YES, in arrivo il libro “Gli anni d’oro della band”
Una band incredibile, capace di creare composizioni complesse, fatte di grandi virtuosismi, di incroci sonori irraggiungibili e al tempo stesso capaci di sbancare anche le classifiche: gli YES sono stati un punto di riferimento per gli amanti del prog e in questo libro vengono raccontati i loro anni d’oro, in un crescendo ostinato di realizzazione compositiva.
In arrivo il 244 febbraio via Tsunami Edizioni
YES, Gli anni d’oro (1969-1980). Di Paolo Carnelli (altro…)



(Scarlet Records) Grandi testi, grande power metal, epica debordante e ritornelli accattivanti. Veonity hanno inciso un
(Red Cat Records) Bravi e tanto apprezzati con “Crossroad”, 



(Nuclear Blast Records) Dannati questi diavolacci, ci ritentano! Gli americani Immolation non mollano di un passo e a ben 34 (!!!) anni dalla loro fondazione – cinque dalla loro ultima fatica – e undici album all’attivo, ci bastonano nuovamente con una bella randellata sulle gengive.
(Scarlet Records) I lusitani Glasya traggono ispirazione dai miti e storie dei persiani. “Attarghan” viene registrato con l’ausilio di un narratore che tra le varie composizioni dell’album racconta di Attarghan, un comandante
(InsideOut Music) L’iniziale “Secret Motive Man” ricorda le atmosfere degli Yes, nonostante non sia l’unico momento o angolo di “Miles From Nowhere” che possa rievocare la grande prog rock band inglese. Tuttavia l’album di 
(Mystískaos / Dissociative Visions / Nebular Carcoma) Curiosissimo il progetto musicale dei Negativa. Se non altro, sicuramente meno scontato del nome, anche se devo dire che quest’ultimo è davvero azzeccato.