CJSS – “World Gone Mad” (Reissue)
(DiveBomb Records) I CJSS sono stati, nella seconda metà degli anni ’80, una delle band di David T. Chastain, indomabile axeman e alfiere dell’us metal, ancora oggi attivo in diverse formazioni; (altro…)
(DiveBomb Records) I CJSS sono stati, nella seconda metà degli anni ’80, una delle band di David T. Chastain, indomabile axeman e alfiere dell’us metal, ancora oggi attivo in diverse formazioni; (altro…)
(Indie Recordings) Spagna, 2015, idee, amicizia, un gruppo di persone che si unisce per dar vita ad una band, la quale debutta nel 2017 con “What We Left Behind” (recensione qui). A distanza di tre anni il secondo capitolo, con un (altro…)

(Avantgarde Music) A tre anni da “II – Frozen Light of Eternal Darkness” (recensione qui) torna il black siderale del duo internazionale Battle Dagorath, il quale segna il sesto sigillo in una carriera che li vide al debutto una dozzina di anni fa. Un (altro) viaggio cosmico, un (altro…)
(Nuclear War Now! Productions) La band vede due elementi con una vasta eperienza e coabitazione in realtà come Abhor, Profezia, oltre a progetti diversi come Mourning Mist e Sophus. Sono Saevum, basso e voce, e Messer Kvasir, chitarra e voce, e la loro sensibilità (altro…)
(Autoproduzione) In controtendenza rispetto ai propri conterranei, spesso più votati al ‘moderno’, i finlandesi Mysterizer propongono un disco d’esordio ancorato alle sonorità classiche; (altro…)
(Century Media Records) Il terzo album degli americani Wilderun spiazza. Destabilizza. Non c’è alcun limite alla loro fantasia, alla loro trasversalità stilistica capace di scaraventare l’ascoltatore tra black metal e folk, tra prog e sinfonia, tra teatralità e rock classico, tra (altro…)

(Massacre Records) Ritorno sulle scene per gli svizzeri Poltergeist, guidati dal front man André Grieder, famoso per aver cantato anche su “Cracked Brain” dei Destruction (il mio disco preferito della band tedesca). Musicalmente ci troviamo (altro…)
(Season of Mist) Il terzo album dei Mora Prokaza trova la sua pubblicazione per mezzo della Season Of Mist. Il secondo album “Dark Universe” di quattro (altro…)
(Century Media Records) Annunciato il successore dell’ultimo album “Mark Of The Necrogram” di due anni fa dal titolo “Dawn of the Damned”, la (altro…)

(InsideOut Music) Quasi cinquanta anni di carriera, sedici dischi in studio, mezza decina di live… otto dischi d’oro, tre dischi di platino… per sei volte, un live di platino, un singolo quattro volte platino, ed uno tre volte.. ancora platino! Serve discutere? (altro…)
(Napalm Records) L’ultimo album degli statunitensi risale al 2014 e nel frattemo tempo hanno subito delle variazioni affatto trascurabili. Entra in formazione la (altro…)
(Autoprodotto) Ambient. Black Metal. Oscurità. Dimensione occulta. Rituali. Gli sloveni Snøgg sono un’entità sperimentale che si spinge oltre i confini classici della musica, della canzone stessa. Il loro secondo album contiene una sola mastodontica (altro…)
(ViciSolum Productions) Questo è il progetto parallelo di Tobias Jacobsson e Johan Fridell dei Netherbird. “Ofärder” è il terzo EP pubblicato dai Riket (il secondo è un live) e nel primo di esordio “Avarter” del 2016, vedeva anche la (altro…)

(Volcano Records) Per una hard rock band, marcatamente ispirata agli anni ’80, i Mr Sleazy hanno una storia quanto mai strana. Guardando la storia del genere, molte band (americane) che poi si sono affermate, nacquero da qualche garage, da qualche (altro…)
(Southern Lord Recordings) Hanno inciso un 7” e ora un LP, disponibile anche in digitale, l’hardcore band in questione che proviene da Los Angeles. Sara G, voce (altro…)
(Purity Through Fire) Tra il black ed il pagan. Tra il folk e il dungeon synth. Il tutto in un cadenzare eccitante, maledettamente teutonico, diretto, inarrestabile! La band è al debutto, ma dietro le quinte si celano personaggi che annoverano appartenenze a (altro…)
(Nuclear Blast Records) I Destruction sono già autori di altri live album e l’ultimo, cioè “The Curse of the Antichrist – Live in Agony”, è di undici anni fa. “Born To Thrash” (altro…)
(Metalville) Dopo aver lasciato i Sabaton, il chitarrista e cantante Thobbe Englund si è lanciato in una prolifica carriera solista, che ha prodotto un disco l’anno fra 2016 e 2019. (altro…)

