OGMASUN – “Ino the Void”
(Cold Smoke Records) Una quarantina di minuti e due sole composizioni, fatte di prog ambient-alternative rock. Due paesaggi sonori un po’ diversi tra loro, simili nella (altro…)
DÖDFÖDD – “Stigma”
(AnnapurnA / Clavis Secretorvm) Quasi vent’anni per arrivare a questo debutto! Gli svedesi Dödfödd esistono dall’inizio del millennio, hanno all’attivo una manciata di demo ma il percorso che ha portato a questa release è lungo e contorto. La storia narra che il progetto nacque per mano (altro…)
ALGEBRA – “Deconstructing Classics”
(Andromeda Relix) Ritengo doveroso dire sin dall’inizio che non amo affatto gli album di cover e tributi vari. Spesso dischi di questo tipo mettono magari in mostra musicisti sicuramente preparati, ma mancanti di creatività ed inventiva. Se poi aggiungiamo (altro…)
BEYOND FORGIVENESS – “Live to Tell the Story”
(Sliptrick Records) A meno di due anni dal debut “The Great Wall”, gli us symphonic/gothic metallers Beyond Forgiveness tornano con un secondo album che, pur interessante, (altro…)
MUNICIPAL WASTE – “The Last Rager” (EP)
(Nuclear Blast Records) Sono passati già due anni dall’uscita di “Slime And Punishment” (recensione qui), ultimo album dei Municipal Waste. In attesa di un nuovo full length, la band della Virginia rompe il silenzio con questo (altro…)
DEVIATE DAMAEN – “In Sanctitate, Benignitatis Non Miseretur!”
(Masked Dead Records / Vomit Arcanus Productions) Inquietanti. Assolutamente inquietanti. Un incubo che si materializza durante questi oltre settanta minuti di blasfemia dissacrante, materializzata attraverso tracce (non solo canzoni) assurdamente teatrali. Suoni. Ritmi. Dissonanze. (altro…)
LIFE OF AGONY – “The Sound of Scars” (EP)
(Napalm Records) Li abbiamo lasciati con l’album “A Place Where There’s No More Pain”, uscito due anni fa sempre con la Napalm Records, i Life Of Agony che ora si apprestano a (altro…)
PROFANATICA – “Rotting Incarnation of God”
(Season of Mist / Underground Activists) Visti quasi un anno fa in tour con Watain e Rotting Christ, i Profanatica apparvero come un trio di individui venuti da chissà dove, con un sound cavernoso, torvo, approssimativo (altro…)
FIELDS OF NÆCLUDA – “Fields of Næcluda”
(autoproduzione) Michel Teyssier avvia questa avventura lo scorso anno. Lui è bassista, compositore e canta, ad un certo punto scrive dei pezzi e di seguito coinvolge il batterista Mathieu (altro…)
MAÏEUTISTE – “Veritas”
(Les Acteurs de L’Ombre Productions) Totale libertà artistica per i francesi Maïeutiste. Lo avevano dimostrato con il debutto omonimo (recensione qui) e lo confermano, anzi lo esaltano, con la seconda opera la quale giunge a ben quattro anni dalla precedente. (altro…)
ORION’S REIGN – “Symphony of War” (EP)
(Pride & Joy Music) Sono passati solo pochi mesi da “Scores of War”, e i greci Orion’s Reign decidono di distribuire un EP molto particolare: riprendono alcuni pezzi dell’album (altro…)
LACUNA COIL – “Black Anima”
(Century Media) In una dichiarazione Cristina Scabbia, parlando di questo loro nuovo album, recita: “We’ve stopped comparing records”…ovvero, abbiamo smesso fare un confronto tra i (nostri) dischi (passati). Personalmente ho adorato i primi dischi dei Lacuna Coil, “Unleashed (altro…)
INSOMNIUM – “Heart Like a Grave”
(Century Media Records) La band finlandese forte dell’inserimento di un altro chitarrista, cioè Jani Liimatainen, amplia i propri pezzi con tastiere, fasi acustiche e (altro…)
MOB RULES – “Beast Over Europe”
(SPV/Steamhammer) Licenziato il non eccellente “Beast Reborn”, i Mob Rules si sono lanciati nelle celebrazioni del loro 25ennale, che frutta fra le altre cose questo disco live. 14 brani, (altro…)
BLACK/LAVA – “Lady Genocide”
(Hellbones Records) Duo italiano che trasforma in suoni e musica l’abbandono, il disagio, gli esseri dimenticati, l’umanità classificata di inferiore qualità. Il concept album offre quattro titoli che svelano da soli le tematiche espresse: “Deportation”, “Destination”, “Torture” e “Death”… un (altro…)
IRON KINGDOM – “On the Hunt”
(Autoproduzione) Avevo molto apprezzato “Ride for Glory”, il precedente disco dei canadesi Iron Kingdom: per cui mi dispiace notare che “On the Hunt”, nel complesso il loro quarto lavoro in studio, (altro…)
FATEFUL FINALITY – “Executor”
(Fastball music) Chi fa del thrash metal una passione, avrà già adocchiato in passato questo manipolo di tedeschi che del thrash metal ne fanno anche loro un’autentica e sentita (altro…)
