ALCHEM – “Viaggio al Centro della Terra”
(The Triad Rec) Davvero affascinante questo “Viaggio Al Centro Della Terra”, ultima fatica dei Frusinati Alchem. In circolazione da poco meno di una ventina di anni, la band laziale mescola con grande gusto inquietanti ed eterei vocalizzi dark, chitarre prog metal, (altro…)
(earMUSIC) Erano in giro verso i primordi degli anni ’60 i Javelins, ma il loro sound ricordava soprattutto quello dei ’50. In esso c’era si il soul, il country, ma soprattutto il rhythm and blues e il rock and
(Shove Records) Duo di Bologna, ma probabilmente proveniente da un altro pianeta. Secondo album, seconda parte: sludge, stoner estremo… potrebbe essere uno ‘sludge-core’. Esseri cosmici. Battaglie interplanetarie. Pianeti e civiltà. Stelle morenti, stelle che
(Eisenwald) Ammetto che adoro gli olandesi Fluisteraars. Il loro ultimo EP “Gelderland” (
(AFM) Dopo il discreto
(Napalm Records) Sarò onesto: non avrei mai creduto che i Van Canto potessero fare tanta strada. La mia feroce critica di “
(Season of Mist) Il mio approccio a “Lifehunger” è stato travolgente in quanto durante il Beyond the Gates in Norvegia, ho incontrato il mastermind Hváll (
(Art Of Melody Music / Burning Minds) Amanti dell’hard rock melodico, se vi sentite orfani dei migliori Bon Jovi o del primo Bryan Adams, vi invito a dare un ascolto a “Better Days”, ultimo disco firmato dal cantante e poli strumentista
(Indie Recordings) Heavy rock e melodia senza confini da Bergen, in Norvegia. Con un chitarrista molto tecnico che abusa con intelligenza di effetti, una ottima sessione ritmica ed un vocalist fenomenale capace di un range vocale sorprendente (dall’acuto al quasi soul-femminile), riescono a
(Avantgarde Music) Mi chiedevo, ai tempi del precedente “Tenebrosum” (
(Red Cat Inst Fringe) Questo axeman è qualcosa di più di una sbalorditiva cavalcata delle dita sullo strumento. Una mezz’ora di sano heavy metal offerto attraverso sfumature graffianti e potenti.
(Ultraje Records) Folk/pagan metal come se piovesse, nel quarto album dei portoghesi Gwydion: da qualche parte ho ancora il secondo, “Horn Triskelion”, che ricordo come ispirato e compatto. Vediamo allora come suona questo “Thirteen”.
(Steamhammer/SPV) Birra, schnapps (alcool forte) e la spontanea visione del mondo che ne sgorga, sono le basi della musica degli Onkel Tom, rodato progetto parallelo di Tom Angelripper dei Sodom. La
(Indie Recordings) Gli inglesi The Osiris Club confermano la loro essenza sballata e fantasticante. Non solo sono strani musicalmente, ma a pochi mesi dal secondo album “The Wine-Dark Sea” (
(Temple of Torturous Records) Interessante il progetto Besra messo in piedi nel 2011 dal chitarrista finlandese Johannes Nygård, quando suonava nei Callisto. All’inizio si trattava di un side-project per dare sfogo ad una più ampia creatività personale, successivamente però è
(InsideOut Music) Difficile dire oggi quanto un album dal vivo lo sia davvero. Le sovraincisioni sono di uso comune e rischiano di smarrire
(Svart Record) Sono finalndesi, sono in sei, quattro (a volte cinque) di loro suonano la chitarra. Sono la versione sconvolta della versione punk/kraut della versione elettronica dei Circle (ad esempio quelli di “Six Day Run”). Sono brillanti, scintillanti,
(Decca Records) Gradita sorpresa, i francesi Skáld: con un ep di soli tre brani e neanche dieci minuti totali impressionano con il loro folk/ambient metal, da situare forse da qualche parte fra i Wardruna e gli Era. Naturalmente i transalpini,
(Argonauta Records) Tornano con un terzo album gli olandesi Komatsu, con il loro massiccio e travolgente sludge/stoner che ama abbandonarsi al rock ed al metal, ma anche ad un ventaglio ampio di sonorità trasversali. La loro musica è diretta ed
(Autoproduzione) Ho un rapporto di amore ed odio con il metalcore; se da un lato ne apprezzo le tessiture strumentali e la notevole caratura tecnica dei musicisti che si cimentano in questo genere, dall’altro lato fatico a sopportare i coretti melodici che ne
(Prophecy Productions) Noto anche come il coro vocale femminile della televisione di stato bulgara, The Mystery Of The Bulgarian
(Century Media) Amati od odiati, idolatrati o sbeffeggiati, quel che è certo è che difficilmente i Deicide hanno suscitato indifferenza tra gli amanti del metal estremo. Rimane però un fatto innegabile ed indelebile il contributo
(Cherry Red) Nell’ambasciata londinese degli Stati Uniti s’incontrano Dave Brock e Mike Batt, fondatore degli Hawkwind l’uno e autore e direttore d’orchestra l’altro. Entrambi in loco a richiedere il visto per
(Assurd Records e altre) Una sorta di pestaggio da parte del caos quello del trio veneto. Le andature di riff e ritmi a tratti anche le
(Century Media) Voivod. Allo stesso tempo un essere alieno, una band canadese e si, persino un genere musicale. Perché forse se i Voivod sono quello che sono ora nel 2018, a distanza di 34 anni dal primo vagito, si può tirare le fila del
(AFM) L’uscita di un nuovo disco degli U.D.O. è sempre un piccolo evento per i defenders: l’inossidabile Dirkschneider ha chiaramente dimostrato, negli ultimi anni, di essere ancora in grado di calare mazzate vincenti, anche se “
(Les Acteurs De L’Ombre Productions) I lituani Au-Dessus, attivi dal 2014, hanno all’attivo un full length, “End Of Chapter” (
(Inverse Records) Sesto album per la complessa e stravagante band australiana. Album lungo (un’ora ed un quarto!), contorto, intenso e dannatamente oscuro… ma coinvolgente ed entusiasmante. Sembra quasi impossibile che i The Eternal
(SPV/Steamhammer) Dopo il box “
(AFM) “
(Transcending Obscurity Rec.) Sempre un piacere ritrovare David Ingram, ex voce dei Benediction, un album con i leggendari Bolt Thrower e altri progetti ancora, di nuovo
(autoproduzione) A dir poco altisonanti e solenni, soprattutto però sorprendenti.
(Inverse Records) Del precedente disco dei Dyecrest, “This is my World”, ricordo anzitutto la copertina, che ha qualche rimando con quella dell’attuale e terzo platter “Are you not entertained?”.
(Militia Guard) La discutibile moda delle ‘tour edition’ ha raggiunto anche i Saxon, che rimettono sul mercato il loro 22° album “
(Plastic Head/Cargo/Rock Inc./Pick Up) Molto interessante questo progetto, nato dalla volontà di Alex Jorio, batterista degli Elektradrive, il quale ha unito le forze con il bassista Gregorio Verdun ed il chitarrista Carlo Maccaferri, il cantante Sergio Toya ed il