INVERTIA – “Through The Black Bubble”

(Autoprodotto) Gli americani Invertia sono sempre stati controcorrente, anche all’interno di un movimento quello del black metal, che è sempre stato di fatto controcorrente. Da circa dieci anni hanno sempre prodotto dischi di qualità indiscutibile, in cui i vari generi e sottogeneri del metal si sono mischiati per formare un unicum difficilmente catalogabile e ripetibile. (altro…)







(Through Love Record) Sin dalle prime note di questo debutto discografico si può chiaramente evincere le intenzioni della formazione qui recensita: sperimentazione, oltre il ‘normale’ black metal. Musicalmente, possiamo trovare tracce dei Nocturnal Depression così come dei seminali Silencer, anche se il suono è decisamente quello della nostra decade, molto ‘sintetico’ e moderno, pulito… 



(Purity Through Fire) Niente in questa uscita discografica è fuori posto, dalla copertina in rigoroso bianco e nero al soggetto ritratto, dal logo del gruppo ai titoli delle canzoni. Persino il formato stesso, ossia l’EP, è perfetto… peccato che non siamo negli anni ’90 e che il black metal, nel frattempo, si è evoluto in forme difficilmente pronosticabili anche solo un decennio fa. 




