BEYOND THE GATES X. Giorno 4. Una pagina di storia.

Eravamo rimasti che era uscito il sole, anche se faceva un po’ freddino. Almeno l’arrivo alla prima delle due serate presso il Grieghallen è stata possibile senza l’ausilio di ombrelli. Ovviamente a mezzanotte, quando anche i Mayhem avranno spento i riflettori, fuori imperverserà una gelida pioggia o, come la definisce Animæ dei Darkend, ‘la solita pioggerellina di merda di Bergen’. (altro…)





(Go Down Records) Uno dei gruppi meno nominati della scena stoner e surf rock… eppure stiamo parlando di quelli che sono molto probabilmente i fondatori stessi del genere. 

(W.T.C. Productions) I Mortuus sono un gruppo svedese nato dalla collaborazione e dal sodalizio di due menti malate e contorte, che nel giro di venti anni hanno dato alle stampe solo tre album, questo compreso.
(Evelasting Spew Records) Quattro anni dopo il demo “It’s About Fucking Time”, tornano con un EP contenente cinque brani gli statunitensi Severed Headshop. 
(Nuclear Blast Records) Mostruosi! Immensi! Diabolici! Al loro dodicesimo sermone gli austriaci Belphegor trascinano fuori dalle tenebre l’opera definitiva, il rituale dannato più consistente della loro lunga carriera, ma anche dell’intera scena del metal estremo di oggi. 

