TUSMØRKE – “Hinsides”
(Svart Records) Nuovo album per questi eclettici, strani e deviati norvegesi. Sempre epici, dannatamente folkloristici, superbamente vintage (70s), progressivi all’inverosimile, ma anche psichedelici… uno stato mentale provocato dalla natura e (altro…)

(Hammerheart Records) Nella eterna caccia verso il disco di platino, soglia che continua a venire abbassata (quindi prima o poi ci arriveranno, forse), gli olandesi The Monolith Deathcult (ma non possono chiamarsi ‘Monolith
(Prophecy) Alcuni anni fa (credo nel 2009 o nel 2010) acquistai per puro caso “Ősforrás”, il terzo album del duo folk ungherese The Moon and the Nightspirit, e rimasi affascinato dalla loro miscela sonora, che univa suggestioni dell’est europeo a una matrice folk
(Clavis Secretorvm) Tuonano dalla foresta nera, si uniscono dopo varie esperienze giungono ad un debutto pregno di sano stile satanico, oltraggioso, offensivo creando un black con radici
(Season of Mist) Terzo imponente lavoro per i francesi The Great Old Ones, sempre impegnati con il loro personale black metal orientato sui temi che emergono dalle fantasie di H. P. Lovecraft. Infatti anche questo disco richiama il famoso scrittore,
(Alone Records) Il debut dei greci The silent Rage, che vantano fra le proprie file Steve Venardo, singer della cult band Airged L’Ahm, si attesta su un power/thrash metal sullo stile di Mystic Prophecy e Iced Earth.
(Eisenwald) Freddo intenso e melodia che genera un tepore violentato da atmosfere doom e post metal. Sesto album per gli statunitensi The Flight of Sleipnir, un sesto lavoro che conferma la brillante vena artistica del
(Woodcut Records) Ripescati dal passato, riecco i Finlandesi Thyrane, i quali risultano attivi … ma di fatto senza pubblicazioni da almeno 10 anni. “Black Harmony” fu il loro primissimo demo, risale infatti a ben vent’anni fa, quando
(autoproduzione) L’essenza, l’anima musicale della suddetta band di Lipsia è tutta nel nome. Anima e paesaggio sono quanto l’ascoltatore può trovarsi di fronte nell’affrontare “Liberation”. Album d’esordio, ma non la prima pubblicazione per
(autoproduzione) Ampio il core dei The Sinatra’s. Un core che subisce pesanti iniezioni di post e nu metal, di noise e hardcore, oltre a una discreta matrice rock and roll che vive in alcuni riff
(No Colours Records) Black possente che tuona dalla fredda Siberia. Storia tormentata per i Theosophy, nati nel 2004, ma capaci di attivarsi solo tre anni dopo. Però non si sono persi
(ATMF) Molto particolari questi australiani, formatisi da poco e giunti al debutto. Riescono a mescolare black, death e thrash classico con intelligenza, senza mai risultare scontati, anzi, spesso se ne escono con
(Lövely Records) Debutto all’insegna del dark wave energetico che tuona dalla fredda Svezia. Un po’ dark, un po’ punk (inglese), un po’… tanto originale. Tutto parte da un duo, nel quale la bella Karolina Engdahls (dei
(Casus Belli Musica) Descrivere il genere musicale di uno che ha deciso di non avere confini nelle proprie espressioni musicali è alquanto difficile. Il progetto Tamerlan nasce nella disastrata Serbia, forte di influenze culturali tra le più
(I, Voidhanger Records) Todesstoß, questo progetto del poliedrico artista Martin Lang è inarrestabile. Se il precedente “Hirngemeer” (
(Scarlet Records) Non possiamo più ignorare il fatto che i Temperance sono bravissimi: nessuno osi dire il contrario! Dopo l’ottimo “
(Ulterium Records) Ecco tornare i Theocracy, per quel che mi riguarda la formazione christian metal più interessante e capace del globo: “Mirror of Souls”, del 2008, è certamente nella mia top 20 del power metal, e se “As the World bleeds”
(Eisenwald) Un debutto black molto intenso per una band che viene dalla Svizzera, paese che sempre è riuscito a sorprendere e coinvolgere nell’ambito di questo genere musicale. I Tardigrada sono in circolazione dal 2010 ed in
(Selfmadegod) È la prima volta per Metalhead.it di fare una considerazione su un album di Those Who Bring The Torture, uno dei tanti progetti di Rogga Johansson, chitarrista per Putrevore, Megascavanger,
(W.T.C.Productions) Dopo due anni dal valido “Katabasis” tornano i norvegesi Tortorum con questo mini-album, il quale conferma la band dopo qualche aggiornamento dal punto di vista della line-up. “Rotten. Dead.