KANSAKUNNAN YLPEYS – “Kansakunnan Ylpeys”
(Ektro / Ruton Music ) I finlandesi Kansakunnan Ylpeys credono che il mondo si sia rammollito, pertanto non hanno problemi a sferzare l’aria con il loro rumoroso rock, decisamente punkeggiante, molto vicino a concetti di hard core. Non manca l’ironia (altro…)
JUMPSCARE – “Don’t Close Your Eyes”
(Vault Lab Recordings) C’è un nuova ondata di melodic death metal che si assesta attorno ai metallari di tutto il mondo. Da essa emergono anche i Jumpscare con un debut album affatto banale. Un album (altro…)
DEBAUCHERY – “Blood For The Blood God” (Compilation)
(Massacre Records) Di Thomas Gurrath, mente e dunque guida assoluta dei Debauchery, gira sempre la stessa storia, vera, in ogni articolo o quasi scritto sulla band, ovvero di un episodio del suo passato. Thomas era (altro…)
SUNDAY SERMON – “Sunday Sermon”
(autoproduzione) Oh che bello! Esiste ancora gente che sa divertirsi, divertire e far casino sventolando alta la bandiera del rock’n’roll! Questi cinque sconvolti sono toscani, si sono formati nel 2018 e suonano ovunque capiti: date loro un palco, la corrente per gli ampli ed (altro…)
SIFTING – “The Infinite Loop”
(Eclipse Records) È molto difficile ascoltare questo album senza rimanere quantomeno esterrefatti! La band di origine venezuelana/statunitense, ormai giunta al terzo album e sempre capitanata dal frontman e chitarrista Eduardo Osuna Gil, porta la mente (altro…)
VORTEX – “Them Witches”
(Gates of Hell Records) Non tutto quello che è stato composto negli eighties è necessariamente oro: lo abbiamo compreso con il revival ‘classico’ degli ultimi anni, a dire il vero in apparente esaurimento, (altro…)
XUL OV KVLTEN – “Entropic Increase from the Omega Aeon”
(ATMF) Formazione giovane, nuova, armata di impeto, forza e un senso della composizione dinamico. Autori di un black metal affiancato da tratti symphonic, ma dai toni (altro…)
SLAUGHTBBATH – “Alchemical Warfare”
(Hells Headbangers) Per circa quindi anni i cileni Slaughtbbath sono stati fedeli alla loro essenza black & death furiosa. In carriera hanno pubblicato, questo compreso, solo due album, ma negli anni sono sempre rimasti attivi dando vita ad una miriade di singoli, EP e split, (altro…)
WARDRESS – “Dress For War”
(Fastball Music) Un po’ Manowar, un po’ Judas Priest, certamente tedeschi e con occhio e anima rivolti all’heavy metal classico, i Wardress ritornano dopo un’effimera esistenza di molti anni fa. Un battito di ali e (altro…)
PHOENIX TITAN – “Avatar of Fire”
(Inverse Music) La Finlandia si conferma fucina infinita di formazioni heavy metal: la Inverse, etichetta appunto finnica che ormai propone soltanto band nazionali, lancia l’esordio dei Phoenix Titan. (altro…)
HELLOWEEN – “United Alive” (Live)
(Nuclear Blast Records) Non è facile per me parlare in maniera imparziale degli Helloween. Sono un fan sfegatato delle zucche amburghesi sin dalla fine degli anni ’80, quando Kai Hansen era ancora un membro fisso della line up. Con gli (altro…)
MORTEM – “Ravnsvart”
(Peaceville Records) Un ritorno dal mondo degli inferi. Sinceramente, ascoltando OGGI questo disco alla cieca, senza conoscere il nome della band o i musicisti coinvolti, appare quasi ovvio etichettare l’intero disco come una specie (altro…)
DRAGONFORCE – “Extreme Power Metal”
(EarMusic) Se vogliamo ripercorrere la carriera dei DragonForce, è facile ragionare in base a un ‘prima’ e un ‘dopo’: il ‘prima’ sarebbero i primi quattro dischi (tre ottimi, “Ultra Beatdown” quasi pessimo), (altro…)
GOATESS – “Blood and Wine”
(Svart Records) Profondi cambi per gli svedesi Goatess! Dopo due fantastici album, quello omonimo (recensione qui) ed il successivo “Purgatory Under New Management” (recensione qui), avvicendamento per quanto riguarda il bassista che ora è Samuel Cornelsen… ma il vero cambiamento ha a che fare con (altro…)
EVIL / SIEGE COLUMN – “Evil / Siege Column” (Split)
(Nuclear War Now! Productions) Split tra due band affatto di lungo corso. Gli Evil, giapponesi e dunque il loro nome nella loro lingua è scritto così イビル, trasmettono all’ascoltatore (altro…)
RISE TWAIN – “Rise Twain”
(Inside Out Music) Nell’immaginario di chi viaggia con la mente, certi luoghi hanno dei suoni. Sonorità che identificano un luogo e viceversa, rumori propri tanto quanto il (altro…)
(Black Lion Records) I bavaresi sono ormai noti in queste pagine, grazie al debut album “Vom Seelensterben” (
(Blood Fire Death) Quinto album per gli