STÖNER – “Hittin’ The Bitchin’ Switch” (Live)

(Heavy Psych Sounds) Dopo il debutto del 2021 (recensione qui) la nuova band di Brant Bjork (Kyuss, Mondo Generator, Fu Manchu, ecc) e Nick Oliveri (Kyuss, Mondo Generator, ecc) e Ryan Güt (Hammerface) si è data da fare, un altro disco in studio, un live ed ora per festeggiare i tre anni di attività, eccoli sputarci in faccia il loro ruvidissimo desert rock, dannatamente heavy e (giustamente) stoner, con un altro corposo live album, quasi un best of scolpito sul palcoscenico, comprensivo anche di un paio di classici dei Kyuss, oltre ad una cover dell’intramontabile “R.A.M.O.N.E.S.” dei Motörhead. (altro…)
(AFM Records) Nati come supergruppo nel 214, i Serious Black hanno poi archiviato e da tempo, nomi come Roland Grapow, Alex Holzwarth, Thomen Stauch, ovvero componenti di Helloween, Avantasia, Blind Guardian e qualche altro ancora, proseguendo una carriera che li porta al settimo album. Il collettivo musicale si ritrova con 
(HoweSound / Cargo) Presumo che chi abbia dimestichezza con i lavori solisti di quell’artigiano della musica che è Steve Howe, il chitarrista degli Yes e a suo tempo degli Asia, sappia già cosa aspettarsi da un suo nuovo album. Nei suoi lavori solisti infatti Howe ci ha abituati a un insieme di atmosfere, melodie e dimensioni sonore, nelle quali la chitarra
(Nadir Music) Quattordici sono i pezzi presenti nel nuovo e dunque doppio album dei Stormwolf, dei quali otto inediti e sei cover. I liguri hanno già pubblicato “Swordwind” e “Howling Wrath”, rispettivamente
(earMUSIC) Michael Schenker con Derek Sherinian alle tastiere, Brian Tichy alla batteria, Barry Sparks al basso e numerosi ospiti al seguito, festeggia i 50 anni di carriera riproponendo 11 canzoni degli UFO, band nella quale ha militato dal 1973. Michael Schenker è fantastico, propone sempre della buona musica e la sua capacità d’esecuzione
(Pulverised Records) Le band di questo split targato Pulvirised Records sono della zona di Barcellona. I Jade offrono tre pezzi e un death/doom vivace, con buoni spunti melodici e una capacità di osare tra arrangiamenti, melodie che sovrastano muri ritmici e ambientazioni orride. “Third Creation” sono otto minuti di fuoco: vampate 

(Nuclear Blast Records) La voce degli Epica pubblica il suo primo album solista e lo fa con quel geniaccio di Arjen Lucassen (Ayreon). Per quanto si debba lodare questa artista per la sua celestiale voce e contemporaneamente riconoscere le capacità di Lucassen, sospettare che “Vermillion” possa essere un connubio di stile tra Epica e Ayreon, è
(Long Branch Records) La modernità investe il nuovo album dei danesi Siamese capitanati dal chitarrista, autore e anche produttore Andreas Kruger e dal frontman Mirza 
(Season Of Mist) I Seth e l’etichetta hanno diffuso l’album in streaming gratuito in anticipo rispetto alla data di uscita, fissata al 14 luglio. Una volta svelate le sembianze di “La France des Maudits” ognuno avrà fatto suo questo album dei francesi, il quale in fin dei conti mostra un certo fascino e consistenza nel suo essere. “La France des Maudits”
(Metal Blade Records) “Heal” è ‘solo’ il quarto album dei Sacred Reich! Phil Rind, Wiley Arnett e Dave McClain, messi in ordine di anzianità nella band che è completata dal chitarrista Jason Rainey, morto purtroppo nel 2020 cioè l’anno dopo la pubblicazione del suddetto full length, avevano pubblicato un album tre anni prima. Pubblicheranno 



(Comatose Music) Sijjeel è un’assurdità multietnica nata dal saudita Hussain Akbar, chitarrista e programmi ritmici, con il cantante Floor van Kuijk, olandese. Dopo un primo EP i due accolgono in formazione Lukas Kaminski, bassista tedesco. Il trio è al secondo album dal quale schizza fuori un death
(W.T.C. Productions) Sotherion è un one-man project sviluppato dal francese BST, componente di altre realtà come The Order Of Apollyon nonché ex Aborted. “Vermine” è il debut album che porta al mondo intero il black metal dalle 


(Autoproduzione) Quarto album per Siroll!, formazione catalana della quale mi trovo a recensire il terzo lavoro consecutivo, cosa che mi rende alquanto orgoglioso in quanto provo grande piacere ad assistere ai primi passi di una band, vederla crescere, progredire e creare una propria identità. 

(Hammerheart Records) Il canadese Daemonskald ritorna con un nuovo album del suo progetto Sig:Ar:Tyr. Il nome deriva dall’autore fantasy Michael Moorcock, il quale descrive una battaglia tra forze metafisiche del Caos e della Legge per mantenere l’equilibrio nell’Universo. IN pratica SIG, AR e TYR sono 
(Purity Through Fire) Due nuove creature del black metal norvegese proposte dalla Purity Through Fire. Solus Grief è l’espressione di Peregrinus, con già alle spalle due album. Per lo split “I skyggen mellom liv og død” ha proposto tre pezzi. Dei due uno è di poco meno dei dieci minuti di durata e l’altro di poco più, mentre 

(Gibson Records) “Orgy of the Damned” altro non è che un album di cover blues. Slash, il celebre chitarrista dei Guns N’ Roses, ha voluto riprendere classici e standard del genere con l’ausilio di un plotone di cantanti come ospiti illustri di questo suo lavoro. In primis figura colui che sarà il cantante eletto dal mitico chitarrista per il su
(Metal Blade Records) Nel 2024 con una tecnologia e un ‘know-how’ consolidati è possibile registrare un album in maniera così piatta e suoni compressi? Riflessione legittimamente formulata dopo l’ascolto del promo ricevuto dalla Metal Blade Records. Se magari in commercio ci andasse un altro livello qualitativo, allora questa 
