OBESE – “Anamnesis”
(Argonauta Records) Molto spesso capita che quando una band si trova a cambiare cantante, inevitabilmente rivede in parte le proprie coordinate musicali per potersi adattare al meglio allo stile del nuovo entrato. Non è questo il caso degli olandesi Obese, in quali proseguono con (altro…)
(Art Of Melody Music / Burning Minds Group) Debuttano gli Italiani Mindfeels con questo album intenso, curato ed estremamente melodico. Siamo in pieno territorio AOR, ma è impossibile non notare un certo livello stilistico che trascina la release dalle parti del
(Sleaszy Rider) Anno dispari? Allora i Voltumna pubblicano qualcosa! Fu così nel 2011 con l’EP “Chimera”, poi il debut album due anni dopo e nel 2015 il secondo, “Disciplina Etrusca”.
(Selfmadegod) Rogga Johansson (Megascavenger, Paganizer e tantissimi altri progetti) e Lasse Pyykkö (Hooded Menace) giocano a fare i Ministry. Chitarra e basso il primo, voce, chitarra e programmi
(Autoproduzione) Bellaria, Rimini, Marco ‘Spino’ Spinelli è l’ex voce dei Vanexa, per molti la prima di band heavy metal nata in Italia. Con lui il «Dio del R’n’R», il ricordo della cricca del Libeccio, la
(Allegro Talent Media) A distanza di pochi mesi dalla ristampa ad opera della Massacre Records del debutto “Go And Live… Stay And Die” ecco una nuova reissue per i Vendetta, questa volta grazie alla Allegro Talent Media. “Hate” risale al 2007 ed è la terza fatica per la
(Century Media) Nel 2016 i Witchery erano tornati dopo ben sei anni di distanza dal precedente “Witchkrieg” con l’album “In His Infernal Majesty’s Service”, composto soprattutto per festeggiare i vent’anni di una band che negli ultimi anni aveva latitato,
(Dissonance) L’album è stato pubblicato nel 1994 e raccoglie un concerto statunitense tenutosi al National Bowl di Milton Keynes il 5 giugno dell’anno precedente.
(Jester Records) Il collega descrisse molto bene “The Assassination Of Julius Caesar” (
(Moribund Record) La nostalgia e la decadenza della musica di Vardan è proporzionale solamente all’infinito numero di release che questo artista
(Pavement Entertainment) I danesi Psy:code giungono al terzo album e continuano con il loro atteggiamento carnale, passionale, esplosivo. Siamo in territori hardcore moderno, vagamente metalcore… ma con una componente
(Dark Descent Records) Dopo vari demo e split pubblicati dal 2012 (anno di formazione) in poi, debuttano finalmente gli statunitensi Spectral Voice. Territori doom. Territori estremi. Funeral doom. Un
(Vic Records) Era la seconda parte degli anni ’80 e i canadesi si imposero da subito grazie al primo album “None Shall Defy”. Pur senza diventare un punto di riferimento nella scena
(Pulverised Rec.) Album del genere ne avevamo sentiti abbastanza negli anni ’90, ma ne arrivano ancora oggi. Il ritorno dei Desultory vede la celebrazione del death
(My Kingdom Music) Tornati in pista nel 2013 con “
(Neurot Recordings) Nel 1989 con i Neuorsis, poi anche con Tribes In Neurot e poi Culper Rings e poi questa sua direzione solista griffata Harvestman, Steve Von Till scoperchia la sua anima e le profondità del mistero. Autore fine, multistrumentista perché
(Autoprodotto) Dicono di suonare thrash, ma mi sembra che nella loro musica ce ne sia davvero poco: gli svizzeri Infinitas, all’esordio dopo un ep del 2015, propongono una interessante miscela di generi (predomina largamente il folk)
(Iron Bonehead/Debemur Morti Productions) Il male materializzato dai neozelandesi Vassafor è privo di difetti: non ci sono contaminazioni celesti, traccie di purezza o bagliori candidi. Si
(Trascending Obscurity Records) Si chiama Fowst l’unico musicista di questo progetto musicale statunitense. “Lucifer’s Dream” è il primo album dopo due singoli e un EP, ed è una dimensione
(Signal Rex\De Essentia Diaboli) Due pezzi e quasi ventuno minuti totali di black metal dalle fattezze oscure e cattive. Formazione italiana che celebra il genere con toni abbastanza
(Season Of Mist) Nonostante non sia più una novità, desta sempre una certa curiosità la suggestiva commistione tra metal estremo e sonorità folk provenienti dalle più disparate parti del mondo. A partire da
(I,Voidhanger Records) L’etichetta discografica I,Voidhanger Records è una garanzia di qualità in ambito estremo, proponendo da sempre realtà
(Tough Love Records) Sono danesi e nella prima incarnazione erano una band rumorosa e pesante. Con il tempo si sono perfezionati, dando vita ad un sound creativo,
(Division Rec.) Sette anni di attività e due album, accompagnati da tante altre pubblicazioni, la cui ultima è questo EP dal suono funesto, malato e
(Avantgarde Music) Misterioso progetto tedesco dedito ad una specie di black metal ambientale, vagamente spaziale o comunque etereo. L’oscurità è dominante per questa pubblicazione riedita dalla Avantgarde in seguito ad una stampa originale di sole 100
(Avantgarde Music) I francesi Dark Sanctuary sono in qualche modo fermi. In pausa. Dal 2009, quando uscì l’album omonimo. Il loro genere non era strettamente metal, era anzi definibile Darkwave/Gothic in
(AFM) In ambito power, gli Elvenking sono certamente una gloria e una istituzione del nostro paese, secondi in popolarità solo ai Rhapsody of Fire: dopo il live “
(autoproduzione) Da Nantes, in Francia, arriva una proposta musicale di carattere metal tipicamente moderna, ma intelligente, dinamica. Interessante
(Nuclear Blast) La vicenda sta assumendo qualche tono un po’ stucchevole da telenovela: una volta abbandonati i Battle Beast (che annaspano pericolosamente con l’ultimo album “
(Dark Essence Records) Quando Hoest scrive un album, il settimo in questo caso, c’è sempre da aspettarsi di tutto.
(Sharptone Rec.) Da qualche tempo la band cede il passo alla propria anima più melodica. Il precedente e omonimo album poteva
(Fog Foundation) Cinque anni fa giunse “
(Dischi Bervisti) Nelle note stampa che accompagnano “Cortina” si legge che «vuole essere un breve, ma significativo manifesto della musica prog». Breve certo, solo
(I, Voidhanger Records) Oscura one man band americana, ufficialmente attiva dal 2009 ma con una sola unica release all’attivo: questa. Sette anni di lavoro per dare vita a queste imponenti quattro tracce che messe
(ATMF) I Perished sono esistiti dal 1991 al 2005, ed in quel frangente hanno pubblicato due album, due EP e qualche demo. Ad oltre dieci anni dalla fine di questo progetto, l’attivissima ATMF riporta in vita il debutto full length della band di Hommelvik…