THE CAR BOMB PARADE – “New World Hardcore” (EP)
(WTF Records) La brigata dei The Car Bomb Parade include componenti di New York, della contea di Westchester, Long Island e del Massachusetts. Al basso c’è una ragazza, Merf, mentre il ‘reverendo’ Nicky Bullets è alla voce, con Will E. Ramone alla chitarra e Drummer Mike alla (altro…)
TOMMY TALAMANCA – “Atopia”

(Nadir Music/Believe) Si abbandona a percorsi stilisticamente liberi il chitarrista dei Sadist, Tommy Talamanca. Con lui la voce seducente di Gloria Rossi la quale aiuta a portare queste sonorità ricercate verso una dimensione molto speciale, tra l’heavy ed il rock più fruibile, tra labirinti tecnici o virtuosi ed un impatto sonoro ricco di atmosfera. (altro…)
THEODOR BASTARD – “Vetvi” (Reissue)
(Season of Mist) Nel novembre del 2020 l’etichetta francese Season Of Mist annuncia la firma con la band neofolk russa Theodor Bastard. Una formazione in piedi da almeno 20 anni, originaria della regione della Carelia che incarna un soave e sublime (altro…)
THROUGH THE NOISE – “Tragedies” (EP)
(Eclipse Records) Incipit di stampo melodici come magniloquenti colonne sonore dei tempi moderni rinforzate da sintetizzatori, contraddistinguono le aperture (altro…)
TOUNDRA – “Hex”

(InsideOut Music) Complessi, poetici, ispirati. Giungono al settimo sigillo i Toundra, il gruppo prog/post metal band strumentale spagnolo che solo due anni fa aveva dato i natali al favoloso “Das Cabinet des Dr. Caligari” (recensione qui). (altro…)
TONY MARTIN – “Thorns”
(Battlegod Productions) Era da diverso tempo che Tony Martin, cantante, non pubblicava un lavoro solista. Era il 2005 quando pubblicò il secondo lavoro da (altro…)
TAL – “Sapiduz”

(Öm Sound/Svart Records) Disco tanto strano quanto interessante il debutto di questo artista il quale non è decisamente un musicista, anzi. Il finlandese Tuomas A. Laitinen (TAL), infatti, è un artista che lavora con immagini in movimento, suono, luce, vetro, processi chimici e microbici, nonché algoritmi per esplorare gli intrecci della convivenza multispecie. (altro…)
TROUBLE – “One For The Road / Unplugged” (Reissue)
(Hammerheart Records) L’etichetta olandese Hammerheart Records ristampa l’EP del 1994 “One For The Road” dei Trouble, per la prima volta in vinile nonché deluxe CD. A (altro…)
THALARION – “Dying On The Scorched Plains”

(UPRISING! Records) La Slovacchia non è certo la tipica culla di bands metal, ma i Thalarion in un modo o nell’altro sono in giro dalla metà degli anni ’90, anche se sono ormai quindici anni che si celano nel silenzio più assoluto. Dopo questa lunga pausa, eccoli tornare con il sesto album con una line up sostanzialmente invariata, compresi i due vocalist (maschile e femminile) che in tutto questo tempo si sono dedicati alla scrittura di libri, con Petronela Hederova legata ai romanzi romantici mentre Juraj Thal Grezdo più orientato ai thriller. (altro…)
THIRTY FATES – “Circus Black”

(Rockshots Records) Debutta questo stravagante trio di metallers greci! A dire il vero i Thirty Fates sono una nuova band solo per quanto riguarda l’attuale folle incarnazione, visto che si tratta di gente ormai sulla scena dalla fine degli anni ’80. Prima si chiamavano Metal Invaders, per poi cambiare a favore di Black Fate, un moniker che ha tenuto banco per venti anni, quattro dischi, l’ultimo dei quali uscito l’anno scorso. (altro…)
TEJAS ASTRAS – “Alien Decadence”

