CHRIS CATENA’S ROCK CITY TRIBE, il video di “Still A Fool”
Chris Catena’s Rock City Tribe pubblica il quarto videoclip tratto dall’album “Truth In Unity”. Il nuovo brano dal titolo “Still A Fool” è un brano hard rock dal sapore Irish, un tributo a Thin Lizzy e Phil Lynnott. L’autore del brano è il chitarrista svedese Kee Marcello, un tempo chitarra solista degli Europe. (altro…)
(Invictus Productions) Secondo album a sei anni dalla loro formazione per gli austriaci Transilvania. Autori di un metal rude, potente, venato da melodie arcane e misteriose, epiche e sanguinanti, insomma autori di black metal. I loro riff spesso nervosi quanto estremi, brutali, come in “Hekateion”, ed
(Osmose Productions) L’ultimo album pubblicato dagli Hate Forest è di quindici anni fa, “Sorrow”. “Hour of the Centaur” è stato inciso nell’aprile di questo anno e probabilmente in un lasso di tempo breve. L’album infatti è una furia dai suoni devastanti ma approssimativi, dalla forma ruvida e ottusamente
(W.T.C.Productions) “Totschläger” a detta degli Abigor non è un “Nachthymnen part II”, pur avendo altrettanti momenti maestosi. Non è “Orkblut – The Retaliation” e neppure “Opus IV”, ma vi sono molte sue parti che riprendono certi loro misteri. “Totschläger (A Saintslayer’s Songbook)” non è neppure “Leytmotif Luzifer” ma 
(Armageddon Label) L’Armageddon Label quest’anno ha profuso un impegno ammirevole verso la band concittadina (entrambe di Providence nel Rhode Island, USA) Dropdead. L’etichetta ha infatti pubblicato il terzo album omonimo (
(Echozone / Bob-Media) I berlinesi pubblicano un’edizione speciale del loro quinto e ultimo album pubblicato nel 2019 con Calygram Records. Consta di diciassette canzoni e dunque quattro in più rispetto all’originale e tutte versioni sono le strumentali
(WTF Records) I Toxic Youth sono una band hardcore milanese che ha fatto fuoco e fiamme negli anni ’90. Sono fermi dal 2007 ma finalmente è successo qualcosa, due anni fa, e dunque rieccoli con un nuovo album e addirittura pubblicato dalla WTF Records. L’etichetta olandese, per quanto giovane, è un sincero
(Dusktone) I veneti Harkane pubblicano il primo album in studio, dopo alcune pubblicazioni precedenti. Harkane sono un universo maestoso e solenne perché suonano death/blackened death metal con porzioni sinfoniche di un certo effetto. La band si mette da subito in mostra per i riff possenti, ben definiti, ordinati
(Brucia Records) Due studi torinesi, il Deepest Sea e l’O.F.F. e uno alessandrino, il Guilty Coven, sono stati coinvolti per assemblare questo vortice di tenebre. All’attento missaggio di Dano Battocchio, presente anche nelle registrazioni al Deepest Sea, è stato poi seguito dal sigillo imperiale del processo
(Ván Records) La prima canzone dell’album è struggente, sontuosa, mostra melodia e i suoni sembrano avere addirittura frequenze diverse dagli altri pezzi. Si intitola “Offerschaal der Astrologische Mengvormen”. Decisamente di stampo doom metal ricco