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I SPIT ASHES – “Inhaling Blackness (Reflecting Light)”
by redazione on ott.08, 2012, under ALBUM, I
(Massacre Records) La copertina collegherebbe la musica al symphonic metal o power, ma l’album è un concentrato di thrash-melodic metal. La band tedesca I Spit Ashes debutta con una delle maggiori etichette nazionali, ed europee, presentando un sound prodotto in modo perfetto e pubblicizzato come “metal 2.0″. Al di la di ogni etichetta possibile ho già indicato di fronte a cosa ci troviamo. (continua a leggere…)
IBLIS – “Menthell”
by redazione on set.14, 2012, under ALBUM, I
(DTM Productions) Dalla città di Cracovia un album schizoide, folle e al di sopra di ogni regola. Detto in modo elementare gli Iblis con “Menthell” producono un sound di progressive death metal, ma la linea progressive dell’album è eccentrica, esasperata ed appunto schizoide. Un basso che crea melodie che si espandono e chitarre che sembrano ora cantilene e qualche secondo dopo delle arpie rapaci e più cattive del solito. Attraverso il death metal di base, si intravede il thrash metal, ma anche del mathcore o del semplice metal moderno. (continua a leggere…)
IBRIDOMA – “Night Club”
by redazione on apr.22, 2012, under ALBUM, I
(SG Records) Gli Ibridoma avevano fatto parlare bene di loro con il primo album omonimo. Sulla scia dei complimenti ricevuti, la band di Macerata non ha perso tempo a incidere un altro lavoro, affidato alle sapienti manipolazioni di Michael “Elvis” Baskette (produttore americano, ha lavorato con Incubus, Stone Temple Pilots, Limp Bizkit e RATT). “Night Club” è un heavy metal (continua a leggere…)
ICETHRONE – “See You in Valhall”
by redazione on mag.21, 2012, under ALBUM, I
(Black Tears) Viking death metal made in Italy, potremmo usare questo piccolo slogan per spiegare gli icethrone. Genovesi, formatisi nel 2009 e ormai al secondo album, intitolato appunto “See You in Valhall”. Album epico, con riff che a tratti pescano anche dall’heavy metal classico per innalzare inni di battaglia colossali. “Cursed by the Varg” irrompe, dopo una intro, con una batteria (Herian) muscolare a sostegno delle chitarre (Matheus) (continua a leggere…)
ICHOR – “Benthic Horizon”
by redazione on ott.19, 2011, under ALBUM, I
(Siege of Amida) Il nome Ichor indica il sangue che scorre nelle vene degli dei, di conseguenza il sound di “Benthic Horizon” è davvero violento e brutale. Il death metal dei teutoni è potente, con buona dose di tecnica espressa attraverso riff che si intrecciano e ritmiche che tolgono il respiro. E’ difficile definire le influenze dei nostri, in quanto lo spettro è ampio e si manifestano in modo diverso nelle nove canzoni della tracklist. Si odono i Morbid Angel, ma in particolare gli Immolation e Whitechapel; nell’insieme però “Benthic Horizon” ha un songwriting articolato e ricco, in grado di tenere ferma l’attenzione dell’ascoltatore. Questo secondo album degli Ichor non sarà un miracolo creativo, ma è ben suonato. L’album è stato realizzato presso gli Hertz studios (Decapitated, Behemoth) mentre l’artwork è di Toshihiro Egawa (Annotations Of An Autopsy, Abigail Williams).
