NORDLAND – “European Paganism”
(Satanath Records/More Hate Productions) Curiosa uscita targata Satanath. Per molti fattori. Il principale è la scaletta: tre canzoni ma dal minutaggio davvero molto lungo. Poi, nonostante copertina, titoli e testi siano decisamente ispirati al mondo dei (altro…)
NIGHT DEMON – “Darkness Remains”
(Steamhammer / SPV) I californiani Night Demon si sono formati nel 2011 e sono al secondo album. Ma, francamente, dopo un minuto di ascolto risulta difficile credere che la band sia così “fresca” o che la release sia (altro…)
NIDINGR – “The High Heat Licks Against Heaven”
(Indie Recordings / Audioglobe) Sound apocalittico intarsiato da melodie espresse con suoni chiari, tanto che il lavoro al basso di SIR è chiaramente udibile. La cosa è un bene visto quanto sia interessante (altro…)
NEXT BULLET – “Zero”
(KT Records) Poderoso debutto da parte dei Next Bullet, band proveniente dalla provincia di Udine, che annovera in line up componenti di Awake The Secrets e Overblood, due formazioni note nel panorama hardcore Triveneto. (altro…)
NADSAT – “Crudo”
(Toten Schwan, Upupa Produzioni e altri) La complessità di una composizione mista a una totale forma di libertà. Due cose che potrebbero apparire in contrasto tra loro, perché la prima prevede (altro…)
NETHERBIRD – “Hymns from Realms Yonder”
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Black Lodge Rec.) Il seguito dell’album “The Grand Voyage” (QUI recensito) è una compilation che include materiale edito ma reperibile solo in maniera sparsa. I Netherird sanciscono gli oltre dieci anni di attività (altro…)
NEKRO DRUNKZ – “Lavatory Carnage”
(Moribund Records) Quarto album per Nekro Drunkz, band statunitense nata con il preciso scopo di disgustare l’ascoltatore già dal logo, formato da un collage di parti anatomiche assortite, passando per alcuni titoli come “Violent (altro…)
NEW DISORDER – “Deception”
(Agoge Records) Mi sono sempre immaginato come potrebbe essere sentire un gruppo metal underground nelle radio o con dei video in rotazione sulla vecchia Mtv. Lacuna Coil a parte, (altro…)
THE NIGHT FLIGHT ORCHESTRA – “Amber Galactic”
(Nuclear Blast) Un tripudio di heavy rock classico, tradizionale. Puro. Questa band, con un notevole senso dell’ironia, è di fatto un supergruppo svedese impegnato in un classic/progressive rock e vede tra le proprie fila membri di -tra (altro…)
NORTHERN LINES – “The Fearmonger”
(autoproduzione) Raggio d’azione ampio per i Northern Lines, attraverso un progressive che si amplia attraverso soluzioni ben diverse tra loro. La band smista il proprio messaggio tra un prog rock classico a cenni (altro…)
NOFUCK – “Walls of Flesh”
(MurdHer Rec.) Nome irriverente, almeno quanto quel modo di suonare che mischia thrash e death metal con forti iniezioni di groove e sprazzi djent. Una vera mazzata “Walls of Flesh” con i suoi stop (altro…)
NORÐ – “Alpha” (EP)
(Inverse Records) Band danese che si cimenta con un EP di debutto, dopo un po’ di esperienza live ed una fondazione abbastanza recente (2013). Sono in cinque e, nonostante la (altro…)
NORTHERN BLUES – “Splitmind”
(Prime Collective) L’hardcore è un genere tanto elementare quanto diretto, con le sue liriche rabbiose e un’incazzatura perenne in ogni strumento, ugola compresa. Purtroppo a mio parere il genere si è snaturato col tempo, (altro…)
NOCTURNAL DEPRESSION – “Deathcade”
(Sun & Moon Records) Per il decennio di attività live, i Nocturnal Depression si sono dati da fare. Un tour. Un libro (con anche foto di METALHEAD.IT/Monica Furiani Photography). Ed un disco. Un disco strano. Non (altro…)
NARGAROTH – “Era Of Threnody”
(Inter Arma Productions) “Herbstleyd” è stato in assoluto uno dei dischi più belli del black metal. Non solo, anche i due “Rasluka” son stati a loro tempo dei capisaldi del black. Ne sono passati di anni, (altro…)
NOCTIFERIA – “Transnatura”
(Nika Records) Da quello che si può capire, i Noctiferia sono un’istituzione in Slovenia, per lo meno per quel che concerne la musica estrema in senso lato degli ultimi vent’anni. Si perché di estremo in questo gruppo non c’è il suono in se, (altro…)
NAGA – “Inanimate”
(Everlasting Spew Records) “Hēn” è stato fantastico (recensione qui). Male e oscurità che si diffondevano attraverso un doom post core estremamente letale. Si trattava del loro album di debutto, tutt’ora (altro…)