(Everlasting Spew Records) Tuona con possente crudeltà il secondo album del duo finlandesi Convocation, composto da personaggi provenienti da Desolate Shrine e Dark Buddha Rising. Un funeral doom incestuosamente (altro…)
(Arkeyn Steel Records) Solo gli archeologi della Arkeyn Steel potevano recuperare l’unico EP dei Sanctum, del New Jersey, uscito nel 1991 (dunque nel peggior momento possibile per il metal)… (altro…)

(Niflhel Records) Il precedente “Fauci tra Fauci” (recensione qui) usciva a ben nove anni dal precedessore… ma sembra che questo duo italiano si sia riattivato con forza ed energia. Non solo sono sono anche diventati una live (altro…)
(Rafchild Records) Dopo diversi anni di gavetta, i portoghesi Wanderer si lanciano nell’impresa del primo album: li sostiene la Rafchild Records, vera e propria ‘rising force’ (altro…)

(Everlasting Spew Records) Tuona con possente crudeltà il secondo album del duo finlandesi Convocation, composto da personaggi provenienti da Desolate Shrine e Dark Buddha Rising. Un funeral doom incestuosamente (altro…)
(Rafchild Records) Gli scozzesi Runemaster, che dopo tre EP pubblicano finalmente un full-length, si propongono esplicitamente l’obiettivo di esplorare gli aspetti più mistici (altro…)
(Antiq Records) Magistrale opera creata da Vittorio Sabelli, ora al sesto album in carriera, la quale sviluppa una storia che riguarda la civiltà dei (altro…)
(Clobber Records) I Devastator in questione sono inglesi. La band è nata da pochissimi anni e pubblica adesso il debut album “Baptised in Blasphemy”. Il titolo del full length potrebbe (altro…)
(Edged Circle Productions) Dissacrante alleanza che emerge dalla roccaforte del black, ovvero Bergen in Norvegia. Lo split che vede coinvolti i concittadini Taake e Deathcult, senza dubbio due entità devote al black metal più puro, (altro…)
(Dark Descent Records) Un nuovo album per la band finlandese che forse non figura tra i nomi più importanti della scena (altro…)
(Autoproduzione) Con una copertina che non nasconde, a un occhio attento, elementi di orgoglio nazionale, gli israeliani Desert ci inviano il loro terzo disco: rispetto al secondo, “Never regret”, (altro…)
(Autoproduzione) Nel giro di quattro lavori in studio, le Slut Machine hanno spaziato un po’ attraverso tutte le sonorità che hanno caratterizzato gli anni ’90. Inizialmente orientata verso un punk in stile Riot Grrrl, la band è poi (altro…)
(Nuclear War Now! Productions) Se partendo da moniker, titolo e grazie al suggerimento che colloca la dalla provenienza della band in Norvegia, vi state immaginando lo stereotipo di blackettoni borchiati e ricoperti di demoniaco (altro…)

(Argonauta Records) Gli svedesi Svärd sono un nuovo progetto con membri di Ahab (i quali hanno appena pubblicato un live album, recensione qui) ed In Mourning ( e pure ex membri di questi ultimi)… ed il loro genere, quasi (altro…)
(Pure Steel Records) Per quanto abbiano una storia lunghissima, pressoché 40ennale, gli olandesi Black Knight pubblicano solo ora il terzo album: da poco i nostri acquisito (altro…)

(Apollon Records Prog ) Stravaganza. Eccentricità. Il secondo album degli scandinavi Pixie Ninja è uno stimolo psicologico travolgente. Album completamente strumentale, ispirato a storie di Lovecraft, sferzato da strumentazioni vintage come orchestron, (altro…)
(Napalm Records) Primo live album dopo sedici anni per gli Ahab, ricavato dal concerto tenuto dalla band tedesca nel 2017 al Death Row Fest di (altro…)