ETHEREAL KINGDOMS – “Hollow Mirror”
(Mighty Music) Esordiscono dalla Danimarca gli Ethereal Kingdom, facendosi portatori di un symphonic metal incredibilmente carico e teatrale: “Hollow Mirror”, che giustamente non si dilunga (altro…)
(Mighty Music) Esordiscono dalla Danimarca gli Ethereal Kingdom, facendosi portatori di un symphonic metal incredibilmente carico e teatrale: “Hollow Mirror”, che giustamente non si dilunga (altro…)
(Nordvis Produktion) Debutto per questo duo svedese capitanato da Graavehlder (aka Graav, mastermind dei LIK, ex-Armagedda, ex-Lönndom, ex-Volkermord, ex-Skuggon), quindi una reincarnazione, non certo il primo (altro…)
(Nuclear War Now! Productions) Split tra due band affatto di lungo corso. Gli Evil, giapponesi e dunque il loro nome nella loro lingua è scritto così イビル, trasmettono all’ascoltatore (altro…)
(Nuclear Blast Records) Tornano a ventisette anni di distanza dal secondo album “The Law” gli Exhorder, a mio avviso una delle band più sottovalutate della storia del metal. La formazione di New Orleans è stata la (altro…)
(Avantgarde Music) Altro progetto per il polistrumentista canadese che si fa chiamare 鬼, ovvero il simbolo kanji che simboleggia il fantasma, già mende dietro degli Unreqvited (qui la recensione dell’album degli Unreqvited uscito (altro…)
(Soulseller Records) La Soulseller ci propina del sano black metal, attraverso un progetto musicale di lungo corso, nato infatti al principio degli anni 2000 e pilotato dal (altro…)
(Transcending Obscurity Records) Alla Trascending Obscurity hanno l’abitudine di saccheggiare il pianeta, in fatto di band da pubblicare. L’etichetta indiana pone la propria attenzione su realtà musicali, metal (altro…)
(Rockshots Records) Simpatica la proposta dei finlandesi Everfrost, che per il loro secondo album mettono assieme musica metal e storie (originali) di ispirazione manga per un connubio molto nerd, (altro…)
(autoproduzione) Le canzoni di “One Last Breath” sono sospese tra groove e thrash metal, ritornelli stile nu metal e un sostenuto variare dei pezzi di carattere (altro…)
(Folter Records / Alive) Il ritorno degli Evohé rappresenta un’ulteriore dimostrazione di come il black metal che emerge dall’underground, sappia ancora essere una fiamma viva e ispirata. Terzo album, otto (altro…)
(Nuclear Blast) Li avevo lasciati con il buon “Armageddon”, li ritrovo, buoni tre anni dopo, con questo “Renegades”: gli Equilibrium hanno voluto rinnovare il sound, (altro…)
(AFM Records) Sono passati meno di due anni da “Secrets of the magick Grimoire”, ma è già tempo di un nuovo disco degli Elvenking: il decimo, per l’esattezza, di una carriera che continua a vedere (altro…)
(Century Media) Continua l’esistenza degli Entombed A.D., la band composta dagli ex Entombed e sempre capitanati dal mitico L.G. Petrov! Siamo al terzo capitolo di una storia ormai iniziata cinque anni fa che ha dato alla luce, con questo lavoro, ben tre full length. (altro…)
(Pride & Joy Music) Dopo due EP, è tempo per gli spagnoli Eternal Dream di dare un seguito al loro debut, “The Fall of Salanthine”, risalente al 2012: il risultato è questo ottimo “Daementia”. (altro…)
(Lion Music) Dopo l’EP “Symphony of a Forest”, tornano sulle pagine di Metalhead.it gli Elysium: la band umbro-laziale si è votata a un impianto sonoro più aggressivo e diretto, che la colloca (altro…)
(autoproduzione) Batterista dei Knife The Glitter, band strumentale prog del New Jersey, ora in questo suo primo lavoro solista. Eli Litwin porta nel full length le sue frequentazioni prog, avant-garde (altro…)
(autoproduzione) Sono di Monaco di Baviera, ma si definiscono ‘oriental extreme metal’. Esaltano e fanno rivivere la civiltà della Mesopotamia, con in titolo dell’album ispirato ad un personaggio (altro…)

