ADOPERTA TENEBRIS – “Oblivion: The Forthcoming Ends”

(Les Acteurs de L’Ombre Productions) Secondo lavoro per i blacksters francesi, freschi di firma con la nota etichetta connazionale. Adoperta Tenebris, però, è in realtà una one man band e G., la mente dietro, il progetto, non ama abbracciare una direzione stilistica univoca, puntando quindi a mescolare il black di matrice nordica con interessanti componenti death metal. (altro…)




(Limb Music) Per la miticissima Limb Music escono i Wonders, gruppo dal solido power con voce strapulita, anzi cristallina.
(Iron Bonehead / Knekelput Recordings) Secondo me ultimamente c’è parecchia confusione in merito al rapporto tra death e black. 
(Sepulchral Voice Records/Soul Food) Bella scoperta questi Sijjin. Il nome deriva da una sorta di girone infernale particolarmente cruento nella religione islamica. 
(Autoprodotto) Regolare come un carburatore, ecco che a tre anni dal precedente disco, arriva il terzo album dei Colonnelli. Disco non per tutti… Perché? Perché è cantato in lingua madre, per cominciare. 
(Century Media Records) L’omonimo dei Borknagar è uno dei primissimi dischi che mi hanno avvicinato al genere estremo, insieme a “Deliverance” degli Opeth. All’epoca restai abbastanza folgorato dall’inizio dell’album, chiedendomi subito dopo se fosse normale sentire della ‘melodia’ in un disco da tanti considerato estremo. 
