Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
LINDY-FAY HELLA – “Seafarer”
(Ván Records) Doveva succedere. Una fuori classe come Lindy-Fay non poteva rimanere per sempre in un secondo piano, seppur privilegiato e di palese successo. Non poteva rimanere per sempre ‘solo’ la voce femminile dei Wardruna. Non era nemmeno bastevole (altro…)
THE 69 EYES – “West End”
(Nuclear Blast Records) Se leggiamo la storia di questa band praticamente immortale, troviamo che gli albori erano scanditi da musica glam, sulla scia dei connazionali Hanoi Rocks o del sound della strip di Los Angeles. Dopotutto era la fine degli anni ’80…tTuttavia (altro…)
SEDNA – “The Man Behind The Sun”
(Spikerot Records) Parlando del debutto omonimo degli italiani SednA, uscito nell’autunno del 2014, un collega con apparenti doti di chiaroveggenza dichiarava: “Momenti di furia e rabbia si alternano a parti più riflessive, ogni (altro…)
ETERNITY – “To Become The Great Beast”
(Soulseller Records) La Soulseller ci propina del sano black metal, attraverso un progetto musicale di lungo corso, nato infatti al principio degli anni 2000 e pilotato dal (altro…)
TYR – “Illusion” (Reissue)
(Arkeyn Steel Records) Sempre alla ricerca di lost gems, la greca Arkyen Steel resuscita i texani Tyr e ne ripubblica praticamente l’intera discografia. I nostri, attivi fra la seconda metà dei nineties (altro…)
BLACK PALLE – “Black Palle”
(Autoproduzione) Ci sono ben tre elementi che penalizzano il debut dei finlandesi Black Palle. Il primo, ahimè, è il loro nome: mi rendo conto che non potevano prevedere che sarebbe suonato ridicolo in Italia… (altro…)
DEVILISH IMPRESSIONS – “Postmortem Whispering Crows” (EP)
(Non Serviam Records) È efficace il death metal moderno, un po’ sinfonico e marcatamente tecnologico dei polacchi Devilish Impressions. Orami il precedente album, “The I”, risale al 2017, ed era (altro…)
SCALA MERCALLI – “Indipendence”
(Alpha Omega) I marchigiani Scala Mercalli danno un seguito a “New Rebirth” e tornano a parlarci, come è facile intendere guardando la copertina e sfogliando il booklet, del Risorgimento Italiano. (altro…)
NORDEN – “Z Popiołów i Krwi”
(Casus Belli Musica) ‘Dalle Ceneri e dal Sangue’ è una buona traduzione per il secondo full-length dei Norden, one-man band (nata in realtà come duo, ora in mano al solo Northflame) (altro…)
CRYPT SERMON – “The Ruins of Fading Light”
(Dark Descent Records) Gli album epic/doom metal che vedo in circolazione sono così pochi, che già solo per questo li accolgo con piacere: ma quando poi il livello è così alto, c’è solo da alzarsi in piedi ed applaudire… (altro…)
HAMMERSCHMITT – “Dr. Evil”
(Massacre Records) Dopo una lunga tradizione di album in tedesco, interrotta dal precedente “Still on Fire”, del 2016, gli Hammerschmitt pubblicano un nuovo album in inglese, il sesto totale della loro discografia: (altro…)
ESOGENESI – “Esogenesi”
(Transcending Obscurity Records) Alla Trascending Obscurity hanno l’abitudine di saccheggiare il pianeta, in fatto di band da pubblicare. L’etichetta indiana pone la propria attenzione su realtà musicali, metal (altro…)
SYNTELEIA – “Ending of the Unknown Path”
(Hells Headbangers) La Grecia è una terra che produce molte sonorità estreme e questi Synteleia sono l’ultimo prodotto proveniente da questa esotica terra! Formatisi nel 2015, con un demo all’attivo, giungono al debutto con un album (altro…)
LORDS OF THE TRIDENT – “Pull the Plug”
(Autoproduzione) Quante band possono permettersi un album acustico? Quelle più grandi, quelle che già sono presenti sul mercato con live, raccolte e quant’altro… ma hanno voluto provarci (altro…)
THE NEW DEATH CULT – “The New Death Cult”
(Indie Recordings) Amo i frullati. E più ingredienti posso frullare assieme, più felice sono. Certo, ci sono frullati con ingredienti incompatibili che faranno inevitabilmente schifo e frullati con un pot-pourri ad ampio spettro i quali, un po’ per genio ed un po’ per fortuna, (altro…)
FREEDOM CALL – “M.E.T.A.L.”