(Alberto Vitale) voto: 6/10
ICONS OF BRUTALITY – “Between Glory and Despair”
by redazione on mar.06, 2013, under ALBUM, I
(Cyclone Empire) Leggendo la bio di questa band olandese si apprende che ha suonato abbastanza dal vivo in Olanda e alcune di queste esibizioni sono state fatte in veste di cover band di Dismember, Entombed, Grave e Vader. Le prime tre, svedesi, sono proprio le più evidenti influenze degli Icons Of Brutality. (continua a leggere…)
ICY STEEL – “Krònothor”
by redazione on nov.02, 2012, under ALBUM, I
(My Graveyard/Masterpiece) Fra le tante formazioni che si vantano di professare il genuino verbo dei Manowar, i sardi Icy Steel sono sempre stati, a mio giudizio, i più ortodossi e capaci: e questo non tanto sotto il mero profilo del sound e dei testi (il che, data la situazione attuale dei Kings of Metal, è sicuramente un bene!), ma per quella atmosfera epica e senza tempo che molte delle loro composizioni riescono a creare. (continua a leggere…)
ID:VISION – “Destination Cybermind”
by redazione on mag.02, 2012, under ALBUM, I
(Strong Music Prod.) Mai sentiti nominare gli ID:Vision. Forse perché sono bielorussi e non vengono dunque dall’Ucraina, terra che spesso mi ha fatto conoscere ottime realtà black metal. Scopro che gli ID:Vision sono nati ne 2003 e che hanno già inciso un album e altre pubblicazioni più modeste. “Destination Cybermind” mette in risalto una band di sei elementi (continua a leggere…)
IDEOGRAM – “Raise the Curtain”
by redazione on feb.24, 2013, under ALBUM, I
(Autoproduzione) “Tutto il mondo è un teatro e tutti gli uomini e le donne non sono che attori…”, così Shakespeare e così hanno voluto fare propria questa affermazione gli Ideogram. La band italiana ha celato le identità dei cinque musicisti dietro a delle maschere, tranne per la soprano Opera, (continua a leggere…)
IDOLS FOR DINNER – “Tenant of a Declining World”
by redazione on gen.13, 2013, under ALBUM, I
(M & O Music) Nascono nella zona di Parigi gli Idols For Dinner, in quella Francia che da tempo sta allevando nuove leve di metallari estremi. Metallari che imbastardiscono il death metal con pesanti rimandi thrash o hardcore, ma senza una chiave melodica, squadrando i suoni, rendendo il clima opprimente, soffocante, massiccio, con breakdown, riff che divorano progressioni di old style death metal e quelli dei parigini sono notevolmente classici, molto Folorida style, ma non mancano le soluzioni melodic (continua a leggere…)
IGNITION CODE – “NewTek Lie”
by redazione on apr.03, 2012, under ALBUM, I
(To React Records) Debutto di questa band italiana dedita a ritmi continuamente spaccati, spezzati, massicci (dei Meshuggah meno claustrofobici) e dove il riffing si rivela solido e sostenuto: quel genere di macchina da guerra che va avanti a mille e che quando rallenta mette lo stesso paura. Gli Ignition Code imbastiscono un sound particolarmente robusto, (continua a leggere…)
ILL – “Gotten Gains”
by redazione on mar.08, 2012, under ALBUM, I
(Glassville Records) Gli Ill sono di Atlanta in Georgia, USA, e provengono da un album pubblicato per la Universal Records. Questo secondo lavoro esce per l’europea Glassville, modesta etichetta olandese, più familiare, meno opprimente nei suggerimenti agli artisti (a detta della band). Di conseguenza il trio si è spinto (continua a leggere…)
ILL NIÑO – “Epidemia”
by redazione on ott.17, 2012, under ALBUM, I
