Foto, pensieri liberi, esperienze, storie, filosofie del metallo, retroscena della nostra passione e del nostro lavoro: concerti, musica, esperienze e non ultimi i libri.
ANTONIO ZUCCARO – “I 100 Inossidabili EP Metal” (Libro)

(Tsunami Edizioni) Bel debutto letterario per Antonio Zuccaro, il quale può vantare l’introduzione di Steve Syslvester nel suo primo libro. Ma dopotutto lo sappiamo, Steve è un noto collezionista di dischi, quindi chi meglio di lui potrebbe mai introdurre con autorità un libro che parla di una cosa tanto strana quanto ‘fuori formato’ come gli EP metal in formato vinile? (altro…)
(Planet Book) Un confitto spirituale. Un libro contorto, un non libro, un racconto cronologicamente assurdo. Un testo che parte come romanzo per poi evolversi a testo ‘sacro’, con un sapore biblico, inneggiando e venerando l’unica forma di astrazione divina reale, ovvero l’arte
(Tsunami Edizioni) Immagina una notte strana. Surreale, visto di CHI stiamo parlando. L’appuntamento è al cimitero. Tutti prendete posto un po’ sparsi, chi in piedi, chi non seduto o sdraiato su una tomba ormai dimenticata, una tomba che non sente il profumo dei fiori da troppo tempo, una tomba che non percepisce il contattyo umano da decenni, forse secoli. O più. In qualche modo tu e tutti gli altri partecipanti siete seduti in un grande semicerchio, quasi un anfiteatro decadente e malsano che guarda verso quell’edificio gotico che si eleva imponente, lussuriosamente beffardo e pregno di un’antica bellezza, quella cappella gentilizia che per sua stessa definizione inietta concetti di classe sociale in un luogo nel quale qualsivoglia distinzione tra esseri umani ormai andata, assurda, vana, insensata.
I primi giorni sono stati strani, carichi di tensione. Paura, forse, incertezza, tanta. Cosa succede e cosa ci succederà a tutti? Il confinamento inizia e l’uguale scansione delle giornate, per la maggior parte delle persone.
Era nelle ovvie possibilità di essere annullato, come aveva spiegato 
Il celebre
(TPIC Editions Autoproduzioni) Per la collana
(Tsunami Edizioni) L’autrice, assistita dalla coautrice Simone Ubaldi, è stata moglie di Bon Scott, lo scomparso cantante degli AC/DC negli anni tra il 1974 e il 1980. Irene Thornton inizia col raccontare le sue origini, la famiglia, l’infanzia, la scuola, gli amici e tutto il resto. Cresce, inizia
Quando guardo un concerto non passo il tempo solo con la musica, ma osservo i musicisti sul palco, le luci, come sono vestiti, se hanno delle abitudini. Osservo anche la gente, mi concentro sulla risposta del pubblico quando un musicista incita, parla o chiede qualcosa alla folla. L’interazione tra le due controparti di un concerto è parte dello spettacolo.
L’allarme Corona Virus sta mietendo molte vittime sul mercato: turismo, esportazioni… ma anche spettacolo. Sono innumerevoli i concerti cancellati negli ultimi giorni: Testament + Exodus + Dark Angel in Lombardia… Lordi sia in Toscana che a Roma… con l’ultima vittima lo show di Suffocation + Belphegor che si sarebbe dovuto tenere domenica 8 Marzo al 

Questo 2019 doveva evidentemente finire con il botto, e c’ha pensato bene l’amico Alex Torchia patron del Revolver Club di S.Donà di Piave (a due passi da Venezia) ad anticipare i festeggiamenti del veglione tradizionale di S.Silvestro, ospitando niente di meno sul palco del locale un icona mondiale del Metal, il leggendario Geoff Tate, ex voce dei Queensrÿche!
(Tsunami Edizioni) Siamo verso la fine degli anni ’70. Steve Harris, giovane bassista inglese decise di formare una band capace di coniugare un sound aggressivo ad una buona tecnica esecutiva, senza far mai mancare la melodia, in contrapposizione alla dilagante moda del punk.
