Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
MORBID PEST – “Loculo D’Orrore”
(Black Tears productions) Comincio veramente a pensare che siamo nell’era del black Italiano. Negli anni ’90 questo genere tuonava solo dalla Scandinavia, mentre in Italia regnava il progressive; ora le cose sono cambiate: la Svezia sembra la nuova Los Angeles per (altro…)
(Nuclear Blast) Per celebrare degnamente i 30 anni di attività, i Rage regalano ai propri fans questa ricchissima doppia compilation di rarità e versioni alternative (il formato per la vendita comprende anche un dvd con la Lingua Mortis Orchestra, che però non fa parte del package promozionale). “The Soundchaser Archives”
(FDA Rekotz) Debut album per i Californiani Rude, attivi dal 2008. Nel 2010 cambiano il loro moniker in Forsaker, ma dopo un anno rispolverano il nome originale e incidono il demo “Haunted”. Il genere proposto è un death metal old school sulla scia di bands come Autopsy, Pestilence e Asphyx. La voce di Yusef Wallace ricorda, infatti
(Red Sound Records) Secondo album per i Bolognesi Choriachi, nati nel 2006 e con all’attivo il full length “Mope Variations / Dope Radiations”, lavoro che ha ricevuto parecchi consensi. Il genere proposto è uno stoner doom molto pesante e caratterizzato dall’eclettica voce di MPFM, capace di passare
(Autoproduzione) Interessante debutto di questa band Francese, capitanata dal chitarrista Alex Hillbert, già con i connazionali Lonewolf. Nella bio Alex descrive il suono dei Doppelganger come un mix di Guns’N’-Roses, Metallica, Lynyrd Skynyrd con parti di batteria estreme. Una descrizione calzante
(Minotauro Records) La Minotauro Records ci ripropone oggi, nei consueti lussuosissimi package che imitano i vinili gatefold, il primo disco dei Burning Starr, la band ‘ufficiale’ di Jack Starr ancora oggi in attività. L’album uscì originariamente nel 1985, in un momento cruciale
(Massacre Records) Devo dire che ho trattato abbastanza male i Gloryful in occasione del loro debutto (
(This Is Core Music) Tre album in cinque anni per una band che non è parte del grande giro vogliono dire che dietro c’è un’attività continua e un lavoro costante. Left Behind, ovvero riff festosi e densi di energia per un sound spensierato, ma dai ritmi tonici. Left Behind, formazione bergamasca dal retaggio punk
(Rocksector Records) Coinvolgente ed interessante la musica di questa band inglese. Hanno recentemente firmato con questa label, per la quale pubblicheranno un disco verso la fine del 2014, ma nel frattempo l’etichetta ha ben pensato di creare una reissue del disco di debutto, questo “The Lights Of Distorted Science”. Viene spontaneo
(Indie Recordings) Una delle pochissime doppie recensioni di questo portale riguarda il secondo disco dei Wardruna, “Yggrdasil” (
(Hammerheart Records) Male espresso senza pietà alcuna. Se siete alla ricerca di black metal elaborato, pieno di orchestrazioni, con linee vocali atmosferiche, corali o complesse, strutturato con suoni puliti e rifiniti, riffing poderosi e trionfali, allora avete varcato la porta sbagliata. E, peggio per voi, non c’è alcun ritorno,
(Metal Scrap Records) Avete presente i Pungent Stench? Ebbene non si può che pensare a loro se ci si approccia a “Recovery of Sync”; infatti siamo sulla stessa linea di schizofrenia compositiva e non da meno con una base tecnica rispettabile. Fusione aberrante di death, thrash, crust, grindcore e crossover
(Buil2Kill) I finlandesi Gladenfold hanno una lunga storia, più che decennale, ma giungono soltanto oggi al debut. È un dato che fa pensare, una volta tanto in positivo: nell’intasamento generale del mercato, dove qualunque idiota può pubblicare il proprio album, per fortuna riescono a farsi sentire e vedere
(Lacerated Enemy Records) Debut album per i Tedeschi Infecting The Swarm attivi dal 2012 e autori del demo “Reshaping Cellular Structures”. Il genere proposto è un brutal death di scuola Americana; lo stile si avvicina molto a quello di Disgorge e Broken Hope: ritmiche velocissime con improvvisi rallentamenti ai limiti dello sludge,
(autoprodotto) Un altro incredibile prodotto dell’Ucraina. Questa terra sembra in grado di sfornare ottime bands, piene di grinta, rabbia, energia, potenza. Gli Spiritz sono capaci, infatti, di generare un muro sonoro veramente fitto. Fitto e dannatamente personale. Fatico a classificare o comparare il loro sound, in quanto ogni volta che
(Autoproduzione) Provate ad immaginare i D.R.I., i S.O.D., i primi Faith No More, ma anche i successivi, i RATM, i Mordred, forse anche i Living Colour. Si vede che non ho 20 anni vero? Ecco, ora pensatele in chiave moderna e dunque metalcore, noisecore, thrashcore, funky, nu metal, ma anche
(Nadir Music) La buona impressione suscitata dal precedente album “The Cult of Sickness” e la relativa opinione positiva sugli Any Face, ha innescato l’attesa e curiosità nel capire fino a dove potesse spingersi la band di Varese con il nuovo album “Perpetual Motion of Deceit”. L’approccio a questo lavoro era carico
