DEVILDRIVER – “Dealing With Demons I”
(Napalm Records) Dez Fafara e compagni sfornano un nuovo album che strappa applausi, perché composto da un buon lotto di pezzi che sanno distinguersi tra di loro presentando musicalità attraverso rifiniture eccellenti. Si intitola “Dealing With Demons I”, cioè avere a che fare con i propri demoni, una cosa non semplice. I (altro…)
(Soulseller Records) La collaborazione tra Rogga Johansson e Paul Speckmann nacque attraverso una canzone dei Megascavenger (era “No Haven for the Sane” del 2012 dall’album “Descent of Yuggoth”), una delle decine di band e progetti nei quali Johansson milita. Da allora cinque album insieme per i due dal 2013 al 2020. Sette anni di interazioni tra i due ‘illuminati’ che hanno
(Sliptrick Records) Se sei americano e decidi di fare death hai una grossa eredità con cui fare i conti. Bastano nomi come Slayer e Morbid Angel, ad esempio, per fissare dei riferimenti sonori che difficilmente si possono ignorare. Ecco allora che quello che incidi sarà sempre un tentativo quantomeno di avvicinarsi a
(Mighty Music) Musicisti di ferro i tedeschi Iron Angel anche dopo anni di vicissitudini che li ha visti protagonisti di diversi scioglimenti e ricostituzioni. Dagli anni ’80 ad oggi pubblicano solo quattro album e tanto materiale accessorio come live e raccolte. “Emerald Eyes” è un album fulminante, fatto di autentico speed metal e per tanto con la capacità di raggiungere
(Nuclear Blast Records) Scelgono l’oscurità e le proprie radici ubicate a Bergen, oltre a un concetto musicale puramente artistico gli Enslaved. L’orbita di “Utgard” nell’universo dello stile della band norvegese è meno lineare di quanto si possa credere, visto il mischiare prog a pagan e folk, metal a diverse varianti del rock. “Utgard” è la
(Dark Descent Records / Me Saco Un Ojo Records) Terzo album in studio per quella che è da circa tredici anni una buona e onesta death metal band. Da sempre legati al genere summenzionato, attraverso un modo di suonare pulito e chiaro, i finlandesi Gorephilia comunque non scorporano i suoni di una certa oscurità. Una produzione che lima comunque gli
(Metal Blade Records) Da subito, dalle sue prime battute, “Phanerozoic II: Mesozoic Cenozoic” mostra dei musicisti capaci e con inventiva. I tedeschi creano un nuovo album che segue il loro progetto di mettere in musica la storia geologica del nostro pianeta. Eccoli ora i The Ocean Collective tra le ere che vanno dal Mesozoico al Cenozoico, con le
(Nuclear Blast Records) I Kataklysm continuano ad essere loro stessi e lo conferma anche questo quattordicesimo album. Nessuna novità sostanziale per questo death metal potente fatto di energia pur percorso da elementi melodici. Ai muscoli di certi riff e soluzioni, si alternano momenti anche fruibili, melodici e come sempre un buon quantitativo
(Peaceville Records) La band ritorna prepotente sul finire degli anni dieci di questo secolo, quando invece verso la fine di quelli del secolo scorso ha visto i Morta Skuld eclissarsi. Una lunga e ignota pausa, spazzata via da un ritorno all’attività che porta la band a incidere prima un EP e poi l’album “Wounds Deeper Thean Time”, nel 2017 e
(Southern Lord Recordings) Lei si chiama Anna Michaela Ebba Electra von Hausswolff ed è svedese. Compone, suona ogni tipo di tasti bianco e neri, ha un fratello altrettanto musicista, ovvero Carl Michael, ed ha studiato architettura. Soprattutto ha suonato tanto, in giro per il mondo e lavorato con produttori importanti
(Necromance Records / Base Record Production) Posto il loro modo di essere ironico, portato all’estremo quanto la loro musica, i Vaginal Anomalies realizzano un full length con luci e ombre. Il meglio dei messicani è rappresentato da