(Osmose Productions) Portoghesi e attivi fin dal 2014, gli Ominous Circle si sono guadagnati l’attenzione della Osmose. Questo è il loro debutto sulle scene, una sorta di incrocio blasfemo tra black e brutal. La voce è di sicuro appartenente al
(Steamhammer/SPV) Entusiasmante full length di debutto per i canadesi The Wild, band attiva dal 2012, con all’attivo alcuni singoli che hanno riscosso un certo successo. Il sound dei nostri si rifà al rock’n’roll di stampo australiano,
(Blood Harvest) Gruppo canadese di gran caratura ed esperienza, i Tomb Mold sono arrivati giusto quest’anno al traguardo del debutto, ma qui invece si va a recensire il primo demo del 2016, riedito per l’occasione dalla Blood Harvest. In
(I, Voidhanger Records) Magari son partito prevenuto nell’occasione del loro primo disco(recensione qui), fatto sta che son passati un bel po’ di mesi e questi ciprioti tornano con un EP che mi ha colpito. La differenza
(Svart Records) La voce di Aleah Starbridge è qualcosa di sensuale, delizioso, ipnotico. Ed inserita in un contesto lento, triste e decadente è pura esaltazione dei sentimenti oscuri, un oceano di malinconia le cui
(Glasstone Records) Mea culpa, anzi doppia mea culpa. Innanzitutto non mi piacciono i gruppi in cui ci sono troppi nomi altisonanti da altrettante band, questa è la mia prima colpa. Si, sono un tipo prevenuto… Seconda colpa: avevo perso le
(Dischi Bervisti, Shove Rec. e altri) Ecco tutto quanto ha realizzato in due anni di attività la band torinese Tutti I Colori Del Buio, ovvero undici pezzi qui raccolti. Materiale pescato anche da un precedente 7” e da uno split che viene messo insieme in modo da dare una solida
(code666) Feroce il secondo album degli inglesi Terra. Feroce ma … freddo. Due tracce spietate, lunghissime (venti minuti ciascuna) le quali abbracciano il black metal deviando spesso su concetti atmosferici espressi in chiave drone e post, dimenticando però qualche dettaglio
(Aesthetic Death) Il Black d’avanguardia è davvero molto molto particolare. Ogni gruppo infatti, a volte anche ogni singolo album è un’opera a se stante, quasi che ogni uscita generasse un sottogenere nuovo. I Throes non si discostano da questo
(autoproduzione / The Orchard) I The Big South Market sono in due: Ruggiero Ricco, batterista per Cancrena, Golem e The Dogma, Giuseppe Chiumeo, chitarrista, voce e già nei The Rest Side. “Muzak” è l’espressione di qualcosa che in parte rievoca il grunge-rock
(Sifare) Nel nuovo album di Tzad, un progetto ideato da Andrea Balzani, tastierista e compositore, vi partecipano Francesco Ivan Sante Dall’O alle chitarre elettriche e acustiche, Alex Farulli alla batteria e percussioni, poi il
(Autoproduzione) Secondo album per Torrefy, formazione canadese che già aveva fatto parlare di sé con l’ottimo debutto “Thrash And Burn”, uscito lo scorso anno e caratterizzato da sonorità aggressive e tipicamente thrash, dirette e con qualche gustosa
(Black Widow Records) Non so bene cosa sia quel “Theatrical Rock Music” sotto il quale viene consigliato di catalogare questo album, ma vi posso garantire che il titolo è la descrizione migliore: Qualcosa di strano! Tanto, molto, dannatamente strano… ma super fico, eccitante, coinvolgente. La
(Casket Music) Questi gallesi hanno avuto l’onore di passare almeno cinque volte di fila nei miei ascolti durante una sola giornata. Scherzi a parte, questo album è un qualcosa di strepitoso per gli amanti del Doom a tinte Death. Nove tracce di una bellezza