BLACK VIPER – “Hellions of Fire”
(High Roller) Da una terra tradizionalmente dedita al metal estremo, la Norvegia, arriva il buon esordio dei Black Viper, formazione votata invece al sound degli anni ’80. La titletrack dispiega (altro…)
(High Roller) Da una terra tradizionalmente dedita al metal estremo, la Norvegia, arriva il buon esordio dei Black Viper, formazione votata invece al sound degli anni ’80. La titletrack dispiega (altro…)
(Nuclear Blast Records) Le cinque streghette svizzere hanno appena pubblicato l’ottimo “Hexenhammer” (recensione qui), il loro debutto alla corte della Nuclear Blast. Considerando che la band è in giro dal 2015, la carriera è stata piuttosto veloce… e, (altro…)
(Les Acteurs de L’Ombre Productions) Un black metal opaco, senza colore. Musica pesantemente sottoposta all’azione di sostanze caustiche. Un black esplicitamente francese il quale sconfina tematicamente nei remoti angoli polari del nord America, (altro…)
(Grooveyard Records) Un album singolare, visti i tempi, perché “High Flyer” avvicina l’ascoltatore a dei musicisti allevati a quell’hard rock britannico che si rifaceva però ai canoni statunitensi. Se avete presente le origini dei Led Zeppelin, dei (altro…)
(Napalm Records) Terzo album dei tedeschi Beyond the Black, “Heart of the Hurricane” è un buon esempio di symphonic metal collocabile all’incrocio fra Epica, Delain e Within Tempation. (altro…)
(Autoproduzione) Ho iniziato ad ascoltare i Bloody Times senza leggere la nota stampa… ma non ci ho messo molto a riconoscere l’impronta e poi lo stile, entrambi inconfondibili, di Ross the Boss! A guardare la truzzissima copertina ho sciolto poi gli ultimi dubbi… (altro…)
(Hells Headbangers) Continua il viaggio dei Bonehunter nei meandri del black ‘n’ roll più tamarro e oltranzista. La miscela di alcol e blasfemia proposta rasenta lo stucchevole, ma nulla di più né nulla di meno mi sarei aspettato da un disco così se non un senso di (altro…)
(Non Serviam Records) Premessa: già l’ho detto ma devo ricordarlo ancora, probabilmente il black metal è emigrato definitivamente in Svezia. Ecco quindi che accanto ai (altro…)
(Nuclear Blast Records) All-female band che tuona dalla Svizzera con un poderoso heavy metal! Queste cinque indomabili streghe, dopo il debutto del 2017, approdano piuttosto rapidamente alla corte della Nuclear Blast, tramite la quale danno vita a (altro…)
(Rotten Roll Rex) Band ‘satirical incorrect’ che mira a canzonare gli estremismi, religiosi, politici, oltre al sessismo, la violenza sui bambini e cose di questo genere. Il tutto eseguito in chiave goregrind, nella maniera (altro…)
(Saturnal Records) Dice bene il volantino. ‘Monocromatici’… Sì, al debutto questo gruppo mostra una dote che è di pochi, ossia mostrare le varie tonalità del nero. E non poteva essere che il nero del black metal. Non so se si possa parlare di nuova ondata black, sta di (altro…)
(AFM) Chiassosi, eccessivi e trascinanti, gli svedesi Brothers of Metal (otto componenti e tre cantanti!) avevano già distribuito autonomamente il loro debut l’anno scorso: mi sembrava strano che nessuna etichetta (altro…)
(Peaceville) Nuovo album con Nick Holmes dei Paradise Lost per i Bloodbath, una band che da sempre accoglie altri musicisti di un certo livello. La formazione attuale vede Anders (altro…)
(Qua’ Rock Rec.) Non è la prima volta che Bellini propone una raccolta, ad ogni modo le sue pubblicazioni non sono mai scontate. Questa collezione mira a presentare dei pezzi che messi insieme puntano a rendere (altro…)
(Ektro) In circolazione da qualche anno (pubblicarono un EP omonimo nel 2014, recensione qui), sempre identificabili con questo moniker impronunciabile, arrivano finalmente al debutto questi rockers finlandesi, questi rocker con un passato in band di metal estremo. Il (altro…)
(Pride & Joy Music) A ridosso della raccolta celebrative “The 10 Years Royal Collection” viene edito anche il settimo album degli australiani Black Majesty: rispetto al passato, il power dei nostri mi sembra leggermente meno ispirato. (altro…)
(Blaze Bayley Recordings) Sono anni che immagino come i Maiden intraprenderebbero un tour totalmente acustico. Quali tracce sceglierebbero? Che scenografia? Ma soprattutto, che atmosfera ne (altro…)