(AFM Records) Non mi fa impazzire la band di Christian Machado ma riconosco che siano tra i più noti nel panorama nu metal. Ill Niño con “Epidemia” suonano atmosfere che sembrano ribollire di un qualcosa che sta per saltare fuori: di sicuro rabbia, aggressività, sofferenza. Aspetti emozionali, latini (loro però sono americani d’adozione), sottolineati da percussioni vivaci e ben inserite nei brani. (continua a leggere…)
ILLDISPOSED – “Sense the Darkness”
by redazione on ott.11, 2012, under ALBUM, I
(Massacre) Con tutta sincerità negli ultimi mesi non ho ben capito le strategie di marketing della Massacre. Ammesso che ci siano, ma sicuramente si. Ci sono state delle uscite che mi hanno abbassato la stima verso l’etichetta tedesca, però sapevo che avrei dovuto concedere lodi alla lungimiranza della stessa nel tenere stretti a se gli Illdisposed. I danesi sono a quota undici album (senza contare l’EP “Return from Tomorrow” del 1994) (continua a leggere…)
ILLNATH – “4 Shades of Me”
by redazione on mar.26, 2013, under ALBUM, I
(Pitch Black Records ) La female-fronted death metal danese Illnath è al quarto album, marcandolo con un sound potente e solido. Il riffing nervoso e continuamente espressivo di una serie di note abbondantemente ritmate è poco propenso a mettere insieme melodie e se accade è sempre in modo (continua a leggere…)
ILLNULLA – “Illnulla”
by redazione on feb.26, 2013, under ALBUM, I
(Autoproduzione) Cris (chitarra e basso) e Al (voce e testi) arrivano dai My Dark Sin ed ora si presentano con un lavoro licenziato autonomamente (sono comunque alla ricerca di un’etichetta) che prende il nome che si è dato il duo. Illnulla sono autori di un blach/death/thrash metal abbastanza dinamico (continua a leggere…)
ILLOGICIST – “The Unconsciousness of Living”
by redazione on apr.19, 2012, under ALBUM, I
(Hammerheart Records) Nuovo album per i deathers italiani Illogicist. Sempre più tecnici e progressive, sempre più raffinati, labirintici, cosa che viene fatta attraverso una nitida produzione che permette di udire ogni singolo strumento e nota. Sono passati alcuni anni da “The Insight Eye”, album mai troppo osannato, e lo stato di forma della band è davvero ottimo. (continua a leggere…)
ILLUMINATA – “A World So Cold”
by redazione on nov.29, 2011, under ALBUM, I
(Twilight/Masterpiece) Posso dire con certezza che gli austriaci Illuminata non sono la solita gothic metal band (come la copertina lascerebbe supporre): e le due cantanti che si alternano al microfono, Katarzyna e Joanna, magari saranno meno avvenenti della media delle loro colleghe, ma ci sanno maledettamente fare! Le undici tracce di questo “A World So Cold”, secondo full-lenght se si conta anche l’autoprodotto “From the Chalice of Dreams”, si collocano da qualche parte fra il gothic, il power e la musica da soundtrack, e offrono diversi paralleli con i Within Temptation di “Mother Earth”. “Cold Hand Warm Hearts” ha subito un refrain vincente ma non scontato, mentre in “Silent Poet” funzionano bene sia il passaggio filmico che le sovrapposizioni fra le voci delle due singer. Per una “End my Agony” dove gli elementi power abbondano, abbiamo una “The divine Puppet” dove invece i toni sono più fiabeschi; boombastica “A Frame of Beauty”, ma se cercate tutte le caratteristiche del sound al loro massimo dovete rivolgervi a “Lost in Picturesque” (che significa il titolo?!). Una sapiente miscela di generi per un prodotto che, almeno un po’, esce fuori dai soliti schemi: consigliato a chi si è annoiato delle classiche divagazioni sinfoniche alla Nightwish o Epica.