(Autoproduzione) Affascinati questi italiani Tejas Astras (apparentemente ‘armi ad energia’, in lingua sanscrita)! Tre musicisti eclettici, preparati, deliziosamente libertini, capaci di inglobare nella loro creatività un rock ad ampio spettro, un rock elettronico, psichedelico, pesante, ma anche arricchito da divagazioni heavy, progressive e deliziosamente futuristiche. (altro…)
THE NIGHT ETERNAL – “Moonlit Cross”
(Ván Records) La Ván Records apre le porte di casa alla band tedesca che è in attività da pochissimi anni. Già autori di un EP, i The Night Eternal sfoderano un lucente e glorioso heavy metal e lasciano trasparire un alone (altro…)
TETRARCHATE – “With The Sole Acquiescence To Lead Us”
(autoproduzione) Nuovo lavoro per la band pesarese che si distingue per un grintoso thrash metal, con l’utilizzo di un cantato in un semi-growl. Una produzione autonoma – non la prima per la band che vanta già un demo, un EP, uno split e un album – non perfetta ma (altro…)
THE OCEAN – “Phanerozoic Live”
(Metal Blade Records / Pelagic Records) Pubblicato il grande album “Phanerozoic II” il 25 settembre del 2020 i berlinesi The Ocean si sono poi trovati nell’impossibilità, come tutti, di potere andare in tour. Per supportare questo nono album in studio, il quale si è anche guadagnato il nono posto nelle classifiche tedesche, inoltre è anche l’episodio conclusivo di (altro…)
THOMAS LIBERO – “Songs From The Lockdown II Live”

(Libero Corp.) Una release intima e suggestiva quella del rocker Thomas Libero. Come ogni artista del globo, i vari lockdown hanno in qualche modo costretto in una fase di sospensione lo stile di vita del musicista, solitamente scandito da concerti, viaggi, studi di registrazione e tutte quelle attività tipiche che ruotano attorno alla musica. (altro…)
THE UNITY – “The Devil You Know – Live”
(Steamhammer / SPV) La pandemia e il confinamento mondiale hanno bruscamente interrotto il vivere normale delle persone. Nel caso dei musicisti (altro…)
THEATRES DES VAMPIRES – “In Nomine Sanguinis”
(Scarlet Records) Sono passati cinque anni prima che i vampiri incidessero un nuovo album. La band italiana paladina del gothic più smaliziato, orchestrale, ‘vampirico’, electronic (altro…)
THE NOCTAMBULANT – “Hellrazor” (EP)

(Non Serviam Records) Probabilmente i The Noctambulant sono il gruppo americano che fa black meno americano del pianeta. (altro…)
TIMECHILD – “And Yet It Moves”
(Mighty Music) Quartetto danese che sfodera un brillante sound tra un pallido heavy metal e un rock di stampo seventies, stemperato da influssi Deep Purple e sporadicamente addirittura di natura Black Sabbath. Un suonare cristallino ma potente, scolpito con riff da impatto sia personali che ricavati dalle illustre eccellenze delle quali (altro…)
THE CATECHISTS – “Faded Away… Rust And Strings” (EP)

(Tortonia Records) Ruvidi. Polverosi. Aridi. Gli Italiani The Catechists vanno alla radice di tutto, abbracciano il rock primordiale, il blues acustico, un sound sferzato dal vento del deserto, quello che ti riempie gli occhi di sabbia, che ti trasforma la gola in una sconfinata distesa secca e priva di vita. (altro…)
THULCANDRA – “A Dying Wish”
(Napalm Records) Un Gruppo che attinge il proprio nome da uno dei demo dei Darkthrone sottintende sicuramente alte ambizioni. (altro…)
THE LUCID FURS – “Damn! That Was Easy”

(Argonauta Record) Il metal venne dopo, molto dopo quel sound che queste anime perse e depravate da Detroit abbracciano con passione e potenza. (altro…)
CLOSET DISCO QUEEN & THE FLYING RACLETTE – “Omelette Du Fromage”

(Hummus Records) Progetto nato quasi per gioco, per scherzo e composto dal batterista dei Coilguns affiancato da Jona Nido, ovvero il fondatore della Hummus Records. Inizialmente questo duo (ovvero i Closet Disco Queen) mostrava una tendenza prog rock e voleva essere ‘una versione senza talento dei The Mars Volta’ (cit.), tuttavia poi le cose si sono evolute, sono andate avanti, si sono inerpicate lungo i sentieri sconnessi ma seducenti della perversione musicale, caricando poi su questa strana carovana altri due musicisti, Kevin Galland e Chadi Messmer, i quali rappresentano l’altra metà, i The Flying Raclettes. (altro…)
THE STONE EYE – “South Of The Sun”