(autoproduzione) Spegnete il cervello, staccate la sinapsi. Datevi una boccata di puro heavy metal e hard rock. L’immediatezza degli emiliani Bullet Ride si coglie (altro…)
(Avantgarde Music) Thanat e Maikan (anche in Circle Of Salt) sono i due unici componenti della suddetta band e provengono dalla parte nord-est del Canada e (altro…)
(AFM Records) Qualche mese fa dichiaravo -in occasione di “Temple of Lies” (recensione qui)- che i tedeschi Bonfire sono una band intramontabile, eterna, immortale. Sempre capitanata da Hans Ziller, con ormai con il nuovo ottimo (altro…)
(Limb Music) Con un album di inediti in uscita per la Pride & Joy Music, i Black Majesty editano contemporaneamente per Limb una raccolta celebrativa degli anni passati sotto l’etichetta tedesca: questo doppio cd raccoglie (altro…)
(Nuclear War now! Productions) Già dal titolo si capiscono le intenzioni bellicose dei Blasphamagoatachrist, band fondata da membri di Goatpenis, Blasphemy e Antichrist. Black metal violentissimo, senza compromessi, eppure con una solida base thrash nel (altro…)
(Nuclear Blast Records) Con l’undicesimo album, Nergal dei Behemoth vuole risultare più blasfemo che mai. Il titolo dovrebbe essere una citazione dalla bibbia, in questo caso ‘Romani 5:8’. Ma non è vero. Anzi. Si tratta di una interpretazione, secondo la quale Gesù Cristo ci (altro…)
(Les Acteurs de L’Ombre Productions) Split violento, split estremo, split atmosferico. Tre bands, sei brani, sei brani oscuri, taglienti, malati, sei brani di black metal aspro ma anche molto atmosferico. Aprono i (altro…)
(AFM) Se “Scary Creatures” non mi era apparso eccezionale, mi tolgo il cappello per “Midnight Ghost”, il dodicesimo album dei Brainstorm: sembra che Andy B. Franck e soci abbiano (finalmente!) trovato la quadratura del cerchio, (altro…)
(Red Bull Records) Terzo album per la formazione americana impegnata in un sound aggressivo, a cavallo tra il punk ed il metalcore. La carriera di questi giovani artisti è costellata da eventi interessanti, tra questi il Billboard top 25, il Metal Hammer Golden (altro…)
(Temple of Torturous Records) Interessante il progetto Besra messo in piedi nel 2011 dal chitarrista finlandese Johannes Nygård, quando suonava nei Callisto. All’inizio si trattava di un side-project per dare sfogo ad una più ampia creatività personale, successivamente però è (altro…)
(Inverse Records) Devo ammettere che inizialmente stavo per dare un voto negativo a questo debutto del combo finlandese, ma poi ho dovuto ricredermi man mano che gli ascolti aumentavano. Non mi sono fidato della prima impressione e penso che aver dato (altro…)
(Signal Rex) Sesto album per il duo portoghese, sesto album pieno di soffocante ansia, disperazione, devastazione. Un black metal orientato al mid tempo, ricco di arpeggi, pregno di depressione, di melodie oscure ma capace di sorprese e (altro…)
(Seance Records) Negli split non bisogna far altro che accettare quello che arriva all’orecchio, cercando di carpire il più possibile di una realtà musicale partendo da un unico brano. Gli austriaci The Negative Bias aprono le danze con un brano (altro…)
(Hellbones Records) Da Matera, la prolifica one-man viking metal band Bloodshed Walhalla rilascia il proprio quarto full-length di inediti: dopo “The Battle will never end” e il recente “Thor”, Drakhen ha deciso di fare le cose davvero in grande, (altro…)
(Iron Shield) Il terzo album dei tedeschi Blackslash recupera due pezzi già contenuti nel tributo ai Randy, al quale rimando per ulteriori informazioni sulla band. Questi giovani crucchi si inseriscono bene nel ricchissimo filone revival, (altro…)
(Season Of Mist) Giungono al sesto album i Black Tusk, il primo senza il bassista storico Athon, morto nel 2016 per un incidente in moto. La band statunitense ha deciso di continuare, arruolando il loro amico Corey Barhost (ex Kylesa) ed (altro…)
(autoproduzione) Formazione proveniente dalla Pennsylvania, i Burial In The Sky con “Creatio et Hominus” raggiungono il traguardo del secondo album in studio dopo il debutto “Persistence of Thought” pubblicato nel 2016. I nostri propongono un progressive/technical death metal (altro…)