DIRGE – “Hyperion”
(Debemur Morti Productions) Sesto elaborato album per i Parigini Dirge. Il loro post metal, con influenze doom, atmosferiche, gotiche, oscure è esemplare ed è sempre stato diverso, molto personale. Vari cambi di line up, vent’anni di carriera dagli albori, ma rimangono comunque (altro…)
(XTREEM Music) Tornano i blackned deathsters americani. Arrivano al sesto album (senza contare EP e split) e si confermano poderosi, furiosi, letali. Con un vocalist che si esibisce in un perfetto growl, sono in un certo senso simili ad un crossover tra Carcass,
(Ektro Records) Secondo EP per i Finlandesi Ranger, speed metal band formata nel 2009. Tutti gli amanti di gruppi come Agent Steel, Exciter, Accept e Judas Priest troveranno pane per i loro denti: riffs velocissimi e taglienti come rasoi, vocals rabbiose nelle
(Listenable Records) Decimo album in studio per gli inossidabili Incantation, attivi dal 1989; considerati tra gli alfieri del death metal Americano più intransigente, gli autori di quel capolavoro di musica estrema intitolato “Mortal Throne Of Nazarene” hanno sempre continuato a pubblicare nuovo materiale,
(Iron Bonehead) Ristampa su vinile del debut album datato 2013 e inizialmente uscito solo in cd per questa band Cilena che propone un death metal ricco di rallentamenti, come insegnano acts quali Autopsy e Grave, alternati a riffs velocissimi di scuola Morbi Angel. Il
(ATMF-De Tenebrarum Principio) È quasi un decennio che gli Italiani Deadly Carnage sono in circolazione. Dalle origini orientati al black, deviano e debuttano nel 2008 con una idea oscura, decadente, che prende spunti dall’esperienza black, traendo ispirazione dal doom e da traiettorie sonore più teatrali,
(badGod Music/Cimmerian Shade Recordings) Ottima convergenza tra sludge e death metal. Questa band Croata nasce con intenzioni death metal, ma segue un naturale percorso di evoluzione, sfociando su uno sludge che non dimentica le origini del gruppo. Ritmi
(Hell Headbangers) Split cd all’insegna dell’estremismo musicale da parte della Hell Headbangers, che propone due bands provenienti da nazioni non propriamente famose per le uscite in ambito metal. I primi due brani sono eseguiti dai Coreani Nocturnal Damnation, dediti
(Mausoleum Records) Debut album per gli Hollywood Monsters, progetto del cantante e polistrumentista Francese Steph Honde. Il genere proposto è un hard rock classico che affonda le sue radici negli anni ’70 e per l’occasione si avvale della collaborazione di alcuni
(Diverso Edizioni Musicali) Heavy metal puro e incontaminato quello proposto dagli Italiani MainPain, nati nel 1999 e giunti al secondo full length dopo il debut “Food For Thoughts” del 2007. Vantano anche una vasta esperienza live, essendo stati chiamati
(Steamhammer / SPV) Ritorno sulle scene per i Vicious Rumors, band guidata dal mastermind Geoff Thorpe, un monumento vivente in fatto di coerenza e tenacia; dal 1979 la band ha vissuto diversi cambi di line up e tragedie, prima tra tutte la morte di Carl Albert,
(Cold Dark Matter Records) Debuttano con questo EP i Francesi Poisse. Nella bio descrivono il loro sound come una versione sludge dei Nihilist (poi Entombed) con le sonorità dei Sunn O))). Definizione che trovo calzante, in quanto i riffs sono lenti e down tuned di scuola sludge, ma le vocals sono
(Indie Recordings) Debutto per i finlandesi Woland, i quali dichiarano di suonare un “post black metal”. La definizione non mi trova molto d’accordo, in quanto queste otto tracce sono si ispirate al black, ma hanno importanti componenti death e blackned death
(Soulseller Records) Secondo full length per Entrapment, one man band Olandese nata nel 2009 ad opera del cantante e poli strumentista Michel Jonker. Il genere proposto è un death metal old school, stilisticamente vicino a bands come Entombed,
(Svart Records) Strana band della scena sludge/doom finlandese. Strana e oscenamente underground. Cantano in lingua madre, che in questo genere suona tagliente ed impattante, e hanno il simpatico vizio di non dare un vero nome ai dischi (“Loinen” -che vuol dire “parassita”- tra album ed EP è il terzo lavoro con questo titolo, senza
(Black Tears productions) Comincio veramente a pensare che siamo nell’era del black Italiano. Negli anni ’90 questo genere tuonava solo dalla Scandinavia, mentre in Italia regnava il progressive; ora le cose sono cambiate: la Svezia sembra la nuova Los Angeles per
(FDA Rekotz) Debut album per i Californiani Rude, attivi dal 2008. Nel 2010 cambiano il loro moniker in Forsaker, ma dopo un anno rispolverano il nome originale e incidono il demo “Haunted”. Il genere proposto è un death metal old school sulla scia di bands come Autopsy, Pestilence e Asphyx. La voce di Yusef Wallace ricorda, infatti
(Red Sound Records) Secondo album per i Bolognesi Choriachi, nati nel 2006 e con all’attivo il full length “Mope Variations / Dope Radiations”, lavoro che ha ricevuto parecchi consensi. Il genere proposto è uno stoner doom molto pesante e caratterizzato dall’eclettica voce di MPFM, capace di passare