(Renato de Filippis) Voto: 7.5/10
IMBOLC – “Il Ritorno della Luce”
by redazione on mag.09, 2012, under ALBUM, I
(Autoproduzione) Oscurità. Morte della natura, morteinteriore. Riposo dellamondo, riposo delle coscienze. Fino al ritorno della luce, celebrazione di antichità celtiche, dovuto ringraziamento a madre natura che, ancora una volta, offre speranza, luce, prosperità, futuro. Capitolo essenziale nella ciclicità della storia del mondo, e dell’uomo stesso. Tutto è ciclico, anche il tempo. Anche l’esistenza. Si nasce, si cresce, si declina e si muore. (continua a leggere…)
IMPALERS – “Power Behind the Throne”
by redazione on mar.10, 2013, under ALBUM, I
(Horror Pain Gore Death Prod.) Da una band con un nome simile mi aspetterei del death metal, invece i danesi Impalers sono alfieri di un old school thrash metal e che mi sembra propendere maggiormente per la scuola tedesca, in particolare Sodom (“See What I See” ne è un magnifico esempio) (continua a leggere…)
IMPIETY – “Ravage & Conquer”
by redazione on mar.14, 2012, under ALBUM, I
(Pulverised Records) Furia asiatica senza compromessi. Terribili demoni dell’oriente. Torna, abbandonando certe direzioni sperimentali, il terzetto di Singapore, ormai sulle scene da 22 anni. Nonostante tutto questo tempo, tutti questi album, e tutto il più totale caos nella line up, loro sembrano essere sempre più estremi, (continua a leggere…)
IN AEVUM AGERE – “The Shadow Tower”
by redazione on gen.15, 2013, under ALBUM, I
(Pure Steel/Audioglobe) Signori, che bomba! Fa davvero piacere vedere arrivare un disco così bello in redazione e scoprire poi che è italiano al 100%. Gli In Aevum agere (nome che potremmo tradurre, un po’ poeticamente, come “Immersi nell’eternità”) sono una creatura di Bruno Masulli, la cui maestria è al servizio anche degli Annihilationmancer e dei Power beyond, e questo è il loro debut dopo l’ep “MMXI”, edito l’anno scorso. Le coordinate sonore? Un epic/doom ottantiano dinamico e di grande impatto sonoro. (continua a leggere…)
IN THE GUISE OF MEN – “Ink”
by redazione on apr.23, 2013, under ALBUM, I
(Autoproduzione) Questa band parigina si presenta con un EP dal ragguardevole potenziale. Sonorità definite da soluzioni alla Meshuggah, ma loro sono meno tortuosi e violenti, Aside From A Day, spunti groove metal (continua a leggere…)
IN UTERO CANNIBALISM – “Sick”
by redazione on apr.12, 2013, under ALBUM, I
(Sleaszy Rider Rec.) Il successore di “Frenzied” esce quattro anni dopo e con una formazione parzialmente rinnovata. I greci In Utero Cannibalism ritornano con un death metal carnale, potente, il quale è più vicino alle tendenze americane, mentre quelle europee mi sembrano guardare alla Polonia. (continua a leggere…)
IN VAIN – “Ænigma”
by redazione on mar.11, 2013, under ALBUM, I
(Indie Recordings) Davvero enigmatico. Strano. Quasi assurdo. I Norvegesi In Vain ritornano con il loro death metal progressivo ed avantgarde, e lo fanno con un disco ancora una volta complesso, elaborato, tecnico ma dannatamente chiaro, diretto, efficace. Un’ora di musica che affonda le basi (continua a leggere…)
IN-SIGHT – “From the Depths”
by redazione on giu.02, 2012, under ALBUM, I
(logic(il)logic/Andromeda/Atomic Stuff) Nuovo lavoro per gli italiani In-Sight, costruito attraverso dei riff di base agghindati da distorsioni corpose e che aiutano a delineare un melodic death/metalcore solido ma scorrevole. La band nacque grazie alla devozione di Mek (batteria) per lo swedish death metal e quel retaggio si insidia tra le pieghe delle canzoni, pur rivelando appunto un lato contemporaneo, attuale, appunto di tendenza metalcore. (continua a leggere…)
INCANTATION – “Vanquish in Vengeance”
by redazione on nov.20, 2012, under ALBUM, I
