NAPALM DEATH – “Throes of Joy in the Jaws of Defeatism”
(Century Media Records) Quando si parla di estremismo musicale il loro nome salta sempre fuori. Nonostante i creatori dell’album “Scum” vedano oggi, così come già l’anno successivo ad esso, era il 1987, una formazione molto diversda dalle origini. Questo per dire che i Napalm Death che ti aspetti te li ritrovi da sempre in azione e in ogni (altro…)
(Dying Victims Productions) Cosa vi potete aspettare da una band che si chiama Neanderthal Noise Machine… se non un sound primordiale, uno speed Motörhead-iano istintivo, sferragliante, basilare e caciarone? I nostri, che sono italiani e tutti in forza anche alla band black/death Bestial Evil, omaggiano 
(Tankcrimes) Nascono come trio metal-punk in California i Necrot, ma questo secondo album mostra la totale deriva death metal. Il marciume del mondo, il sostrato della nostra esistenza che
(Indie Recordings) Giovanissimi, freschi di firma, intensi e coinvolgenti. Sono norvegesi, sono un trio orientato alla musica strumentale, la quale non può non far ricordare grandi sheredder o grandi solisti metal, spaziando da Marty Friedman a
(Century Media Records) Annunciato il successore dell’ultimo album “Mark Of The Necrogram” di due anni fa dal titolo “Dawn of the Damned”, la
(Pure Steel Records) Il precedente disco dei Ninth Circle, “

(Transcending Obscurity Records) Decadenza, solitudine, disperazione affliggono le atmosfere del secondo album di Noctu. Il musicista si produce in una solitaria creazione di un mondo nel quale il doom è
(Vendetta Records) Dopo un EP di un paio di anni fa, i tedeschi Naxen arrivano finalmente al primo album sulla lunga distanza, proponendo un quartetto di tracce molto lunghe, che mai vanno sotto i dieci minuti di
(autoproduzione) I 
(Purity Through Fire) Album d’esordio, almeno così lo considera l’etichetta, e prima missiva black metal armata di un ampio retaggio folklorico nei testi, oltre a tracce di pagan
(Inverse Records) Già dalla copertina avevo capito che questo gruppo mi avrebbe dato emozioni. La Inverse è sempre molto attenta alle proposte, e i Nicumo non si scostano dagli standard solitamente alti dell’etichetta,
(Nuclear Blast Records) L’uscita di un disco dei Nightwish è sempre un evento e, se – come in questo caso – si tratta di un doppio album, l’attesa si può fare snervante. 
(Autoproduzione) Per una volta il flyer pubblicitario non mente: il disco in questione è un concept intimista figlio della mente di una one man band pugliese che evidentemente, visto il risultato, sa quello che vuole comunicare.
(Caligari Records) Debutto discografico su cassetta per Noroth, terzetto proveniente da Seattle fautore di un death metal old style. Niente virtuosismi fine a se stessi, né blast beat a
(Dark Descent Records) Per il loro secondo album, i greci Nox Formulae hanno deciso di rimodellarsi parzialmente e puntare su uno stile musicale leggermente più tipico e consono al concetto canonico di black metal. La musica risulta
(Black Tears) Uno dei pilastri del metal concepito nel nostro paese, nonché tra le migliori band metal al mondo, si presentano
(Ghost Record Label) Arriva tardi in redazione, purtroppo, il nuovo album dei Niamh. Band nuova con alle spalle il debut album “Corax”,
(Noble Demon Records) Potremmo definire i No Raza come la risposta sudamericana ai Vader. La formazione colombiana (ma da qualche anno di base in Florida) ha infatti uno stile alquanto complementare con le leggende
(InsideOut Music) Dopo avere pubblicato il concept album “The Similitude of a Dream”, basato su un romanzo di John Bunyan “Il Pellegrinaggio del Cristiano”, Neal Morse ha deciso di ampliare il discorso di quel concept realizzandone
(Nuclear War Now! Productions) Mini LP per i brasiliani Necrogosto, a distanza di tre anni dal loro primo demo, riedito l’anno scorso sempre dalla Nuclear War Now!. 


(Season of Mist) Si manifestano da sempre come una furia devastatrice i Necrowretch, quest’anno giunti al dodicesimo anno di vita e segnato da questo quinto album. La blackened death metal 
(Fighter Records) A quasi cinque anni dal precedente disco “Drums of War”, gli spagnoli Nightfear ritornano con un terzo album compatto e granitico; la scaletta presenta dieci brani senza filler.
(Blood Fire Death) Con il quarto album gli spagnoli Nukore hanno fretta, tanta fretta… corrono come pazzi alimentati da un rabbia ribelle incontenibile. In meno di venticinque minuti comprimono otto brani nei quali vengono cacciati dentro a
(Osmose Productions) Ogni mia recensione di un prodotto Osmose comincia pressoché in modo identico, decantando le lodi di un’etichetta che al pari di altri marchi come la Season Of Mist mette esclusivamente la qualità musicale al primo
(Season Of Mist) Sei anni sono tanti, era il 2014 quando i bolognesi Nero Di Marte se ne sono usciti con “Derivae”, un lavoro che non ha fatto altro che confermare il talento degli italiani. Con “Immoto” l’evoluzione sonora 