STARGAZERY – “Eye on the Sky” (Reissue)
(Pure Steel Records) La Pure Steel ripresenta in 300 limitatissime copie di vinile il debut dei finlandesi Stargazery, del quale abbiamo recensito tempo fa il secondo disco, “Stars aligned”. (altro…)
(Pure Steel Records) La Pure Steel ripresenta in 300 limitatissime copie di vinile il debut dei finlandesi Stargazery, del quale abbiamo recensito tempo fa il secondo disco, “Stars aligned”. (altro…)
(Awal) L’originalità e l’inusuale visione della musica rock e metal messa in piedi da band come Ottone Pesante o Apocalyptica, e sono questi i primi nomi che vengono (altro…)

(Iron Bonehead Productions) Due esseri oscuri. Due one man bands. Due tetre entità il cui boato echeggia dall’altra parte del mondo, dall’emisfero australe, dall’Australia. Da un lato Runespell, creatura devota alle tenebre dal 2017 con (altro…)
(Reaper Entertainment) In questo secondo album i Voodoo Gods si ripresentano con la voce di George “Corpsegrinder” Fisher (Cannibal Corpse), oltre (altro…)
(Dying Victims Productions) In un’ipotetica figura geometrica, dove i vari angoli del poligono rappresentano i vari generi musicali, gli Zatyr sarebbero l’asse che congiunge l’heavy classico e il death svedese. Mai come in questo (altro…)
(Gore House Productions) Andrew Sutton, voce e chitarra, Mike Simon, batteria, e Nick Scott, al basso, con questo nome scelto per la loro band, non promettono nulla di (altro…)

(Hellbones Records/Toten Schwan Rec) Uno split multi dimensionale. Ci sono i Wear and Tear, progetto quasi one man band che evidenzia lo sconforto umano nella società attuale. E poi ci sono i Petrolio, idea electro- (altro…)

(Iron Bonehead Productions) Ottavo disco per i tedeschi Horn, la pagan one man black metal band ideata da Nerrath. Un album che dopo tre anni fa seguito all’ottimo “Turm am Hang” (recensione qui), restando fedele agli (altro…)
(Massacre Records) So che per i true defenders dico un’eresia, ma saluto il ritorno dei Fairyland quasi come ho salutato quello dei Cirith Ungol!!! La band di Philippe Giordana (altro…)
(Dying Victims Productions) Stranissimo questo gruppo: il cd comincia con un’intro atmosferica e solenne, mentre la seconda traccia mostra un black piuttosto ottantiano e mistico, più simile a dei Venom epici e rallentati che (altro…)
(Autoproduzione) Davvero sorprendente questo primo full length dei francesi Prismeria, band nata nel 2017 e con all’attivo l’ottimo EP “Lost Individual Thoughts”, uscito l’anno successivo. Il quintetto transalpino coniuga con maestria thrash metal, (altro…)

(Inside Out Music) Favoloso il nuovo progetto nato da membri presenti e passati della progressive rock band americana Spock’s Beard! Con “Prehensile Tales” giungono al secondo lavoro il quale esplode in un caleidoscopio di sonorità intense, eccentriche, originali ed (altro…)
(Dissonance Productions) Si può parlare di “Early Years” per una band che ha una storia di meno di dieci anni? Come che sia gli inglesi Toledo Steel, reduci dal buon “No Quarter”, (altro…)
(Autoprodotto) E che diamine, sarà mica una voce questa, no? Scherzi a parte, il cantante dei Membrance sembra avere la malsana idea di voler spremere la sua ugola in modo tale da inghiottirla e farla allegramente (altro…)
(pubblicato da vari*) Band cosmopolita o almeno così dovrebbe essere visto che i sei musicisti sono provengono da diverse parti del mondo, ma chi li ha raggruppati, cioè Thanatos (altro…)
(Dissonance Productions) Almeno da una decina d’anni, i Tokyo Blade hanno trovato una certa stabilità di line-up e un buon ritmo con le nuove pubblicazioni: già dal precedente “Unbroken”, (altro…)

