GRIIIM – “Pope Art”
(Purity Through Fire) Debutto per questo nuovo progetto di Maxime Taccardi, noto artista francese che cura o ha curato molte copertine per svariate bands underground, quali C.O.A.G., Necrophagia, Agathocles e molti altri, oltre che essere la figura dietro la one man band K.F.R. Griiim è pura tensione. Griiim è (altro…)
(Séance Records) Entità disperse nei meandri dell’oscurità: gli australiani Nocturnal hanno una lunga storia, visto che si sono formati nel 1995; tuttavia questo è solo il terzo album, tra l’altro a ben diciannove anni di distanza dal
(Steamhammer / SPV) I Prong sono oggi e da sempre una band che quando, dal vivo o da un qualsiasi supporto registrato, comunicano immediatamente la loro identità. Li senti suonare e sono i Prong, non ci si confonde. Dagli
(AFM Records) Mi piace la copertina dannatamente oscura, dal gusto demoniaco. Mi piace perché stanno tornando i tempi d’oro, quelli durante i quali dietro un simile artwork (e dettagli quali la T di ‘Rat’) non si celava del metal
(autoproduzione) Uno stile considerabile tra thrash e spunti death metal quello dei
(Autoproduzione) Olanda, terra di symphonic metal: accanto agli Epica e ai Within Temptation possiamo oggi contare anche gli Egeria, che ci propongono il loro secondo EP,
(Ipecac Recordings) Ha conosciuto il compositore francese Jean-Claude Vannier a una retrospettiva su Serge Gainsbourg a Los Angeles, Mike Patton. Il cantante dei Faith No More e di numerosi progetti
(Sun & Moon Records) Una totale decadenza piena di speranza e di luce. La voglia di morte non più concepita come una irreversibile fine, ma come una liberazione, una rinascita, una rigenerazione, come se le tenebre non fossero più
(Sliptrick Records) Non avrei mai detto che i Kill City Kills fossero russi, per la precisione di San Pietroburgo! La magia della loro musica è riuscita bene, e ci si ritrova subito nelle strade di
(Nordvis Produktion) Altra nuova release per gli attivissimi svedesi Örnatorpet, la seconda del 2019 (fa seguito a “Hymner till snökulla”,
(Lucifer Rising Records) L’evento fu proclamato solennemente, annunciato con squillo di trombe. Il 10 settembre 2017 i Death SS sarebbero saliti sul palco del Metalitalia.com Fest al Live Club di Trezzo sull’Adda (
(Nuclear Blast) Ammetto la mia incapacità: non sono in grado di recensire questo album. L’ho tenuto per due settimane, suscitando le ire dei colleghi, e ora restituisco qualcosa di incompleto e insufficiente.
(Avantgarde Music) Gli oscuri, misteriosi ed atmosferici blackstes italiani tornano con il secondo capitolo del debutto “Earth I” uscito nel 2014 (
(I, Voidhanger Records) Dopo il debutto omonimo del 2017 (
(XXXV Edizioni Musicali) Dopo l’ottimo “
(Fastball Music) Esistono da almeno un lustro, ma ogni elemento di The End A.D. arriva dalle diverse realtà underground e non della scena musicale di Philadelphia, alla quale tutti partecipano dalla fine degli anni ’80. Da
(Lightning & Sons) Con un solo full length in carriera (
(Memento Mori) Con un mese e mezzo di anticipo, posso già annunciare il mio album preferito di questo 2019 che sta volgendo al termine. “Drowned in Gangrenous Blood” è un capolavoro di puro, incontaminato e marcio death metal.
(Black Lodge Records) MetalHead ha conosciuto gli Eleine attraverso il loro secondo disco, “
(Steamhammer / Oblivion) I Die Krupps come molti altri nel campo dell’electro-industrial non hanno più molto da dire, ma come molti loro colleghi di lunga data, quello che dicono
(Nuclear Blast Records) Che siano citati come band hardcore (ma come si fa a farlo?) come deathcore band o death-brutal band, i Despised Icon riescono comunque e da sempre nell’intento di
(Vic Records) I Soulburn nascono da due costole degli Asphyx. Bob Bagchus e Eric Daniels, batterista e chitarrista, sono state due colonne della gloriosa band olandese, ma nel 1996 presero brevemente
(MDD Records) Negli ultimi tre anni abbiamo ascoltato (sia chiaro, sempre con piacere) due dischi dei Suidakra (“
(Nuclear Blast) A seguito del discreto “
(Autoproduzione) Ce lo aveva annunciato in una recente
(Scarlet Records) Di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia da “Destination set to Nowhere” (era il 2012!) e in casa Vision Divine sono cambiate diverse cose. Fabio Lione sembra aver
(Les Acteurs de L’Ombre Productions) L’etichetta ne parla come una band black/doom metal e si può tranquillamente affermare che i cileni Decem Maleficivm sono effettivamente anche questo. Anche, perché non disdegnano risvolti blackened e
(Vic Records) L’etichetta olandese si è lanciata in un’opera di ristampe di album dimenticati o minori, che ha permesso di riscoprire alcuni titoli e per molti metalhead di scoprire band che
(Karma Conspiracy Records) Follia. Follia accentuata da altra pazzia psichedelica. Giunti al secondo album, gli italiani Salmagündi (moniker derivante da una ricetta indiana che è praticamente un miscuglio di tutto… con l’aggiunta dell’umlaut!)
(Aural Music) Entità concepita dalla vocalist americana Karyn Crisis (ex-Crisis, ex-Ephel Duath) e dal marito, il poli strumentista italiano Davide Tiso (ex-Ephel Duath, attivo con Howling Sycamore e Botanist… questi ultimi freschi di nuovo
(Vic Records) Registrato tra Germania e Svezia e dopo l’album “The Rack” e prima del solenne “The Last One On Earth”, gli Asphyx pubblicano questo EP con cinque pezzi nel 1992. Registrazioni non
(Century Media) Parliamoci chiaro: chi conserva gelosamente tutti gli album dei grandiosi Dark Fortress, non ha bisogno di una reissue. Specie per quel capolavoro che successivamente accompagnò verso il supremo “Seance” (da
(Volcano Records) In oltre dieci anni di vita, gli italiani Kani ne hanno combinate tante. “Trouble” è il loro terzo album, ma dal precedente “Badass” (
(Karma Conspiracy Records) Ci sono due concetti che emergono chiari ascoltando gli italiani The Elephant. Il primo è il loro stoner piacevolmente inquinato da varie altre venature musicali, primo tra tutti il blues. Il secondo è una dannata e fantastica sfacciata