Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
VIRAL TYRANT – “Vultures Like You”

(Ripple Music) Album di debutto per Viral Tyrant, formazione statunitense dedita ad un doom/sludge che spesso e volentieri ingloba stili insoliti per questo genere, come thrash ed hardcore. (altro…)
(Minotauro Records) Un album sui disturbi mentali è quanto ci vuole per questi tempi! Dr. Schafausen, ovvero il celebre Sergio Pagnacco, già di Vanexa e Labyrinth, pubblica “How Can You Die?”, il quale assume una luce grigia nelle atmosfere che rimandano a certe situazioni sonore interessanti. L’opener e title track 


(Steamhammer / SPV) Andando a memoria questo è il terzo live album dei Freedom Call e averli visti dal vivo solo due volte, mi hanno dato l’impressione di essere una band che cura i dettagli e non lascia le cose al caso. Chris Bay, l’elemento supremo della band, voce e chitarra, opta dunque per un live album, del quale in redazione è arrivato
(Atomic Fire Records) Eleine stanno battendo il ferro finché è caldo. La band svedese dopo il buon “Dancing In Hell” del 2020 e un eccellente EP acustico, “Acoustic in Hell”, dello scorso anno e una serie di concerti in giro, tra gli ultimi con Kamelot e Moonspell, a pubblicare un nuovo album in studio. La notorietà va foraggiata e dunque ecco
(autoproduzione) Valente chitarrista, insegnante, autore di diversi album nonché collaboratore per tanti.
(Massacre Records) La band bavarese onora il thrash metal dalla metà degli anni ottanta nonostante “Black as Coal” sia solo il quinto degli album pubblicati in questi anni. I Vendetta hanno però conosciuto anche un lungo stop nel tempo, eppure sono ancora inossidabili e volitivi. “Black as Coal” è il prodotto di una band che 
(Scarlet Records) Il seguito dell’ottimo e secondo album dei Winterage intitolato “The Inheritance of Beauty” (
(Armageddon Label) Un manifesto per questi anni, segnati da quel senso di pericolo che incombe sulla vita che si svolge in questo pianeta. Un manifesto sulla terra direzionata al limite estremo delle sue forze e potrebbe prima o poi ribellarsi a questo atroce destino, causando la conseguente distruzione per chi l’abita e che a sua volta è scioccamente 
(Punishment 18 Records) Era da un po’ di tempo che non mi capitava di recensire una uscita targata Punishment 18 Records, etichetta che ritengo una garanzia per chi, come me, ama il caro vecchio thrash metal. 

(Sacred Bones Records) I Khanate sono la vita dopo gli OLD, in un certo senso! In formazione James Plotkin e Alan Dubin, appunto due ex componenti dei gloriosi Old Lady Drivers ma essenzialmente conosciuti come OLD. Plotkin poi è un geniaccio dello studio di registrazione che ha lavorato con tantissimi musicisti. Dubin
(Sumerian Records) La chitarrista americana Nita Strauss è nota per avere militato nella band di Alice Cooper per diversi anni ed anche per essere stata parte delle The Iron Maidens, una tribute band al femminile degli Iron Maiden. Tra le altre cose Nita è stata anche la prima chitarrista alla quale Ibanez ha proposto 


(Soulseller Records) Le origini della band Eternity risalgono al periodo nel quale Evighet suonava con Blasphemer e quando quest’ultimo entrò nei Mayhem, Evighet ha ripensato al proprio percorso. Infine nasce Eternity, realtà black metal nella quale hanno prestato servizio anche elementi di Nocturnal Breed, Old Man’s Child, Nattefrost ed
(Sentient Ruin Laboratories) Lucifixion è una nuova realtà statunitense che sacrifica sé stessa al verbo del black metal. Una registrazione lo-fi e ispirata alla prima orda del black metal, quello scandinavo è l’essenza di “Trisect Joys Of Pierced Hearts”. Registrazione caotica 

(Golden Antenna Records) Affrontare l’ascolto di “Signal” vuol dire intraprendere un viaggio tra le umorali istanze del trio di Amburgo denominato OK Wait. Post rock/noise strumentale dai suoni tremolanti e cupi, generatori di melodie malinconiche che rievocano scenari alla 

(Moribund Records) Ad ogni uscita, l’asticella che indica la qualità sonora dei tedeschi si sposta sempre più in alto. A quattro anni dal precedente, ottimo lavoro, gli Adversvm se ne escono con un disco molto oscuro, addirittura più dei precedenti. 

(Osmose Productions) In quattro anni di storia, dal 1999 al 2003 i Demonized hanno pubblicato un demo, partecipato a uno split con gli ormai dimenticati messicani Domain e un solo album. Quest’ultimo si intitolava proprio “Demonized” e venne pubblicato nel 2003 dalla Osmose Productions. I messicani ritornano, perché
(AFM Records) Nuova bordata di potenza e melodia, quanto di ruffiana attitudine o semplicemente di attitudine pop, da parte dei tedeschi Shattenmann. AFM Records rilancia sul mercato questa band che viene spesso citata come ulteriore novità del filone, o ciò che ne resterebbe, Neue Deutsche Härte e che andando 
