Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
URN – “The Burning”
(Iron Bonehead) Ritornano finalmente in scena i finlandesi Urn. La formazione scandinava mancava all’appello dal lontano 2008, e devo ammettere che ne sentivo la mancanza. Il loro sound contiene tutte le caratteristiche peculiari di (altro…)
SINISTRO – “Sangue Cássia”
(Season of Mist) Con “Semente” (recensione qui) i portoghesi Sinistro fecero notare ulteriormente, grazie ad un doom intenso, oscuro, introspettivo ed anche molto sensuale grazie all’ingresso in formazione di una vocalist fantastica. (altro…)
NEXUS – “The Taint”
(Agoge Records) Melodie pulsanti ma tetre, suoni distorti, oscuri ma ricchi di intensa melodia. Dannatamente gotici, molto dark, mantenendo però un chiaro contatto con sonorità heavy. Sono Italiani, hanno look e suono moderni, molto (altro…)
HELSLAVE – “Divination”
(Black Market Metal) Quattro brani, per un totale di poco più di un quarto d’ora di musica. Un minutaggio piuttosto esiguo, ma sufficiente a mettere in mostra le ottime qualità tecnico/compositive dei romani Helslave, già autori di (altro…)
SHINING – “X – Varg Utan Flock”
(Season of Mist) Niklas Kvarforth è un uomo prigioniero dei suoi fantasmi, delle sue psicosi e delle sue dipendenze. Ma è anche un uomo libero. Artisticamente libero. E questo lo dimostra scrivendo album che si allontanano da schemi fissi, facendo inorridire fans (altro…)
BLITZKRIEG – “Reign of Fire” (7’’)
(Mighty Music) In attesa del nuovo album, previsto per la primavera del 2018, gli immortali Blitzkrieg pubblicano un 7’’ d’assaggio, limitato a 500 copie. Era dal 2015 che non si aveva notizia della band inglese, ma troviamo in forma Brian Ross e compagni. (altro…)
JUSSI LEHTISALO – “Spectrum”
(Ektro / Ruton Music) Jussi Lehtisalo è il bassista e fondatore dei Circle, ma anche parte integrante di altri progetti, quali i Pharaoh Overlord, gli Steel Mammoth o i Televisio. (altro…)
MORBID EVILS – “Deceases”
(Svart Records) Da copertina e titoli, mi immaginavo degli emuli dei Carcass… Invece i finlandesi fanno doom. O meglio, quel doom roccioso e imbastardito con del death di matrice svedese. Ne consegue un’interessante (altro…)
SAMSARA CIRCLE – “The Dark Passanger”
(autoproduzione) Un demo, un EP e ora l’album “The Dark Passanger”, una pubblicazione cospicua per diffondere il nome Samsara Circle. La band proviene da Dusseldorf, in Germania, è suona un (altro…)
REVERENCE – “Foreverence” (EP)
(Razar Ice Records) “Gods of War” aveva convinto fino a un certo punto; i Reverence tornano in pista con un EP di mezz’ora che vuole celebrare il guitarist Pete Rossi, scomparso lo scorso Marzo, proponendo alcune fra le sue ultime registrazioni. (altro…)
ALTAIR – “Descending: a Devilish Comedy”
(Sleazy Rider Records) Secondo disco per i ferraresi Altair, macchina da power/prog che in questo “Descending”, stando alla mia nota-stampa, dispiega all’ascoltatore una sorta di rappresentazione teatrale dei circoli dell’Inferno, (altro…)
RESISTANCE – “Metal Machine”
(No Remorse Records) Ho letto in giro qualche recensione entusiasta di “Metal Machine”, terzo full-length di questa formazione californiana dall’immagine gradevolmente pacchiana. Onestamente, mi sembra di trovarmi di fronte a un prodotto nella media, (altro…)
GRAVEWARDS – “Subconscious Lobotomy”
(Necronome Productions) Fa piacere constatare come il ritorno in auge del death metal classico abbia fornito la possibilità a molte giovani band dedite al genere di mettersi in luce con ottimi lavori. Insieme al thrash, il death (altro…)
SATANIC WARMASTER – “We Are The Worms That Crawl On The Broken Wings Of An Angel (A Compendium of Past Crimes)” (Compilation)
(Werewolf) Forse una delle realtà black metal che ha saputo tenere alto il valore di questo stile musicale, pur non essendo una band della prima ora. Nel 1998 i Satanic Warmaster nascono in (altro…)
LASCAR – “Saudade”
(A Sad Sadness Song) Secondo album per questa one man band cilena: un grandioso sequel del debutto “Absence” (recensione qui), nel quale questo progetto sudamericano dimostra una vena completamente astratta ed inconsueta per la zona di provenienza, tipicamente più brutale e raw. (altro…)
MIST OF MISERY – “Shackles Of Life” (EP)
(Black Lion Records) Continua il percorso musicale vincente degli svedesi Mist Of Misery, un gruppo che ormai possiamo definire facente parte del filone depressive, un sottogenere quantomai ostico a chi non mastica il black di stampo deprimente (altro…)
HOPEAJÄRVI – “Mahdotonta”
(Ektro) Tornano dopo quattro anni dall’acclamato debutto auto intitolato i finlandesi Hopeajärvi. L’esordio aveva convinto critica e pubblico all’unanimità, permettendo alla band di ritagliarsi uno spazio nel panorama indie rock. Le coordinate stilistiche della formazione scandinava sono rimaste più o meno le stesse: (altro…)
