Sono pazzi. Completamente svalvolati. Non ci stanno dentro con la testa. Per fortuna sono morti. Ma siccome non tutti i buchi vengono con la ciambella attorno, purtroppo loro continuano a vagare su questa terra, ammorbandola con musica che spacca e concerti che sono veri e propri blasfemi rituali nel nome del sesso, della droga e del rock’n’roll (tanto per essere originali… ma è noto, i morti non hanno fantasia). Con un po’ di aspirine, fiumi di paracetamolo (siamo in stagione), vitamine, antibiotici, della vodka e molto whiskey cercando di mettere in piedi un patetico, quanto inefficace, antidoto contro la loro contagiosa maledizione, ci siamo avvicinati a questi reincarnati e siamo pure riusciti far loro alcune domande… (altro…)