BEAUTY IN CHAOS – “Finding Beauty In Chaos”
(33.3 Music Collective) Questo album non ha nulla a che fare col metal, salvo per la comparsata di Al Jourgensen, mente e padrone dei Ministry, che partecipa a “Finding Beauty in Chaos” con il (altro…)
BILLYBIO – “Feed The Fire”
(AFM Records) Ovvero Billy Graziadei dei Biohazard, questo progetto che cola hardcore metal in maniera ordinaria ma a suo modo travolgente. L’opener “Freedom’s Never Free” quasi ti fa credere che Graziadei abbia ramazzato un avanzo degli (altro…)
BASTIAN – “Grimorio”
(Sliptrick Records) Per quanto l’opener “Pale Figure” riproponga dei modelli sabbathiani, Sebastiano Conti, titolare del progetto Bastian, non scade nel revival e manco si adagia su soluzioni (altro…)
THE BLANK CANVAS – “Vantablack”
(Drown Within Rec.) La Drown Within ha fiuto o molto semplicemente sceglie e valuta le band che si muovono nei limiti del genere metal con sue ibridazioni. I The Blank Canvas ad esempio, incrocio tra post metal, crossover, industrial. Un (altro…)
BLACK MOLD – “Atavism” (Demo)
(Helldprod Records) Gruppi così possono far sorridere i non addetti ai lavori: non si sa nulla sui componenti del gruppo, non si sa nemmeno quanti sono i componenti, non si sa quando e dove hanno registrato e non si sa il loro fine (altro…)
BLACK VIPER – “Hellions of Fire”
(High Roller) Da una terra tradizionalmente dedita al metal estremo, la Norvegia, arriva il buon esordio dei Black Viper, formazione votata invece al sound degli anni ’80. La titletrack dispiega (altro…)
BURNING WITCHES – “Burning Witches + Burning Alive” (Reissue)
(Nuclear Blast Records) Le cinque streghette svizzere hanno appena pubblicato l’ottimo “Hexenhammer” (recensione qui), il loro debutto alla corte della Nuclear Blast. Considerando che la band è in giro dal 2015, la carriera è stata piuttosto veloce… e, (altro…)
BLURR THROWER – “Les Avatars du Vide”
(Les Acteurs de L’Ombre Productions) Un black metal opaco, senza colore. Musica pesantemente sottoposta all’azione di sostanze caustiche. Un black esplicitamente francese il quale sconfina tematicamente nei remoti angoli polari del nord America, (altro…)
BULLFROG – “High Flyer”
(Grooveyard Records) Un album singolare, visti i tempi, perché “High Flyer” avvicina l’ascoltatore a dei musicisti allevati a quell’hard rock britannico che si rifaceva però ai canoni statunitensi. Se avete presente le origini dei Led Zeppelin, dei (altro…)
BEYOND THE BLACK – “Heart of the Hurricane”
(Napalm Records) Terzo album dei tedeschi Beyond the Black, “Heart of the Hurricane” è un buon esempio di symphonic metal collocabile all’incrocio fra Epica, Delain e Within Tempation. (altro…)
BLOODY TIMES – “On a Mission”
(Autoproduzione) Ho iniziato ad ascoltare i Bloody Times senza leggere la nota stampa… ma non ci ho messo molto a riconoscere l’impronta e poi lo stile, entrambi inconfondibili, di Ross the Boss! A guardare la truzzissima copertina ho sciolto poi gli ultimi dubbi… (altro…)
BONEHUNTER – “Children Of The Atom”
(Hells Headbangers) Continua il viaggio dei Bonehunter nei meandri del black ‘n’ roll più tamarro e oltranzista. La miscela di alcol e blasfemia proposta rasenta lo stucchevole, ma nulla di più né nulla di meno mi sarei aspettato da un disco così se non un senso di (altro…)
BLOOD OF SERPENTS – “Sulphur Sovereign”
(Non Serviam Records) Premessa: già l’ho detto ma devo ricordarlo ancora, probabilmente il black metal è emigrato definitivamente in Svezia. Ecco quindi che accanto ai (altro…)
BURNING WITCHES – “Hexenhammer”
(Nuclear Blast Records) All-female band che tuona dalla Svizzera con un poderoso heavy metal! Queste cinque indomabili streghe, dopo il debutto del 2017, approdano piuttosto rapidamente alla corte della Nuclear Blast, tramite la quale danno vita a (altro…)
BRUTAL SPHINCTER – “Analhu Akbar”
(Rotten Roll Rex) Band ‘satirical incorrect’ che mira a canzonare gli estremismi, religiosi, politici, oltre al sessismo, la violenza sui bambini e cose di questo genere. Il tutto eseguito in chiave goregrind, nella maniera (altro…)
BURIAL SHRINE – “Labyrinth of Bridges”
(Saturnal Records) Dice bene il volantino. ‘Monocromatici’… Sì, al debutto questo gruppo mostra una dote che è di pochi, ossia mostrare le varie tonalità del nero. E non poteva essere che il nero del black metal. Non so se si possa parlare di nuova ondata black, sta di (altro…)
BROTHERS OF METAL – “Prophecies of Ragnarok”
(AFM) Chiassosi, eccessivi e trascinanti, gli svedesi Brothers of Metal (otto componenti e tre cantanti!) avevano già distribuito autonomamente il loro debut l’anno scorso: mi sembrava strano che nessuna etichetta (altro…)
BLOODBATH – “The Arrow of Satan Is Drawn”