IRON MAIDEN – “The Book Of souls: Live Chapter” (Live)
(Parlophone) Da persona poco, ma veramente poco obiettiva per quanto concerne i miei idoli musicali indiscussi ho sempre giustificato molte scelte commerciali discutibili dei nostri, imputandole più a (altro…)
VENOM – “Assault!” (Compilation)
(Dissonance) Probabilmente questa pubblicazione farà felici i fan di lungo corso della storica band inglese. Finalmente è infatti possibile reperire tutti gli EP pubblicati nella serie ‘Assault’ dei Venom, pubblicati (altro…)
DARK AVENGER – “The beloved Bones: Hell”
(Rockshots Records) Tre anni fa recuperai fortunosamente “Tales of Avalon: The Lament”, terzo capitolo della discografia dei power metallers brasiliani Dark Avenger (rimando alla precedente rece per la storia del mio rapporto con la band…). (altro…)
SNARES OF SIXES – “Yeast Mother: An Electroacoustic Mass”
(Crucial Blast) Distruzione e caos, noise portato avanti con elettronica e stuoli ritmici che guardano addirittura alla fusion. Sperimentazione e schemi mai fissi, sono i pilastri di questo (altro…)
GRIM LANDSCAPE – “Laudatio Funebris”
(autoprodotto) I Grim Landscape vanno e vengono. Nascono, suonano, si sciolgono. Tornano. Fanno un disco. E si sciolgono di nuovo. Ma ha senso il riunirsi e lo sciogliersi considerando che dietro c’è una sola mente malata che all’anagrafe black risulta essere noto come Lord Lokhraed? Lord Lokhraed: leader (altro…)
BATTLE DAGORATH – “II – Frozen Light of Eternal Darkness”
(Avantgarde) ‘Ghiacciato’, ‘luce’, ‘eterna’, ‘oscurità’ sono elementi che effettivamente saltano subito alla mente nell’ascolto dell’album. Quelle parole insite in questa seconda opera, che arriva un anno dopo “I – Dark Dragons of the Cosmos”, spiegano (altro…)
FORGOTTEN WOODS – “As The Wolves Gather / Sjel Av Natten” (Reissues)
(ATMF) Il primo album della black metal band norvegese, pubblicato nel 1994, e l’EP “Sjev av Natten” dell’anno seguente, rieditati insieme dalla triestina ATMF in un CD digipack con libretto interno colmo (altro…)
SONIC DAWN – “Into The Long Night”
(Heavy Psych Sound Records) Secondo album per Sonic Dawn, formazione danese dedita ad un rock psichedelico che pesca dgli anni ’60 e ’70. Rispetto al debutto, “Into The Long Night” presenta (altro…)
VESSEL OF INIQUITY – “Vessel of Iniquity” (EP)
(Xenoglossy Productions) Il moniker in questione nasce attraverso Alexander White, inglese e mente di Uncertainty Principle, progetto sperimentale di lungo corso, oltre a The NULLL (altro…)
FORGED IN BLACK – “Sinner Sanctorum” (EP)
(Autoproduzione) Terzo ep (sono tutti successivi al debut) per gli inglesi Forged in Black, che fino a qualche anno fa si chiamavano Merciless Fail: mezz’ora buona di heavy metal a tinte fosche molto ben riuscita! “There’s always Time” è un heavy/doom oscuro, (altro…)
BLURRING – “Cloud Burner” (EP)
(Autoproduzione) Dan Lilker è un’istituzione della musica estrema. Nonostante sia meno conosciuto ed ingiustamente meno blasonato rispetto a molti colleghi, Dan può essere considerato un innovatore: gli (altro…)
ANGEL NATION – “Aeon”
(Inner Wound Recordings) Cambia il nome, ma non la sostanza: gli EnkeliNation hanno assunto l’anno scorso il nome di Angel Nation (traduzione dal finlandese del monicker originale) e lanciano sul mercato un secondo disco (altro…)
CORRODED – “Defcon Zero”
(Despotz) Tornano a cinque anni di distanza dal precedente “State Of Disgrace” gli svedesi Corroded, ora giunti alla quarta release. Rispetto al passato, la band indurisce il proprio sound rendendolo allo stesso tempo più eclettico e variegato. (altro…)
JAGUAR – “Power Games” (Reissue)
(Dissonance Productions) Nuova ristampa per il classico “Power Games”, primo disco degli storici metallers inglesi Jaguar, uno degli album più influenti della NWOBHM. Questa edizione in digipack include (altro…)
ATROCITY – “Masters of Darkness” (EP)
(Massacre) L’ultimo album della band di Alex Krull è “Okkult” del 2013, per tanto questo “Masters of Darkness” è ben atteso dai più per comprendere lo stato di forma della storica metal band tedesca. (altro…)
(Shadow Kingdom) Terza prova nel lustro d’esistenza del trio cileno. “Victory Is Mine” è un eccellente EP con quattro canzoni di sano heavy metal, ben allineato con il precedente demo (
(High Roller Records) Ho seguito a singhiozzo la carriera degli High Spirits
(Svart Records) Ancora una volta la complicata, eterogenea e incestuosa scena underground finlandese. Timo Kaukolampi non è uno qualunque. È il front man e leader dei K-X-P (recensioni