EVERTALE – “The great Brotherwar”
(NoiseArt Records) I tedeschi Evertale non temono di trattare tematiche fantasy nel 2017, e il loro secondo album di genuino power metal mitteleuropeo è dedicato (in larga parte) al mondo di Warhammer 40000: (altro…)
(Limb Music) Tutto a posto, eppure… così riassumerei il mio rapporto con il secondo album dei bergamaschi Lionsoul, fautori di un buon power metal che, però, non fa breccia nell’ascoltatore, e non riesce a trasmettere emozioni ‘forti’
(Dissonance) Presero parte a questo album Tony Iommi e Dave Mustaine. Il chitarrista dei gloriosi Black Sabbath entra con la sua chitarra in “Starcrossed
(Deathbird Recordings) Band oscura, canzoni nelle quali aleggia il buio e una pesante dose di hardcore, stemperata da interventi metalcore e blackened. I
(Transcending Obscurity Records) Nonostante il moniker tuonano dall’Australia e annichiliscono l’ascoltatore con un black metal fumoso, tetro ed estremamente dissonante, senza mai allontanarsi dai territori della pura sperimentazione. La
(Buil2Kill Records) Sono francesi, ma cantano le gesta di Roma alla stregua dei Rosae Crucis o dei Centurion: il secondo disco dei Deos è un misto di death, black ed epic metal che paga dazio a una produzione davvero deficitaria, ma ha qualche momento di sincera maestosità.
(High Roller Records) Non mi ero strappato i capelli per il
(Pavement Music) I Powerman 5000 agli esordi proposero un incrocio tra nu metal e industrial, superato poi da una sorta di punk. Un’evoluzione non sempre
(Selfmadegod Records) Sostanzialmente un gruppo che fa casino e se il casino vi piace, Dephosphorus fa per voi. Arrabbiati, caotici nelle distorsioni, anche nel come il drumming
(Season of Mist) Giunti al secondo album, gli islandesi Auðn trasportano dentro la musica l’essenza della terra di origine: bellezza, natura… ma anche violenza, aspetto sinistro… furia degli elementi. Melodie ossessive,
(Nuclear Blast) A distanza di dieci anni dal primo capitolo, tornano i Destruction con la seconda parte della raccolta di nuove
(Buil2Kill Rec.) C’è molto rock and roll in questo grunge-stoner che percorre i cinquanta minuti totali di “Empty Nation”. Canzoni martellanti, nel
(Transcending Obscurity Records) Suoni della natura. Arti antiche. Tradizioni e rispetto per le stesse. In un certo senso la sintesi del black metal, con la differenza che questi musicisti non provengono la freddo
(Svart Records) Strana band finlandese, tra l’altro ancor più stranamente formatasi a Berlino. Sono in quattro, due donne e due uomini. Sono al secondo album, dopo una lunga pausa dal debutto uscito per la defunta Combat Rock Industry (2013), e con il
(Autoproduzione) Una delle prime recensioni che scrissi per questo portale fu per il debut dei danesi Seven Thorns, “
(Pitch Black Records) Il terzo album degli spagnoli Döxa, sorta di nuova incarnazione dei Darksun, apprezzabile formazione power di metà anni 2000, è una pregevole prova di symphonic metal con voce femminile che si inserisce con una certa maestria fra le uscite di settore.
L’etichetta anglosassone
(This Is Core) Agenti del caos gli Infall. Il loro continuo passare tra situazioni di stampo hardcore, ma rigorosamente di natura post, e il
(Metal Blade Records) Risale al 2014 “A Skeletal Domain”, tredicesimo album dei Cannibal Corpse. Ora, dopo una ricreazione durata tre anni, i maestri incontrastati del brutal death metal tornano
(Indie Recordings) La Indie Recordings tiene gli occhi aperti. Spazia tra generi e sottogeneri a volte piacevolmente ai confini del metal e non perde mai di vista le nuove leve. Non a caso nel suo roster ci sono bands come gli ottimi Fight the Fight (
(Debemur Morti Prod.) Un black metal che non è mai tale, perché sconfina e ampiamente nel post, interpolandosi con andature
(Pale Essence Music) Loro, che si fanno chiamare il ‘sussurro dei morti’, ritornano. La band del sud-ovest della Germania riemerge dalle nebbie, quattro anni dopo
(EMP Label Group) Nati nel 1995, i Motograter si sono lanciati nella scena metal con l’EP “Hugh Chardon” pubblicato tre anni dopo. In ventidue anni ne sono successe di cose, come ad esempio un album omonimo nel 2003 e altri EP, oltre a
(Autoproduzione) Dopo un full-length nell’ormai lontano 2012, i lombardi Heavenfall tornano con un ep contenente tre pezzi, il riarrangiamento acustico di un loro vecchio brano (“Let the Feathers fall”),
(Eleven Seven Music) Per celebrare il decimo anniversario del best seller “The Heroin Diaries”, Nikki Sixx ripropone il libro (nuova copertina, nuove foto ecc) e una nuova edizione della colonna sonora del testo, ovvero l’album che fu il
(Karisma Records) Ci ho messo un po’ a capire questa nuova pazzia dei norvegesi Tusmørke. Dovuta premessa: li adoro. Amo questa loro musica sballata, sconvolta, psichedelica, progressiva ed infinitamente folkloristica. Ho curato gli articoli per tre dei
(Agoge Records) Se c’è una cosa che non manca ai Turma è il coraggio di mettersi in discussione. Nata nel 2008, la band partenopea si è messa presto in luce con composizioni proprie che mescolavano thrash ed heavy metal classico.
(Jolly Roger Records) Probabilmente buona parte dei metallari più giovani non hanno mai avuto modo di conoscere gli Unreal Terror, tra i prime movers della scena metal italiana insieme a Strana Oficina, Death SS e Vanadium. La band
(Forever Plagued) Prima volta che mi capita di sentire del black che assomiglia a tratti a dell’hardcore. Fermi tutti, son solo accostamenti, non siamo di fronte a del black punk, sia chiaro. Così snaturerei il disco e non è mia intenzione, visto che comunque siamo di fronte ad un buon
(MDD Records) Dodicesimo album e ancora con un piglio underground, raw a dire il vero, per i tedeschi Nocte Obducta. La band nasce
(Forever Plagued) Questo gruppo olandese ha in sé molti musicisti più o meno conosciuti nel panorama black, vantando anche collaborazioni di tutto rispetto come quella con gli Urfaust. Ma non andrò a citare gli altri progetti perché non darebbero le coordinate sonore adatte ad ascoltare i
(Massacre Records) Se amate il power metal, non potrete non apprezzare i Galderia! Questi francesi, qui al secondo album, confezionano un disco fatto di ritagli di classici, ritornelli ipermelodici, trame fantascientifiche che diverte e convince.
(Sentient Ruin Laboratories) In realtà questi americani amano farsi chiamare ‘american”, ovvero in tutto minuscolo. Sottotono. Atteggiamento negativo, inneggiante al nulla. Tuonano dalla Virginia e sono una band vagamente misteriosa che tedia la pace
(Non Serviam Records) Giungono al secondo disco gli inglesi Stahlsarg e cambiano label a favore dell’ottima olandese Non Serviam Records. Il precedente “Comrades In Death” (
(Autoproduzione) Davvero convincente questo “Born In Doom”, debutto dei trevigiani MindCrushers. Nata nel 2010, la band comincia da subito a comporre canzoni