È sempre difficile scrivere a proposito di una serata black metal, quando l’atmosfera è sempre fredda, tormentata e torbida.
(Tsunami Edizioni) Fa sempre piacere avere tra le mani un nuovo testo scritto da Stefano Cerati che con Tsunami ha già pubblicato la serie dei ‘100 migliori’ anche dell’heavy metal, thrash, death, oltre a “Heavy Metal, 50 Anni di Musica Dura”, 
La dodicesima edizione dell’immancabile Black Winter Fest è stata intensa, intensa e storica. Storica, in particolare, in quanto ha portato sul palco, oltre a i nomi minori, entità epiche, grandiose, essenziali e… mai viste prima!
(Tsunami Edizioni) Credo sia superfluo ribadire l’importanza dei Black Sabbath. Senza di loro non saremmo qui a parlare di metal, né tanto meno di alcuni sottogeneri come il doom. Dal 1969 al 1978, la band proveniente da Birmingham ha sfornato otto dischi che hanno
Primo dicembre 2019, ore 19.30.
(Tsunami Edizioni) Cinquant’anni? Cinquanta dannati anni? Diavolo… ed io che iniziai ad ascoltare metal quando l’allegro e colorato hard rock era ancora considerato la musica del diavolo. Quando avere i capelli lunghi era da drogati (santi dell’iconografia religiosa a parte). Quando andare in giro con una toppa sul giubbino smanicato era da sudici e reietti. Quando i belli ed eleganti (all’epoca i Paninari, oggi credo quelli con i risvoltini) ti guardavano come uno sfigato, ma tu sapevi di avere dalla tua il metallo con tutta la sua forza ed energia.
Seguo con entusiasmo i romani
(Tpic Editions Autoproduzioni) Mario è uno dei Bullet Trotter, punk band che ha inciso un album, pur avendone fatti almeno due. Nella vita quotidiana gestisce anche un bar, ma al di fuori di
L’età avanza, il diluvio universale sconsiglia, ma il richiamo dell’Heavy Metal (con l’H e la M maiuscole) è più forte di tutto il resto: raccolto il mio improbabile gruppo di defenders ciociari, e dopo un viaggio in atmosfera da gita scolastica nonostante la tempesta, raggiungo il Traffic Club di Roma per il MetalForce Festival. E sono contento di vedere che tanti, tantissimi altri hanno risposto alla chiamata:
C’è stato un momento del concerto nel quale Chris Bay ha avuto qualcosa da dire su come è stato accolto il nuovo album “M.E.T.A.L.”. Ho immediatamente chiesto lumi a uno dei massimi esperti di Freedom Call, reperibile in quel lasso di territorio compreso tra la Germania e Italia, René Urkus, che ha
I 
L’uscita dell’ottimo “
(Tpic Editions Autoprod.) Due racconti in questo libretto che è parte della nuova collana “Inchiostro Sprecato” creata da Paolo Merenda (ex Madido Respiro, Deep Throat, ora nei Kinn-Ocks), l’etichetta È Un Brutto Posto Dove Vivere e la Tpic Records. Due gli autori, Antonio
(Tsunami Edizioni) Ci sono due cose in questo libro: il 1969 e la passione. Il fatto divertente è che nessuno dei personaggi coinvolti (l’autore, ma anche Enzo Gentile e Matteo Guarnaccia, ovvero rispettivamente gli autori della prefazione e della piacevolmente strafatta copertina, degna di qualche trip di Dave Brock) c’era. Mox Cristadoro, ex roadie, musicista fai da te, radiofonico affermato, scrittore e collezionista di musica (in particolare vinili) rock… nel 1969 non c’era.
(Tsunami Edizioni) Delle grandi band della storia, sul mercato, ci sono antologie, biografie, estratti di interviste, racconti, descrizioni di album, analisi, altre recensioni ed altre interviste. C’è letteralmente di tutto. E di più. 