(Autoproduzione) Interessante debutto di questa band Francese, capitanata dal chitarrista Alex Hillbert, già con i connazionali Lonewolf. Nella bio Alex descrive il suono dei Doppelganger come un mix di Guns’N’-Roses, Metallica, Lynyrd Skynyrd con parti di batteria estreme. Una descrizione calzante
(Rocksector Records) Coinvolgente ed interessante la musica di questa band inglese. Hanno recentemente firmato con questa label, per la quale pubblicheranno un disco verso la fine del 2014, ma nel frattempo l’etichetta ha ben pensato di creare una reissue del disco di debutto, questo “The Lights Of Distorted Science”. Viene spontaneo
(Hammerheart Records) Male espresso senza pietà alcuna. Se siete alla ricerca di black metal elaborato, pieno di orchestrazioni, con linee vocali atmosferiche, corali o complesse, strutturato con suoni puliti e rifiniti, riffing poderosi e trionfali, allora avete varcato la porta sbagliata. E, peggio per voi, non c’è alcun ritorno,
(Lacerated Enemy Records) Debut album per i Tedeschi Infecting The Swarm attivi dal 2012 e autori del demo “Reshaping Cellular Structures”. Il genere proposto è un brutal death di scuola Americana; lo stile si avvicina molto a quello di Disgorge e Broken Hope: ritmiche velocissime con improvvisi rallentamenti ai limiti dello sludge,
(autoprodotto) Un altro incredibile prodotto dell’Ucraina. Questa terra sembra in grado di sfornare ottime bands, piene di grinta, rabbia, energia, potenza. Gli Spiritz sono capaci, infatti, di generare un muro sonoro veramente fitto. Fitto e dannatamente personale. Fatico a classificare o comparare il loro sound, in quanto ogni volta che
(Autoproduzione) Debutto sul mercato con questo EP auto intitolato per i Texani Dirigiri, attivi dal 2010 e con una certa esperienza dal vivo, avendo suonato a supporto di bands quali Overkill, Lethal Aggression ed Exodus. Il genere proposto è un thrash death abbastanza canonico, dotato di una buona sezione ritmica e
(Noiseheadrecords) Debut album per gli Altoatesini Depreciate The Liar, band dedita ad un death metal dalle forti influenze deathcore. L’opener “Dimwitted to Destruction” parte subito aggressiva con chitarre ribassate in evidenza e un mostruoso lavoro
(autoproduzione) Putrefazione e malattia che discendono, letali, dal Regno Unito. Debutto lacerante, massacrante di questa band messa in piedi da ex membri di Dopefight,Parole, ed altri act. Il territorio è sludge estremo e doom allucinato. Suoni mostruosamente cupi, malvagiamente lenti, sovrastati da linee vocali deviate, infernali, soffocanti. Album sostanzialmente votato ad una
(Autoproduzione) debut album per gli Italiani Rabhas, formazione dedita ad un death metal di stampo Americano con testi in Italiano. Il loro sound attinge sia da capiscuola come Morbid Angel e Suffocation che da bands più moderne come Dying Fetus.
(Inverse Records) Death metal sinfonico. Un death metal sapientemente snaturato e reso orchestrale, teatrale, più accessibile, esattamente come successe con il black metal. E’ questo il marchio di fabbrica dei finlandesi Dead End Finland, che con questo album
(AFM Records) Debut album per gli 21 Octayne, band formata da musicisti di grande esperienza, avendo suonato artisti quali Joe Perry, Rhapsody, Paul Gilbert e Axxis. Il genere proposto è un hard rock moderno con ritornelli catchy e vicini al pop, anche se onestamente non è facile inquadrarli in un preciso stile musicale, trattandosi di
(autoprodotto) Impegnati e ricchi di fantasia narrativa i finlandesi Coraxo offrono una ricetta semplice, ma efficace: buon death metal, con riff catchy e coinvolgenti, iniettato con una massiccia dose di elettronica per creare quell’effetto sci-fi che risulta poi essere l’argomento principale della composizione e dei testi. “Startlit
(GlobMetal Promotions) I Faith No More di oggi. Vi ricordate i Faith No More degli anni ’90 quando arrivò Mike Patton? Quel genere strano, che non era hard rock, non era grunge, non era metal, non era rap, ma era dannatamente fico? Questo è quando emerge dall’ascolto del debutto “Kapelmeister” dei russi Marshroom. Un
(Collectors Dream Records) Tom Kiefer è un personaggio di una tenacia e coerenza raramente riscontrabili nel music business: il cantante, chitarrista e leader dei Cinderella ha infatti conosciuto il successo ad inizio carriera, dopo che la sua band era stata notata
(Scarlet Records) Ritorno sulle scene per i Necrodeath, storica band ligure apprezzata in tutto il mondo, grazie a lavori immortali quali “Into The Macabre” (1987) e “Fragments Of Insanity” (1989). dopo lo scioglimento, tornano nel 1999 incidendo l’ottimo “Mater Of All Evil”, seguito dal feroce “Black As Pitch” e dal più groovy
(MYO) Travolgente. Ispirato. E deliziosamente malinconico. Questo è il debutto degli italiani Mood, che giungono a questo lavoro dopo anni di studio, maturazione, esperienze, dedizione alla musica. Ma Mood non ha voluto essere il solito (fragile) sogno di gloria, dove si rischia tutto e subito ricercando il successo. Mood è