(Peaceville) Nuovo album con Nick Holmes dei Paradise Lost per i Bloodbath, una band che da sempre accoglie altri musicisti di un certo livello. La formazione attuale vede Anders (altro…)
BELLINI, GABRIELE – “2018 – D.C. “Definitive Collection”” (Compilation)
(Qua’ Rock Rec.) Non è la prima volta che Bellini propone una raccolta, ad ogni modo le sue pubblicazioni non sono mai scontate. Questa collezione mira a presentare dei pezzi che messi insieme puntano a rendere (altro…)
BEGRAVNINGSENTREPRENÖRERNA – “Jämna Plågor”
(Ektro) In circolazione da qualche anno (pubblicarono un EP omonimo nel 2014, recensione qui), sempre identificabili con questo moniker impronunciabile, arrivano finalmente al debutto questi rockers finlandesi, questi rocker con un passato in band di metal estremo. Il (altro…)
BLACK MAJESTY – “Children of the Abyss”
(Pride & Joy Music) A ridosso della raccolta celebrative “The 10 Years Royal Collection” viene edito anche il settimo album degli australiani Black Majesty: rispetto al passato, il power dei nostri mi sembra leggermente meno ispirato. (altro…)
BLAZE BAYLEY – “December Wind”
(Blaze Bayley Recordings) Sono anni che immagino come i Maiden intraprenderebbero un tour totalmente acustico. Quali tracce sceglierebbero? Che scenografia? Ma soprattutto, che atmosfera ne (altro…)
BULLET RIDE – “The Choice” (EP)
(autoproduzione) Spegnete il cervello, staccate la sinapsi. Datevi una boccata di puro heavy metal e hard rock. L’immediatezza degli emiliani Bullet Ride si coglie (altro…)
BARREN CANYON – “World of Wounds”
(Avantgarde Music) Thanat e Maikan (anche in Circle Of Salt) sono i due unici componenti della suddetta band e provengono dalla parte nord-est del Canada e (altro…)
BONFIRE – “Legends”
(AFM Records) Qualche mese fa dichiaravo -in occasione di “Temple of Lies” (recensione qui)- che i tedeschi Bonfire sono una band intramontabile, eterna, immortale. Sempre capitanata da Hans Ziller, con ormai con il nuovo ottimo (altro…)
BLACK MAJESTY – “The 10 Years Royal Collection” (Compilation)
(Limb Music) Con un album di inediti in uscita per la Pride & Joy Music, i Black Majesty editano contemporaneamente per Limb una raccolta celebrativa degli anni passati sotto l’etichetta tedesca: questo doppio cd raccoglie (altro…)
BLASPHAMAGOATACHRIST – “Black Metal Warfare”
(Nuclear War now! Productions) Già dal titolo si capiscono le intenzioni bellicose dei Blasphamagoatachrist, band fondata da membri di Goatpenis, Blasphemy e Antichrist. Black metal violentissimo, senza compromessi, eppure con una solida base thrash nel (altro…)
BEHEMOTH – “I Loved You At Your Darkest”
(Nuclear Blast Records) Con l’undicesimo album, Nergal dei Behemoth vuole risultare più blasfemo che mai. Il titolo dovrebbe essere una citazione dalla bibbia, in questo caso ‘Romani 5:8’. Ma non è vero. Anzi. Si tratta di una interpretazione, secondo la quale Gesù Cristo ci (altro…)
BÂ’A / VERFALLEN / HYRGAL – “Hyrgal / Bâ’a / Verfallen” (Split)
(Les Acteurs de L’Ombre Productions) Split violento, split estremo, split atmosferico. Tre bands, sei brani, sei brani oscuri, taglienti, malati, sei brani di black metal aspro ma anche molto atmosferico. Aprono i (altro…)
BRAINSTORM – “Midnight Ghost”
(AFM) Se “Scary Creatures” non mi era apparso eccezionale, mi tolgo il cappello per “Midnight Ghost”, il dodicesimo album dei Brainstorm: sembra che Andy B. Franck e soci abbiano (finalmente!) trovato la quadratura del cerchio, (altro…)
BEARTOOTH – “Disease”
(Red Bull Records) Terzo album per la formazione americana impegnata in un sound aggressivo, a cavallo tra il punk ed il metalcore. La carriera di questi giovani artisti è costellata da eventi interessanti, tra questi il Billboard top 25, il Metal Hammer Golden (altro…)
BESRA – “Anhedonia”
(Temple of Torturous Records) Interessante il progetto Besra messo in piedi nel 2011 dal chitarrista finlandese Johannes Nygård, quando suonava nei Callisto. All’inizio si trattava di un side-project per dare sfogo ad una più ampia creatività personale, successivamente però è (altro…)
BLOODY FALLS – “Thanatos”
(Inverse Records) Devo ammettere che inizialmente stavo per dare un voto negativo a questo debutto del combo finlandese, ma poi ho dovuto ricredermi man mano che gli ascolti aumentavano. Non mi sono fidato della prima impressione e penso che aver dato (altro…)
BLACK HOWLING – “Return of Primordial Stillness”
(Signal Rex) Sesto album per il duo portoghese, sesto album pieno di soffocante ansia, disperazione, devastazione. Un black metal orientato al mid tempo, ricco di arpeggi, pregno di depressione, di melodie oscure ma capace di sorprese e (altro…)
(Nuclear Blast Records) Sì, ho bocciato senza patemi il debut dei Beast in Black, “