NEBRUS – “Extra Malorvm”
(Razed Soul Productions) La creatura è diventata «più oscura e sfaccettata». Il virgolettato è di Mortifero e Noctuaria e risale a quando parlarono (altro…)
NÚMENOR – “Sword and Sorcery” (Reissue)
(Stygian Cript) I serbi Númenor ripropongono sul mercato internazionale il loro secondo (e per ora ultimo) full-“length” “Sword and Sorcery”, uscito originariamente nel 2015, aggiungendovi un secondo cd che contiene una scelta di brani dalle loro precedenti produzioni. (altro…)
NERAVENDETTA – “Magnum Chaos”
(Autoproduzione) I Neravendetta hanno avuto una vita travagliata. Esistono da una decina d’anni ma alla fine il loro disco di debutto è tra le nostre mani solo ora. Certo non è facile emergere dall’underground, specie se si sceglie il black come genere (altro…)
NOTHGARD – “The Sinner’s Sake”
(NoiseArt) “Age of Pandora” era un disco nella norma: il terzo full-“length” dei Nothgard è certamente migliore, ma la loro musica continua a non ‘sfondare’ come dovrebbe… e mi sembra che il problema sia, in fin dei conti, la qualità del sognwriting. Dopo la consueta, ma ben riuscita, intro cinematografica, (altro…)
NASHGUL – “Cárcava”
(Selfmadegod Records) I galiziani Nashgul pur tenendosi in forma con i soliti split, il tipo di pubblicazione prediletta dalla band visti i tanti realizzati, era da almeno sette anni (altro…)
NUCLEAR AGGRESSOR – “Slow Dismemberment”
(Punishment 18 Records) Secondo full length per i Goriziani Nuclear Aggressor, band nata nel 2010 con all’attivo pure l’ottimo EP “Human Pulverizer”. Il thrash metal proposto è (altro…)
NOX FORMULAE – “The Hidden Paths To Black Ecstasy”
(Dark Descent Records) Per la miseria, che album! Questi greci hanno fatto decisamente il botto con il loro debutto, non uso mezzi termini. Ma per capire un disco di questa fattura (altro…)
NIGHTWISH – “Vehicle of Spirit”
(Nuclear Blast) Per quanto vadano prese con le pinze le pubblicazioni live, questo “Vehicle of Spirit” dei Nightwish appare un buon prodotto. La resa (altro…)
NEROARGENTO – “One Against All”
(Sliptrick Rec.) C’è molta curiosità attorno a questo nuovo lavoro solista di Alessio NeroArgento, tastierista per Disarmonia Mundi, The Silverblack e The Strand, oltre (altro…)
NAAT – “Naat”
(Argonauta Records) Una band italiana. Un moniker sintetico che battezza anche questa release. Una copertina assolutamente strepitosa, fantastica, geniale. Quasi tre quarti d’ora a base di sludge e post metal strumentali, (altro…)
NOISE POLLUTION – “Unreal”
(Scarlet Records) I Noise Pollution fanno parte di quei gruppi che sono sempre a cavallo tra il rock e il metal, con il risultato che il proprio suono risulta giocoforza sempre accattivante e potenzialmente adatto ad un vasto (altro…)
NOVEMBRE – “Ursa”
(Peaceville) E chi ci sperava più, in un nuovo disco dei Novembre? Sono passati nientemeno nove anni dall’uscita di “The Blue”, che devo dire neanche mi aveva troppo convinto, e ora “Ursa” piomba in redazione come un fulmine a ciel sereno… (altro…)
NO MORE FEAR – “Malamente”
(Memorial Records) Il nuovo passo discografico dei No More Fear è “Malamente”, album nel segno della versatilità della band, la quale è da sempre capace di produrre canzoni ben costruite, ricche di variazioni e di scorci inaspettati, per (altro…)
NERO BARLUME – “Abyssus” (EP)
(Winterwolf Records) Interessante release di questa one man band italiana capitanata da Ateradius, ex batterista degli ormai sciolti Ars Odiendi. L’artista, il quale non è certamente un musicista fai da te (vanta una laurea al conservatorio), (altro…)
NACHTZEIT – “Sagor I Natten” (EP)
(Nordvis Produktion) Nachtzeit, la mente di Lustre, torna con il suo lato oscuro ed estremo, quello selvaggio e privo di pulizia sonora. Dopo “Där Föddes En Längtan”, l’EP dell’anno scorso, ecco altre quattro tracce essenziali le quali sono affidate ad un sound più (altro…)
NIHILISTINEN BARBAARISUUS – “Madness Incarnate” (EP)
(Symbol Of Domination Productions) Eh beh… Se un album ti comincia con una marcia di guerra in sottofondo non puoi che partire in simpatia con questi scellerati americani. Che ve lo assicuro, di americano hanno solo la natalità, per il resto il Black a tinte atmosferiche che (altro…)
(Despotz) Rispetto alla mia recensione del precedente album del 2015 (
(AFM) I Nightmare sono stati una garanzia del metal francese ormai per diversi anni (