ANNIHILATOR – âFeastâ
(UDR) Difficile giudicare gli Annihilator. Difficile giudicare un genio come Jeff Waters. Ma veramente trovo difficile capire questo âFeastâ. Feast, banchetto, un banchetto di musica thrash riciclata, giĂ sentita. Certo, ci sono i riff di Jeff, i suoi assoli fulminei, la sua tecnica. Ma il risultato di questo nuovo lavoro, il quattordicesimo, mi lascia spiazzato, confuso. Deluso. Certo, l’album è ben registrato, ben suonato, (altro…)
(Eat Lead & Die) Dopo due EP che si sono seguiti nel giro di poco tempo e incentrati sulla figura dellâuomo, confluiti poi in âAlbum of Manâ, ecco che i Monsterworks alzano il tiro e puntano a raccontare qualcosa che è supremo rispetto alla razza umana, la Terra. âEarthâ racconta di come lâaggregazione di rocce minerali ha dato poi vita col tempo, un 4,5 miliardi di anni, ad una serie di batteri che prendono forme diverse
(AsenathRecords) In apertura di queste righe debbo precisare che questo album è in circolazione giĂ da due anni e infatti âViolence Demonstrationâ è lâunico inciso dai messicani Carnage Of Humans, ma la band ha realizzato anche un demo, un singolo e presenziato in alcune compilation. Nome della band e dell’album lasciano intuire che si è in presenza di un death metal ovviamente violento: le sonoritĂ
(Sepulchral Prductions) Un capolavoro. Un assoluto capolavoro. Un’opera maestosa, un’ora e venti di musica introspettiva, profonda, complessa. Diviso con genialitĂ in due CD simmetrici costituiti da cinque pezzi equivalenti dal punto di visto di progressione compositiva (durata e struttura del pezzo) questo secondo album del duo Canadese supera immensamente il grandioso debutto di cinque anni fa.
(OutlineRekordz) Se con “Farewell to Graveand” Martyr Lucifer ha creato un songwriting come un pittore utilizza la tavolozza dei colori, questo âShardsâ è significativamente stato concepito attraverso âsoloâ tre identitĂ della sua sensibilitĂ di autore musicale. Martyr Lucifer ha in sostanza inciso tre EP, i quali sono stati racchiusi in un unico lavoro, appunto âShardsâ. Formalmente è un album vero e proprio, ma
(Horror Pain Gore Death Prod.) Il Canada è una nazione che ha lo speed metal nel sangue e da questa tradizione arrivano gli esordienti Armifera, appunto canadesi, che registrano questo debut album forte di un netto tasso ânitroglicerinicoâ. La NWOBHM che si staglia sullo sfondo, le poderose tendenze thrash che si palesano (soprattutto Metallica, Exodus, Kreator e Death Angel) e una certa propensione
(Pure Underground/Audioglobe) La tipica power metal band tedesca? No, stavolta no. I Wolfâs Moon hanno una carriera significativa alle spalle (questo è il loro settimo album) e una carica che non si trova esattamente tutti i giorni. âCurse the Cult of Chaosâ (bel titolo) si rivela quindi una colata di metallo no compromise che infiamma
(Autoproduzione) Non c’è ascolto, dei molti che ho dedicato a questo disco, che non mi faccia pensare: âma che roba strana è?â. I Countess sono una one man band in giro da ben vent’anni. Alle spalle ben tredici album, piĂš vari EP, demo, splits. âSermons Of The Infidelâ si aggiunge alla lista degli EP, nonostante contenga otto
(Autoproduzione/High Roller Records) I The Levitation Hex sono una band formata da membri di Alchemist, Alarum e Aeon Of Horus, dunque si parla di un metal fatto in terra australiana e da musicisti con tendenze techno thrash/death metal. I The Levitation Hex tuttavia propongono un sound abbastanza sperimentale,
(Heart Of Steel Records) Esistono chitarristi virtuosi che creano musica per esibire pura tecnica. Esistono chitarristi virtuosi celati nel sound di una band, nella quale mai potranno dare dimostrazione della tecnica che li caratterizza. Ed esistono chitarristi come Anastasio Farini che riescono, con intelligenza, a creare musica