(Century Media Records) Il tempo non passa con gli svedesi Horisont. Le mode non evolvono, i trend restano fermi a dov’erano (o a dove dovrebbero stare). Un altro album, il sesto, nel quale suono, impostazione, fantasia, (altro…)

(Eisenwald) Secondo album dopo dopo un lustro per il duo svizzero, composto dalla coppia ex Phased ed ex Shever. Lehtinen si occupa di batteria e chitarre, mentre Nadine suona anch’essa chitarre, basso… ma soprattuto firma le laceranti (altro…)
(Scarlet Records) Dopo aver lasciato i Temperance, la bella e brava Chiara Tricarico si è lanciata in altri progetti: uno è i Ravenword, che hanno debuttato con “Trascendence”; (altro…)
(Witching Hour Productions) Registrato al Corona Hall di Cracovia il 13 dicembre del 1993, “The Darkest Age” esce ora per la prima volta in formato vinile, colorato (altro…)
(Soundage Productions) La definizione ‘Orc Folk Metal’ mi ha subito incuriosito, ma i romani Blodiga Skald non sono la solita ‘band da taverna’: nel loro sound entrano numerose influenze, (altro…)
(autoproduzione) Si sono prodotti da soli questo primo album i Step Forward Jerk, mettendo ampiamente in mostra (altro…)
(Fastball Music) Debutta questo progetto di Jens Faber, chitarrista dei Dawn Of Destiny, il quale coinvolge pochi colleghi che rispondono a Melissa Bonny (altro…)
(AFM Records) Come è cambiato, negli anni, il sound dei Firewind! Ho seguito la band di Gus G. agli inizi, quando si dedicava a un power granitico e serrato (il mio disco preferito resta (altro…)

(Hellbones Records/I Dischi Del Minollo) Mastice è un progetto musicale italiano che risale al 2010, la cui complessità evolutiva è troppo contorta per essere spiegata. Per essere capita. Tutto ruota attorno ai conflitti, alla (altro…)
(Avantgarde Music) Provengono dalla regione del Mare dei Salish, nello Stretto di Georgia, cioè quella porzione di costa del Pacifico tra Canada e Stati Uniti, i With The End In Mind. Un luogo dove la natura è suggestiva, potente, maestosa. (altro…)
(Trollzorn) Dopo un’imperiosa e agitata introduzione, gli Old Corpse Road scatenano il black metal secondo i dettami degli anni ’90, con (altro…)
(Ram it down Records) Bella realtà di power finlandese, i Merging Flare sono la prima band di Kaspari Heikkinen, chitarrista dei Beast in Black; con ogni evidenza il nostro ha poco tempo per dedicarsi (altro…)

(Avantgarde Music) Continua quel percorso che deviò verso nuove direzioni con “Nessun Luogo” (recensione qui), un percorso che portava fuori dai canoni black metal verso un’impostazione atmosferica tetra (altro…)
(Century Media Records) Ristampa da parte della Century Media del secondo album di Unanimated, band svedese attiva dal 1988 e fondamentale per la nascita della scena estrema locale. Etichettati da (altro…)

(Noise Appeal Records) Poco più di mezzora suonata con fretta, con grinta, sudore ma anche dannata trasparenza. Punk e hard core al cento per cento. Tutto made in Austria. I Flowers In Concrete sono più noti e sembra stiano (altro…)
(Non Stop Music) Favoloso il debutto degli svizzeri Dead Venus! Rock progressivo, fuori schema, curato, tecnico, melodico, suggestivo, travolgente ed esaltato dalla performance vocale della front-woman Seraina Telli… ovvero l’ex vocalist delle Burning Witches! (altro…)
(Avantgarde Music) I Drought fanno parte di quei gruppi che son qui per ricordarci che le etichette nella musica esistono solo per chi vuole accettarle. Dopo un EP di quasi un lustro fa, ecco arrivare il primo vero e proprio album. (altro…)
(Pure Steel Records) Dopo una pausa di ‘appena’ 35 anni, come ironicamente rimarca la cartella stampa, tornano sulla scena i tedeschi Wallop, noti nell’underground per essere la prima band (altro…)