PLANT MY BONES – “Stage 1.0” (EP)

(Inverse Records) Nuova entità dalla prolifica Finlandia, una band capitanata dalla potente Jenna Kosunen, qui impegnata con voce, basso e pure tastiere. Con lei l’intenso ed energetico chitarrista Elias Ruuska ed il batterista Konsta Ruuska, per dare vita ad un rock progressivo moderno, farcito da sonorità pesanti legate al metal, tutte tendenze che convergono in questo debutto, in questa prima incarnazione, simbolicamente (e modernamente) intitolata “1.0”. (altro…)
(Eisenwald) Un significativo debutto per i Flame, Dear Flame in cui esprimono un doom colorato di epicità, malinconia e grazia, quest’ultima dovuta anche alla voce limpida di Maren Lemkee. Se le linee vocali della cantante sono un elemento di spicco e un flusso melodico raffinato, alle sue spalle le chitarre risultano robuste e ben elettrificate
(Cyclic Law*) La multistrumentista di San Francisco Leila Abdul-Rauf pubblica il suo quarto album solista. Già componente di altre band e progetti, tra i quali Vastum, Ionophore, Cardinal Wyrm, Fyrhtu, LAR si distingue per la sua capacità di suonare il basso
(Careless Records / Narcoleptica Productions) Il quinto album per Regardless Of Me, dodici anni dopo il primo “The World Within”, è come abitualmente per gli altri lavori, un passo avanti per la band. I tanti cambi di formazione a quanto pare pare sono terminati e pur tuttavia per “Forms” giunge al microfono la cantante Arys Noir, integrata dagli interventi 
(autoproduzione) Dopo il loro primo EP (
Abbiamo il grande piacere di parlare con Dimitri, bassista della storica hardcore metal band Primal Age, autori del nuovo album “Masked Enemy” (
(Avantgarde Music) Uscito qualche mese fa per Noisebringer Records, in realtà un’autoproduzione visto che l’etichetta è dell’artista Noise, anche mente di questa one man band (come dell’altro nome nel roster, i Leiþa), approda ora an che in casa Avantgarde, per l’edizione in gatefold vinile, questa perla di black metal teutonico al debutto, anche se decisamente già maturo, capace di evocare il black austriaco, quello tedesco ed una tendenza estremamente personale impegnata alla commemorazione delle infinite vittime della prima guerra mondiale.
(Hellprod Records) Secondo disco per Nuclear Revenge, formazione basca dedita ad un thrash metal decisamente old school, con qua e là alcune sfuriate vicine al black metal più primordiale. 