(Pulverised Records) Altro passo in avanti. Definitiva maturitĂ per questa band tedesca, autodefinitasi creatrice del genere âTrip Rockâ. Musica profonda, ricercata. Viaggio psicologico che corre lungo gli oltre cinquanta minuti di musica ricca di intensitĂ , di comunicazione, di sentimenti. Spesso riflessivo, spesso basato
(Autoproduzione/ Pure Steel) Per essere una band nata nel 2008, Gut-Scrapers è un bellâesempio di amalgama tra musicisti. Un hard rock equilibrato, pulito, ben assestato, molto âpowerâ. Un songwriting maturo che offre melodie piacevoli. Reminiscenze degli Aerosmith e di quellâhard rock derivato dalla lezione dei Led Zeppelin,
(Autoproduzione) MalvagitĂ senza compromessi. Una costante sensazione di vicinanza agli inferi percettibile durante questi cinquanta minuti abbondanti caratterizzati da un black metal poderoso, ricco di groove, ricco di idee, circondato da tastiere sulla scia dei vecchi Dimmu Borgir, di Emperor, di Naglfar. Molta melodia coinvolgente, molta ritmica attraente, rendono âThe Faustian Disciplinesâ
(Autoproduzione) Può un solo brano valere lâacquisto di un disco? Appena ho sentito in internet âThe lost Talesâ, il singolo che i newyorkesi Last Alliance hanno scelto per promuovere la propria musica in rete, ho capito di sĂŹ. Un brano cosĂŹ epico e maestoso mi ha riportato a quel tempo mitologico in cui i Manowar
(Pure Steel/Audioglobe) Quante volte ho giĂ detto che in ambito metal le avevo viste tutte? Devo ricredermi ancora una volta! Gli Skinflint sono un trio classic heavy del Botswana (Africa meridionale, fra Namibia e Sudafrica), composto peraltro da un bassista e da un fratello e una sorella con nome italiano, Giuseppe
(Frontiers Records) Non riposa mai Jorn. Canta. Fa concerti. Fa album. Instancabile corvo nero, non passa anno senza una o due delle sue release, una o piĂš partecipazioni al altri progetti, una o piĂš tournĂŠ. âTravellerâ è il primo vero album di inediti dopo il bello âBring Heavy Rock To The Landâ -in quanto la parentesi di
(W.T.C. Productions) Un nuovo album degli Acherontas è un nuovo giro turistico, ma allâinferno. Una passeggiata sulfurea, dannata, maledetta, segnata dal male latente del Regno di Sotto e dallâepica di miti ancestrali. Mostruoso il sound dei greci, sempre potente e scorrevole come un fiume di lava che si lancia a valle
(Metal on Metal Records) Onesta formazione tedesca di heavy metal ultraclassico (e guardando la copertina direi che non potrebbe essere altrimenti), i Metal Law hanno pubblicato âLawbreakerâ nel 2008; grazie allâinteresse della Metal on Metal Records questo disco torna sugli scaffali dei negozi completo di tre bonustracks.
(Autoproduzione) Con tre album in sei anni i polacchi Animations tracciano un loro percorso stilistico che per alcuni è fatto di progressive metal, mentre per me è definibile come tale solo se lo si intende come un crossover di generi, cioè la fusione di piÚ direzioni di stile le quali creano un sound muscolare
(Massacre Records) Non male il concetto compositivo degli Zombie Inc., ovvero impiantare in un death metal classico accenni di modernitĂ , melodie, spunti rock/death ân roll, qualche sampler, cenni splatter e tutta una fiera di idee che denotano la voglia di scherzare, di fare ironia. Martin Schirenc, cantante, trasferisce
(Memorial Records) Esistono delle band che di tanto in tanto realizzano degli album i quali testano il polso alla scena. Sono degli indicatori di ciò che è lo stile musicale, o uno dei tanti, in quel momento e come si comporta. Per stile intendo non un genere, ma come piÚ fenomeni riescano a collimare e coesistere, influenzarsi
(Scarlet/Audioglobe) Ricordo ancora quando gli appena fondati Infinita Symphonia mi mandarono il loro primo demo, che recensii per una webzine oggi scomparsa⌠ebbi la netta impressione di un grande potenziale, ma anche di una certa âdistrazioneâ nel songwriting⌠nel senso che in una scaletta accattivante câerano un paio
(Hot Steel Records) Energia e colori, penso a questo guardando la cover di âHeld Breathâ, ma anche a Van Googh, con quelle linee di colore vagamente alla âNotte Stellataâ dellâOlandese. Arte, con la consapevolezza di saperla fare o accostandosi con senso e logica. I casertani Over The Edge sono artisti dellâalternative rock
