetti come metallo, fedeltà al rock e “true” limitano la forza del concetto sta dietro gli austriaci No Bros, i quali non sono certamente famosi come tanti altri act
(autoproduzione) Titolo accattivante per questo demo, il debutto dei palermitani Necroskin. Gente dedita al death metal in una maniera classica del genere. La registrazione risulta chiara, tanto da rendere udibile ogni comparto
(Diamond Prod.) Riappaiono sul mercato i liguri No Man Eyes, che avevo già conosciuto per il loro debut “Hollow Man” (
(Autoprodotto) Un concept album totalmente e meravigliosamente ambientale. Dodici pezzi che sono i capitoli di una singola traccia globale ispirata al libro Amduat (noto come il libro della camera nascosta) rappresentato nella
(Autoproduzione) Ce ne fossero di più di gruppi così decisi in giro… Con un doppio cd autoprodotto, esordiscono sulla lunga distanza questi ucraini, pronti a dare forma sonora al concept ben rappresentato dalla copertina della loro opera e dal nome stesso dell’album. Non è comunque
(I, Voidhanger Records) Sotto questo nome si nasconde un progetto frutto di un’unica mente, una donna svedese con l’innata passione per il growl e i ritmi pestati. Con l’aiuto di un drummer pronto a dare sostanza alle su idee musicali, ecco arrivare questo platter. Come suona? Beh, forse sarà
(I, Voidhanger Records) Sono suoni di litanie e campi di battaglia ad aprire questa release. Seguono cinque tracce di un Death marcio e lento, il cui incedere è caricato di una vena vagamente epica. La voce del tipo è molto vigorosa, senza
(Svart Records) Svedesi si, ma per una serie di cose legati al lontano Oriente (la cantante è nata in Svezia ma ha chiare linee giapponesi, il chitarrista ha militato nei giapponesi Church Of Misery). Ma i collegamenti si fermano decisamente qui. I Night
(Blood Harvest Records) Necrosemen non è manco una band. È una one man band. Anzi, è più appropriatamente definibile come un’entità. E svizzera per giunta, quindi influenzata dagli stessi paesaggi che hanno ispirato, tra gli altri, Celtic Frost e
(Lake Of Fire Productions) Sono uscite discografiche come queste che mi portano sempre più a pensare che il Black sia definitivamente emigrato dalla Norvegia alla Svezia (Dissection, Watain, Marduk…). Per carità,
(Autoproduzione) Proprio seguendo il consiglio che il nome stesso della band da, qui non siamo in un genere preciso, quindi tanto vale dare etichette. In quattro tracce gli italiani mettono passione e
(WormholeDeath) Con una copertina che, forse a causa dell’estenuante esposizione mediatica di questi giorni, mi aveva fatto in un primo momento pensare a Star Wars, i toscani Norhod mettono sul mercato il loro secondo album, breve (meno di 37 minuti)
(Iron Shield Records) Noto con piacere che da alcuni anni a questa parte, l’Italia brulica di bands dedite al thrash metal più puro e senza compromessi. Nonostante molte di esse siano piuttosto derivative ed ancorate saldamente alle sonorità risalenti ad una trentina di anni fa, la qualità
(Indelirium Rec.) Assalto all’arma bianca da parte di “Clay”, l’opener di “Through”. Assalto in puro hardcore rabbioso e poi ecco qualche breakdown, lieve, accennato. “Clay” è l’esatta descrizione e anticipazione di quanto i Nothing I Know siano capaci di ripresentare la scuola