(Autoproduzione) Debutto sul mercato con questo EP auto intitolato per i Texani Dirigiri, attivi dal 2010 e con una certa esperienza dal vivo, avendo suonato a supporto di bands quali Overkill, Lethal Aggression ed Exodus. Il genere proposto è un thrash death abbastanza canonico, dotato di una buona sezione ritmica e
(Fantai’zic Productions) Secondo un vezzo ormai unicamente d’oltralpe, il sito e le informazioni sui francesi Akroma sono in francese: al resto del mondo restano soltanto brevi note promozionali, che mi informano che la band è al terzo disco, che quest’ultimo è un concept (blasfemo) sull’Ultima Cena,
(Autoproduzione) Questo EP è uscito nel 2012, ma gli Almøst Human ancora oggi tentano di promuoverlo e forse anche perché sono ben orgogliosi del prodotto che si presenta ben curato, sia nella produzione che nell’aspetto grafico. Apre “Living Wreck” che ricorda l’elettronica e atmosfere alla Nine Inch Nails, ma
(Les Acteurs de l’Ombre e altri) Oscura release di coabitazione, ovvero uno split tra i francesi Paramnesia e i tedeschi Unru. I primi occupano 15’ di musica contenuti in una sola composizione, dal titolo “III” e appunto la terza composizione in assoluto realizzata
(Eisenwald) Una copertina incredibilmente minimale incornicia il debut dei Velnias, di Boulder, Colorado: uscito originariamente nel 2008, viene oggi ristampato (sia su cd che su lp) dalla Eisenwald Records. Tre soltanto i brani, ma il minutaggio supera i 41 minuti:
(Noiseheadrecords) Debut album per gli Altoatesini Depreciate The Liar, band dedita ad un death metal dalle forti influenze deathcore. L’opener “Dimwitted to Destruction” parte subito aggressiva con chitarre ribassate in evidenza e un mostruoso lavoro
(autoproduzione) Putrefazione e malattia che discendono, letali, dal Regno Unito. Debutto lacerante, massacrante di questa band messa in piedi da ex membri di Dopefight,Parole, ed altri act. Il territorio è sludge estremo e doom allucinato. Suoni mostruosamente cupi, malvagiamente lenti, sovrastati da linee vocali deviate, infernali, soffocanti. Album sostanzialmente votato ad una
(Minotauro Records) Quando in redazione arriva una ristampa della Minotauro Records, resto sempre estasiato dalla qualità del prodotto: il package che si apre come un gatefold, il cd inserito in una bustina di plastica come un vinile, le custodie di cartone che imitano in tutto e per tutto
(Autproduzione) Possiamo parlare di una New Wave of Italian Prog Metal? Secondo me sì, negli ultimi mesi mi sono capitati fra le mani diversi dischi eccellenti legati al nostro paese e a queste sonorità, e qualcosa dovrà significare… Ashent, Forgotten Light, Memento Waltz, Metaphysics, e ora
(Autoproduzione) Lo dico con sincerità: con una produzione più piena e potente, che avesse esaltato soprattutto le chitarre, credo che i milanesi Hell’s Guardian avrebbero potuto sfornare un vero e proprio capolavoro… e pensare che sono soltanto al debut! La band meneghina
(Hells Headbangers) Fra gli esponenti della seconda ondata di heavy metal rock, quella di revival di questi ultimi anni, gli High Spirits di Chicago sono certamente fra le formazioni più significative (lo dicevo già
(Autoproduzione) debut album per gli Italiani Rabhas, formazione dedita ad un death metal di stampo Americano con testi in Italiano. Il loro sound attinge sia da capiscuola come Morbid Angel e Suffocation che da bands più moderne come Dying Fetus.
(Inverse Records) Death metal sinfonico. Un death metal sapientemente snaturato e reso orchestrale, teatrale, più accessibile, esattamente come successe con il black metal. E’ questo il marchio di fabbrica dei finlandesi Dead End Finland, che con questo album
(Horror Pain Gore Death Prod.) Questa band dell’Illinois può essere una delle tante formazioni americane con una storia ancora in divenire nel campo del death metal. Infatti gli Helmsplitter sono al secondo album in studio e manifestano un sound sotto una matrice death metal alla quale
(AFM Records) Debut album per gli 21 Octayne, band formata da musicisti di grande esperienza, avendo suonato artisti quali Joe Perry, Rhapsody, Paul Gilbert e Axxis. Il genere proposto è un hard rock moderno con ritornelli catchy e vicini al pop, anche se onestamente non è facile inquadrarli in un preciso stile musicale, trattandosi di
(Inverse Records) Dopo il debut di due anni fa, i finlandesi My Reflection sondano il mercato con un singolo digitale… e devo dire che la loro proposta è stuzzicante per tutti coloro che non siano dei puristi del metallo. Due brani di gothic metal leggero,
(Autoproduzione) Un demo interessante e ben chiaro nel mostrare le potenzialità di questa formazione estrema di Palermo. Dying Breed è un concentrato di death metal spinto verso il versante brutal. Le sonorità ed anche la registrazione sono nitide e il songwriting lo definirei pulito visto che riesce a dimostrare