(SG Records) Agile e per nulla cervellotico progresive metal per i Silver Lake, una band italiana che consolida le proprie capacità attraverso questo secondo album che annuncia melodie fresche e accattivanti. Un equilibrio di stile interessante, però qualche canzone poteva essere basata su un minutaggio
(Autoproduzione) Sono norvegesi, sono giovanissimi, e soprattutto sono puri e true! Lâesordio discografico dei Fear Theories è questo ep di metallo classico decisamente coinvolgente e ben strutturato. E alla fine, come ho detto tante volte, la differenza fra gli infiniti prodotti che affollano il mercato spesso sta solo qui: nellâattitudine,
(My Kingdom Music) Francesco Palumbo, boss della My Kingdom music, è uno che ha la vista lunga e credo che per tirare avanti unâetichetta, soprattutto in unâepoca segnata da pirateria e crisi economica, una qualitĂ del genere è davvero preziosa. La My Kingdom possiede un roster variegato e curato in tutte le sue possibili
(Suicide Records/Give Praise Records) Musica dalla quale salta fuori la radice Entombed della loro versione hardcore e chitarre dal fragore roboante, thrash/death metal ma con un piglio crust che va ad infettare questo sound energico e tumultuoso. Gli Age Of Woe sono di Gotheborg e non di Stoccolma, come gli Entombed, ma
(Nuclear Winter Records) Gli svedesi Trial potrebbero essere noti a qualcuno lĂŹ fuori per il loro debut di horror metal, âThe Primordial Templeâ, dellâanno scorso: oggi pubblicano per la Nuclear Winter Records un 7ââ ovviamente limitato a 500 copie. Dopo unâintro da messa nera, âTo Dustâ si rivela un pezzo kingdiamondiano,
(Kaotoxin Records) Esce il 5 agosto in Francia e il 3 settembre in Gran Bretagna e USA questo split con diciannove pezzi firmati da Infected Society, F IS For Fuck You e Miserable Failure. I primi sono costituiti da membri di Yyrkoon, Drowning, Ashura e Decline of Humanity e oscillano mostruosamente tra grindcore
(Fono) Allâinizio dei tempi i Fade Out erano una band gothic metal, poi le cose sono cambiate e la formazione russa ha votato la propria musica al nu metal o comunque a qualcosa di molto simile, dunque un metal moderno, muscolare, cattivo, distorsioni che sanno di acciaio e ritornelli che puntellano i pezzi cercando
(Cyclone Empire) Dietro questa meravigliosa copertina si nasconde il quarto album degli svedesi Ereb Altor: per fortuna, oserei dire, gli svedesi hanno fatto marcia indietro rispetto a quanto ascoltato su âGastrikeâ (le mie lamentele
(W.T.C. Productions) Malvagio. Violento. Ispirato dall’oscuro. âSurrealist Satanistâ non lascia spazio a nessun senso di pace, di pietĂ , di calma. I blacksters tedeschi, ormai con molti anni di attivitĂ sulle spalle, ritornano con il terzo full length il quale rimane fedelissimo ad uno stile cattivo, sporco, pieno di riff malati e veloci,
(Autoproduzione) âAscentâ è il secondo EP per questa band russa, mentre il precedente prende a nome quello della formazione. La direzione dei Promise To Take è vicina al death-thrashcore con alcuni lievi flussi di metalcore, soprattutto per alcuni breakdown o qualche inserto melodico nei ritornelli. âCold Blood Poetryâ è una
(Scarlet/Audioglobe) Gli Angels of Babylon sono uno dei tanti progetti di Rhino, batterista di manowariana memoria: da notare la particolaritĂ per cui la band ha una line-up per i concerti americani e una per quelli europei (il solo drummer suona in entrambe)! âThundergodâ è il secondo album di questa formazione, il primo
(Indie Recordings) Allucinato. Sconvolto. Contorto. Imprevedibile. Pieno di rabbia, di furia, ma anche di una luce, la luce generata dalla profonda fede (cristiana) che si rivela nei testi. Musicalmente siamo di fronte ad una opera maestosa, un death metal ultra tecnico, che in un certo senso ricorda Cynic e Carcass, ma che vanta