(Eclipse Records) Dopo sei o sette anni di attività, finalmente con una label. Gli americani The Stone Eye portano il loro sound al prossimo livello, verso una meritata visibilità, coinvolgendo con il loro mix a cavallo tra le epoche, epoche anche molto lontane tra loro, sia per stile musicale che stili di vita. (altro…)
TOXI FAKTORY – “The Tower Below” (#memorabilia)
(autoproduzione / Ghost Record Label*) Band francese che nelle intenzioni punta a una composizione di carattere prog, arrivandoci però col mischiare più elementi di stile come l’alternative metal, l’heavy metal e così via. Elettronica a supporto di partiture (altro…)
TREMONTI – “Marching In Time”
(Napalm Records) Sarà “Marching In Time” l’album più riuscito di Mark Tremonti? Ai posteri l’ardua sentenza! In questo nuovo album il chitarrista degli Alter Bridge espone un livello compositivo completo e quello vocale ben più disinvolto che in passato. Tremonti è sempre stato a suo agio nei (altro…)
THY ROW – “Unchained”
(Rockshots Records) Finlandesi sino al midollo, i Thy Row sembrano avere tutte le carte in regola per sfondare nelle classifiche di metà Europa: (altro…)
TALES AND LEGENDS – “Struggle of the Gods”
(Punishment18 Records) Indubbio è il fatto che l’Italia abbia contribuito alla nascita e allo sviluppo del metal con particolare riferimento ad alcuni sottogeneri rispetto ad altri. Prendiamo ad esempio il power metal: Labyrinth, Vision Divine, Rhapsody su tutti sono gruppi che ancora oggi ci invidiano per inventiva, epicità e pulizia nelle strutture musicale e nelle sonorità. (altro…)
THE RODS – “Rock Hard” (Reissue)
(High Roller Records) Per chi non lo sapesse, The Rods sono la band di David Feinstein, il cugino di Ronnie James Dio, e del poliedrico batterista Carl Canedy; una onesta formazione di hard’n’heavy che ha certamente raccolto, nella prima fase della propria (altro…)
TARDUS MORTEM – “Armageddon”
(Emanzipation Productions) Eccolo l’Armageddon, reso materialmente vero quanto udibile dai Tardus Mortem! Un caos sonoro di oltre cinquanta minuti, nei quali la band della Danimarca sprigiona un sound estremo con indissolubili elementi black metal quando death metal. Il tutto però è un ribollire caotico, con una (altro…)
THE NIGHT FLIGHT ORCHESTRA – “Aeromantic II”

(Nuclear Blast Records) Risale agli inizi del 2020 il precedente album della super band svedese di Björn Strid e David Andersson dei Soilwork, assieme a Sharlee D’Angelo (Arch Enemy), oltre ad un altro manipolo di artisti, compresa Anna-Mia Bonde, live vocalist degli Amaranthe. (altro…)
THE HAWKINS – “Aftermath” (EP)
(The Sign Records) I The Hawkins pubblicano un EP che porta dentro di se un concept. “Aftermath”, cioè ‘conseguenze’, parla di qualcosa vicino alle cinque fasi del dolore – ovvero negazione, rabbia, contrattazione, depressione, accettazione – attorno alla fine di una relazione. Lo schema dei The Hawkins prevede sei fasi, cioè sei (altro…)
TRANSPORT LEAGUE – “Kaiserschnitt”

(Mighty Music) Nati negli anni ’90 e con una battuta di arresto verso la metà della prima decade dei 2000, i Transport League sono poi ripartiti e fino a collezionare, contando anche “Kaiserschnitt”, nove album in studio, inoltre sono innumerevoli i (altro…)
(Fastball Music) In redazione abbiamo conosciuto la band di Philadelphia The End A.D. con i loro due unici album in studio, ovvero “Scorched Earth” uscito con Massacre Records (
(Purity Through Fire) Fredda tempesta che cala su tutto proveniente dal nord Europa. Il finlandese Flagg presenta il suo secondo album (il primo è del 2020 ed è