(Morrowless Music) Black metal palesemente ambientale e molto ben suonato che si fa notare per la provenienza assolutamente inusuale: Teheran, capitale dell’Iran! Due brani, due soli brani ed una unica mente, quella di Harpag Karnik, (altro…)
(Ænima Recordings) Un viaggio nel prog metal, attraverso composizioni esclusivamente strumentali e tutte idealmente connesse tra di loro, per l’atmosfera, la tecnica, il taglio sommamente (altro…)
(Season of Mist) Dopo cinque anni torna la band black tra quelle con la line up più tormentata, tanto che ormai da diversi anni non c’è quasi più alcun membro originale schierato nei ranghi (questo dal 2006, anno della dipartita di Lord Sabathan, anche se (altro…)
(Punishment18 Records) Nuovo album dei thrasher romani dopo ben otto anni da “Back from the Drainpipe”. Questo quarto album nasce, chissà, da un (altro…)
(Threeman Recordings) Finalmente in formato CD e vinile il mitico “Clandestine – Live” degli originali Entombed, uscito nel 2017 (come doppio CD e DVD). Si tratta del 25° del grandioso “Clandestine” del (altro…)
(Godz Ov War Productions) In meno di dieci minuti alcuni componenti di Mortuous, Swamp Witch e Augurs siglano il death metal nella sua forma più estrema. Da Oakland in California gli Evulse (altro…)
(Temple of Torturous) Lo riconosci, basta sentirlo. Neppure ascoltarlo. Basta davvero poco per capire quando dell’atmopsheric black metal è di produzione statunitense come nel caso di Echtra. One man band non più (altro…)
(Ram it down Records) Fra i tanti progetti di Mike LePond, gli Eternity’s End riuniscono un manipolo di musicisti impegnati in tantissime altre band: mastermind del progetto è il chitarrista Christian Münzner, (altro…)
(Rockshots Records / Universal) Quando GL Perotti e gli Extrema si sono divisi, con un annuncio attraverso un eloquente comunicato stampa emesso dalla band, molti fan si sono posti (altro…)
(Buil2Kill Records / Audioglobe) Già noto per la sua partecipazione a Unreal Terror e gli storici The Black, il bassista Enio Nicolini incide un album solista che centra alla perfezione con il proprio strumento. Non (altro…)
(Nuclear Blast Records) Che dire del nuovo disco degli Enforcer, il successore del glorioso “From beyond”? Possiamo attribuirgli una serie di epiteti negativi: è furbo, ruffiano, ‘commerciale’… (altro…)
(Comatose Music) Secondo album a sei anni da “Infinite Regress” per i sanguinari musicisti del New Jersey. Gli Embludgeonment si calano nel bagno di sangue brutal gore death metal per il quale (altro…)
(Autoproduzione) A quattro anni dall’ottimo “Pieces of Fate” tornano sulle pagine di MetalHead gli Elvenpath di Till Oberboßel: sono lieto di poter dare ancora spazio alla sua band, perché i nostri sono sempre più gli ‘Ultimi dei Mohicani’ (altro…)
(AOP Records) Black intenso, black atmosferico, black che tocca una sfera emozionale con fredda e crudele delicatezza. È il terzo album dei tedeschi Ellende i quali proseguono in un viaggio tematico di totale devastazione psicologica, di decadenza umana ed assoluta misantropia; non a caso il (altro…)
(Avantgarde Music) Il sesto album degli italiani Enisum è un rituale dissacrante, pregno di energia, oscurità e totale devastazione. Mantenendo un forte legame con la loro Val di Susa, legame evidenziato da brani come “Ballad of Musinè” e “Burned Valley”, è però il (altro…)
(Andromeda Relix/DeathStorm Records) Ritorno discografico per Eresia, band nata nel 1996 con all’attivo un demo, un album inedito intitolato “Parole Al Buio” e “Moto Imperpetuo”, uscito nel 2001. Dopo anni di attività live e vari cambi di line up, la band (altro…)