NITA STRAUSS – “The Call Of The Void”
(Sumerian Records) La chitarrista americana Nita Strauss è nota per avere militato nella band di Alice Cooper per diversi anni ed anche per essere stata parte delle The Iron Maidens, una tribute band al femminile degli Iron Maiden. Tra le altre cose Nita è stata anche la prima chitarrista alla quale Ibanez ha proposto (altro…)

(AFM Records) Nuova bordata di potenza e melodia, quanto di ruffiana attitudine o semplicemente di attitudine pop, da parte dei tedeschi Shattenmann. AFM Records rilancia sul mercato questa band che viene spesso citata come ulteriore novità del filone, o ciò che ne resterebbe, Neue Deutsche Härte e che andando
(Sepulchral Productions) Nove anni dopo lo scioglimento dei Déliquescence, i canadesi Athros e Monarque uniscono nuovamente le loro forze per dare vita al progetto Sacrenoir, con questo debutto in grado di conquistarsi un posto al sole nell’ormai affollata scena black proveniente dal Quebec.
(Young God Records) Un nuovo album degli Swans dell’eterno Michael Gira, il quale ha riplasmato ancor auna volta la formazione per questo materiale nato durante la pandemia. Si intitola “The Beggar” e si assesta su sonorità psych-folk e abbraccia l’inquietudine umana e nel caso di Gira quella di essere alla fine di una carriera
(Personal Records) Album di debutto, preceduto tre anni fa da un EP, per Sporae Autem Yuggoth, decadente, marcescente e funerea realtà death-doom metal del Cile. Voce, chitarra, basso, batteria e anche una tastierista, una formazione che tinteggia il proprio materiale di atmosfere. Sporae Autem Yuggoth
(Peaceville Records) I giapponesi Sigh hanno registrato questo live album nell’agosto 2020, quando tennero la performance in streaming mondiale. Mirai Kawashima, basso e voce, Dr. Mikannibal, voce e sassofono, Nozomu Wakai alla chitarra e Takeo Shimoda alla batteria, appaiono ispirati e dannatamente carichi in questo concerto
(Peaceville Records) A distanza di un anno dal debut album “Labyrinth of Veins” Greg Wilkinson, chitarra e basso e e Chris Reifert, batterista e voce, entrambi degli Autopsy, ne pubblicano un secondo. “Aborted From Reality” è una prosecuzione dei principi death metal esposti nel precedente lavoro, quanto una sana 


(Underground Symphony) Qual è il Sacro Ordine di questi cavalieri? L’heavy metal! Diretto, classico nella sua forma e con conseguenze power metal. “Until The End” è il secondo album dei friulani e si svela piacevole e foderato di metallo puro fatto con riff ben giostrati e tali da rimanere nella testa dell’ascoltatore e
(AFM Records) Diamine, siamo oltre al quarto di secolo per questa band svizzera caratterizzata dalla potente ugola del vocalist Mark Fox, sempre presente in line up, tranne agli esordi e durante un breve periodo dieci anni fa. Come tanti altri gruppi, anche i Shakra sono stati recentemente penalizzati, visto che il loro precedente “Mad World” del 2020 (
(Scarlet Records) Sette anni sono passati dall’album d’esordio “The Deadliest Scourge” 
(Napalm Records) Per il loro undicesimo album in carriera i Sirenia si sono convinti a usare suoni e idee che guardassero ai tempi passati. Già durante l’avvio della campagna promozionale di “1977” si è fatto sapere che la band avrebbe inserito elementi synthwave e groove 





(AFM Records) Quarto album per gli svedesi Saint Deamon, a distanza di quattro anni dal precedente “Ghost” (
(Chaos Records / Canometal Records / Burning Coffin Records) Già autori di un EP i cileni Sepulcrum siglano il loro primo full length onorando il death metla in maniera serrata e priva di compromessi. Death metal ruvido, sepolcrale e sulfureo, con un incrocio di influenza tra
(Century Media Records) Questo nuovo album dei Suicide Silence segna il potenziamento di alcuni dei loro aspetti fondamentali della musica che suonano, cioè i brakdown e i blast beat. “Remember…You Must Die” è il deathcore di come la band lo ha suonato da sempre e
(Season Of Mist) La prog metal band australiana pubblica un album che presenta punti di forza e qualità, come abitualmente accade quando i Ne Obliviscaris scrivono, registrano e pubblicano del materiale. In “Exul” però sulla distanza sorge anche un senso di smarrimento nell’ascolto e non per le innumerevoli progressioni, semmai per una capacità melodica
(Spikerot Records) Nel 2020 gli Shores Of Null erano orientati a pubblicare questo album, “The Loss of Beauty”, però le note vicende mondiali di quell’anno hanno spinto la band a pubblicare in quel novembre “Beyond the Shores (On Death and Dying)” in quanto quel lavoro era tematicamente più in linea con i suddetti eventi capitati. Entrambi i 

(Verycords) I Sortilège sono nati negli anni ’80 a Parigi col nome Bloodwave e grazie ai fratelli Dumont, Stèphane e Jean-Philippe. La band ha pubblicato esclusivamente in quel decennio e verso il 1986 si è sciolta. Si è riformata dopo la prima decade dei 2000, senza i due fratelli Demajean e con il cantante
(Selfmadegod Records) Poco più di ventisei minuti sono sufficienti agli Straight Hate di dare una precisa istantanea di se stessi. “Slaves Of Falseness” è il terzo album del combo polacco, votato a un misto tra grindcore e death metal. Granitiche le 
La recensione di questo album è stata scritta il 22 agosto del 2022. L’album “Revelation” era atteso alla pubblicazione per la Metalville il 19 agosto, ma ciò non è mai accaduto. La band il 5 agosto comunica che la pubblicazione è stata rimandata al 2023. Nel mentre i Siena Root sono in tour e durante questo periodo
(Metal Blade Records) Secondo album in cinque anni per quello che sarebbe etichettabile come un super gruppo. I Siege Of Power sono l’unione di forze, di intenti e di arte di Chris Reifert, cantante e membro degli Autopsy, di Paul Baayens, il chitarrista degli Asphyx, del bassista Theo
(Osmose Productions) Sesto album dal turpe e immondo universo dei Satanika. La maggior parte dei pezzi di questo “Horde Of Digust” sono in up-tempo, cioè la band accelera, pesta, si incaponisce su andature killer, un qualcosa poi che le