Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
DRAGONLORE – “Lucifer’s Descent”
(Iron Shield Records) Resto sempre colpito quando una band si definisce ‘true heavy metal’, e poi non lo è, per songwriting, produzione o altro. Gli us metallers Dragonlore esordiscono (altro…)
(Sliptrick Records) Smuovono un po’ le acque del mercato gli Eternal Silence (qui recensito l’ottimo “
(Downfall Records) Questa è una thrash metal band underground svedese, in quanto tra gli anni ’80 e ’90 ha inciso pochi demo, per poi sparire nel silenzio, fino a
(Heavy Psych Sounds) Nascono a Vienna nel 2016 da un’idea, da un desiderio di suonare, di fare jam session, a ruota libera, senza confini stilistici che non siano riconducibili al mondo psichedelico, a quello doom, a quello prog e perfino a quello jazz.
(Indie Recordings) Gli Oberst sono a mio avviso una band interessante per il semplice motivo che riprende nel suo debut alcuni dei gruppi a me cari e li rimaneggia con una rabbia giovanile completamente sublimata in
(Reaper Entertaiment) Dopo aver esordito con un disco interamente dedicato a tematiche horror (si tratta di “Screamworks”, del 2016), i power metallers finlandesi Silver Bullet passano alla stregoneria:
(Massacre Records) I Wolfpakk o piacciono o non piacciono. C’è poco da fare. La loro storia è stata da noi scandita a suon di voti altalenanti (7,5 per l’ultimo“Wolves Reign”,
(Argonauta Records) Giunti qui al loro terzo album, i Rage Of Samedi propongono un doom davvero atipico. Dal quanto dichiarato nel flyer promozionale mi ero immaginato un gruppo doom nel senso classico del
(AFM Records) “
(Shadow Kingdom Records) Ma come, un altro disco degli Haunt? Sono passati pochi mesi da “
(Autoproduzione) Secondo album per Gunjack, formazione lombarda nata nel 2017 da musicisti attivi nell’underground da circa un ventennio. L’album, pur intriso di sonorità old-school si dimostra alquanto vario, anche se forse un po’ meno immediato rispetto al debutto
(AFM Records) Un gradino sotto l’ottimo “
(SPV/Steamhammer) I Rage sono ben rappresentati nel nostro database, almeno per le uscite dal 2012 in poi: ecco “
(AFM) Pacchiani, scontati, commerciali… insultateli come volete, ma i Brothers of Metal funzionano come band, questo non si può negare! Il secondo album degli svedesi
(Hardy Entertaiment) Recensendo “
(Hells Headbangers) Per me è un mistero come i Cianide non siano diventati famosi nel genere death statunitense come tanti altri loro compaesani. Nel 2020 il gruppo festeggerà i trent’anni di attività, eppure i full length prodotti
(Beverina / Casus Belli Musica) Molto complesso, come d’abitudine, il quinto album degli americani Nullingroots. Dal 2014, anno di formazione (precedentemente esistevano con il moniker Solus), hanno regolarmente pubblicato un album all’anno, tranne nel
(Fighter Records) Ecco l’esordio dei giovani spagnoli Street Lethal: tutti i membri della band, rigorosamente vestiti di spandex e borchie, si nascondono dietro uno pseudonimo che termina appunto per ‘Lethal’,
(Youth Of Today Records / altri*) Un EP e un album che abbiamo già relazionato
(Aesthetic Death) Primo lavoro del trio statunitense pubblicato un anno fa (
(Sepulchral Voice Records) Tolta l’intro di circa un minuto, la demo dei Sijjin propone quattro tracce in cui il thrash teutonico dei Destruction si fonde con il suono decisamente più estremo del death europeo. Ne esce una demo
(Wormholedeath) I The Way Of Purity hanno vissuto una trasformazione negli anni che ha nettamente addolcito l’attitudine della loro msuica. “Crosscore” è un album, d’esordio, ormai 

(Nordvis Produktion) I tedeschi Waldgeflüster, in quindici anni di attività, sono cresciuti con il loro black metal dal sapore atmosferico ed infinitamente malinconico. Gli ultimi lavori, “Ruinen” del 2016 (
(Saturnal) Pensate ai primi Carcass, soprattutto nel modo in cui sono registrati i suoni e immaginatevi un disco molto più orientato al thrash e al black di stampo teutonico. Avrete in questo modo una idea abbastanza precisa di quello che sono
(Fighter Records) Che cosa succede se si mettono insieme Jo Steel degli Ice War
(Art Of Melody Music/Burning Minds Music Group) Sorprendente esordio per Blade Cisco, formazione tutta italiana in grado di competere con i grandi nomi della scena pomp/AOR. Prodotto da Michele Luppi, artista dal curriculum di tutto rispetto che, 
(I Hate Records) Le Mystik (al tempo dell’incisione del disco i ¾ delle componenti erano donne, ora il quartetto si divide equamente secondo il genere) esordiscono dalla Svezia con un
(Gates of Hell Records) Dopo l’intrigante
(Heavy Psych Sound) Può la dedizione a un sound, una band e un modo di intendere la musica diventare assoluta idolatria? I britannici Asomvel aspirano a suonare, apparire
(Revalve Records) I modenesi Aether Void si presentano all’esordio con un disco molto curato (anche per quanto concerne le modalità di promozione); la band attuale è la seconda incarnazione 
(Eisenwald) Gli americani Agalloch hanno creato coinvolgimento con il loro sound atmosferico ed originale per circa un ventennio, fino allo scioglimento del 2016. La Eisenwald ha deciso di identificare ed isolare due