MR SLEAZY – “All Or Nothing”

(Volcano Records) Per una hard rock band, marcatamente ispirata agli anni ’80, i Mr Sleazy hanno una storia quanto mai strana. Guardando la storia del genere, molte band (americane) che poi si sono affermate, nacquero da qualche garage, da qualche (altro…)
(Southern Lord Recordings) Hanno inciso un 7” e ora un LP, disponibile anche in digitale, l’hardcore band in questione che proviene da Los Angeles. Sara G, voce
(Purity Through Fire) Tra il black ed il pagan. Tra il folk e il dungeon synth. Il tutto in un cadenzare eccitante, maledettamente teutonico, diretto, inarrestabile! La band è al debutto, ma dietro le quinte si celano personaggi che annoverano appartenenze a
(Nuclear Blast Records) I Destruction sono già autori di altri live album e l’ultimo, cioè “The Curse of the Antichrist – Live in Agony”, è di undici anni fa. “Born To Thrash”
(Metalville) Dopo aver lasciato i Sabaton, il chitarrista e cantante Thobbe Englund si è lanciato in una prolifica carriera solista, che ha prodotto un disco l’anno fra 2016 e 2019. 
(Arkeyn Steel Records) Solo gli archeologi della Arkeyn Steel potevano recuperare l’unico EP dei Sanctum, del New Jersey, uscito nel 1991 (dunque nel peggior momento possibile per il metal)… 
(Rafchild Records) Dopo diversi anni di gavetta, i portoghesi Wanderer si lanciano nell’impresa del primo album: li sostiene la Rafchild Records, vera e propria ‘rising force’
(Rafchild Records) Gli scozzesi Runemaster, che dopo tre EP pubblicano finalmente un full-length, si propongono esplicitamente l’obiettivo di esplorare gli aspetti più mistici
(Antiq Records) Magistrale opera creata da Vittorio Sabelli, ora al sesto album in carriera, la quale sviluppa una storia che riguarda la civiltà dei
(Clobber Records) I Devastator in questione sono inglesi. La band è nata da pochissimi anni e pubblica adesso il debut album “Baptised in Blasphemy”. Il titolo del full length potrebbe
(Edged Circle Productions) Dissacrante alleanza che emerge dalla roccaforte del black, ovvero Bergen in Norvegia. Lo split che vede coinvolti i concittadini Taake e Deathcult, senza dubbio due entità devote al black metal più puro,
(Dark Descent Records) Un nuovo album per la band finlandese che forse non figura tra i nomi più importanti della scena
(Autoproduzione) Con una copertina che non nasconde, a un occhio attento, elementi di orgoglio nazionale, gli israeliani Desert ci inviano il loro terzo disco: rispetto al secondo, “
(Autoproduzione) Nel giro di quattro lavori in studio, le Slut Machine hanno spaziato un po’ attraverso tutte le sonorità che hanno caratterizzato gli anni ’90. Inizialmente orientata verso un punk in stile Riot Grrrl, la band è poi
(Nuclear War Now! Productions) Se partendo da moniker, titolo e grazie al suggerimento che colloca la dalla provenienza della band in Norvegia, vi state immaginando lo stereotipo di blackettoni borchiati e ricoperti di demoniaco 
(Pure Steel Records) Per quanto abbiano una storia lunghissima, pressoché 40ennale, gli olandesi Black Knight pubblicano solo ora il terzo album: da poco i nostri acquisito 
(Napalm Records) Primo live album dopo sedici anni per gli Ahab, ricavato dal concerto tenuto dalla band tedesca nel 2017 al Death Row Fest di
(Autoproduzione) Full length d’esordio per gli italiani Till Die, formazione nata nel 1998 con il moniker Day Of Darkness, per poi cambiare nome ad inizio millennio. Nel 2002 la band pubblica un
(Novus Records) Se c’è ‘Raven’ nel monicker, si tratta di symphonic o gothic metal… e gli esordienti Ravenlight, dall’Irlanda, non vengono meno a questa legge empirica! Il loro “Project Genesis”
(UKEM Records) Viking metal! Quante formazioni, nel 2020, suonano VERAMENTE viking metal, cioè quello delle origini, cioè quello di Bathory, dei Mythotin, degli Einherjer, di Falkenbach?
(Everlasting Spew Records) Spesso storco il naso quando leggo la definizione ‘technical death metal’. Molte volte infatti, le band che dichiarano di proporre questo genere sacrificano l’aggressività in nome 
(autoprodotto) La band italo-svizzera continua, segue un percorso e avanza senza aiuto, con le proprie gambe. Dopo un debutto uscito quattro anni fa (
(Svart Records) Aleah, Aleah Starbridge, continua a vivere. Nonostante una malattia l’abbia portata via nel 2016, prima del debutto dei suoi Trees of Eternity (
(Iron Bonhead Productions) Il decimo album in studio dei Black Funeral è intitolato alla divinità mesopotamica Lamashtu e votato a lei quanto ad altri suoi pari.
(Autoproduzione) Fondati da tre amici attivi nel campo delle… onoranze funebri, i Torchlight Parade di St. Louis, Missouri fanno un metal semplice: il loro debut autotitolato 

(Lethal Scissor Records) Il primo full lenght della grindcore band veneta sigla venti pezzi in poco più di trentasei minuti. Sono in tre i Stench Of Profit, ma fanno 