(Listnable Records) Sei anni passati a vivere nel ricordo di “Primordial Domination” e nel tentare di ristabilire una line-up credibile e definitiva. L’arrivo di Alex Bouks, dai Gorephobia, a fare il gemello di chitarra a John McEntee, e l’entrata al quattro corde di Chuck Sherwood, ex Blood Storm, hanno poi assestato la band. Anni passati a definire un nuovo capitolo e che testualmente tenta di urlare agli ottusi seguaci del monoteismo che le loro religioni hanno fallito. Gli Incantation il 26 novembre ritornano feroci e spietati attraverso “Vanquish in Vengeance”. (continua a leggere…)
INCITE – “All Out War”
by redazione on dic.21, 2012, under ALBUM, I
(Minus Head Records) Chiariamo da subito, per chi non lo sapesse, che gli Incite di Phoenix sono la band nella quale canta Richie Cavalera, figlio di Max. “All out War” è il nuovo album che mette in mostra un sound molto tenace e robusto, ovvero un groove thrash metal con influenze di famiglia (Sepultura, Soulfly, Cavalera’s Conspiracy), i Pantera e qualche idea alla Fear Factory. Più in generale gli incite sembrano provenire dal thrash americano della seconda e finale metà anni ’90. (continua a leggere…)
INCURSED – “Fimbulwinter”
by redazione on dic.05, 2012, under ALBUM, I
(Autoproduzione) Capita talora che un disco un po’ ingenuo e datato, proveniente magari da un paese dove si praticano normalmente altri generi, porti una ventata di freschezza e positiva semplicità anche ai recensori più navigati: è quello che succede ascoltando “Fimbulwinter”, secondo disco autoprodotto dei baschi Incursed. Temi rigidamente legati alla mitologia norrena, copertina bathoriana (continua a leggere…)
INDURANCE – “The Dark Side of Negative”
by redazione on apr.13, 2013, under ALBUM, I
(Autoproduzione) La scelta di pubblicare un album per lo più strumentale può rivelarsi un’arma a doppio taglio, poiché o piace tremendamente, e ciò capita per gli altri musicisti che lo ascoltano e ne apprezzano le qualità tecnico compositive, o risulta tremendamente noioso per l’ascoltatore medio, (continua a leggere…)
INFECTED FLESH – “Concatenation of Severe Infections”
by redazione on gen.20, 2013, under ALBUM, I
(Comatose Music) Credo sia la prima volta che ascolto qualcosa degli Infected Flesh. Non riesco a ricordarmi se ho incrociato già la musica del duo catalano, il quale però mi è nominalmente noto. Nel 2011 hanno partecipato ad uno split nel quale figuravano, tra gli altri, anche i nostrani Antropofagus. “Concatenation of Severe Infections” è il terzo album, fatto con un death metal dai tratti brutal e a volte quasi grindcore. Un sound ossessivo ed ossesso da un clima da macellai! (continua a leggere…)
INFERION – “Aborted by the Sun”
by redazione on ott.17, 2012, under ALBUM, I
(Autoproduzione) Nick Reyes è un marine che ha combattuto in Iraq e con all’attivo già due album e una serie di demo e un EP. “Aborted by the Sun” è il secndo EP e venne concepito molti anni fa con il nome di “Farewell My Angel”. I master e il missaggio di quel progetto erano su un hard disk che si ritrovò nel bel mezzo di un incendio. Reyes per molto tempo era convinto di aver perso tutto (continua a leggere…)
INFERION – “The Desolate”
by redazione on gen.29, 2012, under ALBUM, I
(Autoproduzione) Nick Reyes era un soldato dell’US Army e durante gli anni di militanza nell’esercito ha pensato a questo album, il quale vide la luce nel 2005, quando gli Inferion erano un quartetto. Attraverso i vari spostamenti con la sua unità dell’esercito, compreso l’Iraq, Nick ha continuamente pensato a “The Desolate”, limandolo nella forma e giungendo alla sua definitiva incisione pochi mesi fa, anche con l’aiuto al basso (continua a leggere…)