(Steamhammer/SPV) A differenza di molti colleghi trovo i Freedom Call veramente simpatici. Un po’ perché ci hanno regalato, soprattutto con i primi tre dischi, grandissimo power metal; (altro…)
DIAMORTE – “The Red Opera”
(Dark Star Records) Molto ambizioso, il progetto DiAmorte: Drake Mafestta, mastermind della band, avrebbe impiegato ben quattro anni per la composizione di questa “Red Opera”, che vuole re-inventare dalle basi il symphonic metal. (altro…)
MGŁA – “Age of Excuse”
(Northern Heritage Records / No Solace) Tra le band più strane e misteriose. I polacchi Mgła tornano, un po’ di soppiatto, un po’ a sorpresa, andando contro ogni regola di marketing, tanto che l’intero (altro…)
SAINT DEAMON – “Ghost”
(Ram It Down Records) Ecco un comeback che non mi aspettavo! I Saint Deamon esordirono nel 2008 con l’eccellente “In Shadows lost from the Brave”, uscito per la Frontiers, che portò gli scandinavi (altro…)
BASTARD GRAVE – “Diorama of Human Suffering”
(Pulverised Record) Secondo album per Bastard Grave, formazione svedese dedita a un death metal old school. Rispetto al debutto “What Lies Beyond” risalente (altro…)
MADDER MORTEM – “Mercury (20th Anniversary Edition)”
(Dark Essence Records) Vent’anni sono passati da quel favoloso debutto. Venti anni scanditi da ben sette album di altissima qualità, con “Marrow”, l’ultimo della serie, uscito l’anno scorso (recensione qui). “Mercury”, originariamente uscito per Misanthropy Records (altro…)
SARKE – “Ties Of Blood” (Singolo)
(Indie Recordings) Singolo che schizza fuori da “Gastwerso”, il nuovo ed imminente album di Sarke, la band di Nocturno Culto e lo stesso Sarke, affiancati da una folta cerchia di dannati, tra questi Steinar Gundersen (Icx Vortex e Satyricon) (altro…)
IMPAVIDA – “Antipode”
(Ván Records) Un ritorno sicuramente gradito dagli amanti del depressive atmospheric black metal, quello degli Impavida. La formazione tedesca mancava infatti da ben undici anni, subito (altro…)
DEKATHLON – “Be Safe” (7″)
(Ektro) Presentare i Dekathlon sembra ripetitivo: ma si tratta, come già detto in occasione di “The Thin Road” (recensione qui) di uno dei mille progetti di Jussi (altro…)
GALLOWS POLE – “This is Rock”
(Pure Steel Records) “Doors of Perception” era un ottimo disco, per cui stento assai a riconoscere i Gallows Pole in questo “This is rock”, nono album della loro ricchissima discografia: (altro…)
BLOOD RED THRONE – “Fit To Kill”
(Mighty Music) Ventuno anni e nove album sono la sintesi di quanto abbiano fatto i Blood Red Throne. La band norvegese votata al death metal, crea un album che funge da sintesi a quanto fatto (altro…)
FUNERAL ORATION – “Eliphas Love”
(Avantgarde Music) I Funeral Oration sono una perla oscura e ben nascosta. Italiani, attivi dal 1989… finora hanno pubblicato solo due album, compreso questo, con un debutto risalente all’ormai lontano 1996. Tra il membri che sono passati negli schieramenti di questa (altro…)
ICE VINLAND – “Asgard Steel”
(Pure Steel Records) Con una presenza scenica importante, i canadesi Ice Vinland affidano la ristampa in vinile del proprio secondo album (uscito l’anno scorso) (altro…)
CAPILLA ARDIENTE – “The Siege”

(High Roller Records) “Solve et Coagula” è l’EP con il quale i cileni Capilla Ardiente hanno esordito, quello con il quale chi scrive li ha conosciuti, perdendoli poi però di vista. Allora erano un duo, formato (altro…)
ICE WAR – “Manifest Destiny”
(Dying Victims Productions) One-man band ideata dal canadese Jo Galipeau, che per l’occasione prende il nome di Jo Capitalicide, gli Ice War sono la nuova incarnazione degli Iron Dogs (altro…)
DARKEND – “Spiritual Resonance”
(Dark Essence Records) Nel 2012 i Darkend erano in tour con God Seed, Rotting Christ e Cradle of Filth. E, ci tengo a ricordare, Dani Filth -in occasione di una intervista- parlando dei tour-mates Darkend affermò: “mi ricordano una specie di Cradle Of Filth più giovani, con dentro degli elementi di sonorità (altro…)
EVERFROST – “Winterider”
(Rockshots Records) Simpatica la proposta dei finlandesi Everfrost, che per il loro secondo album mettono assieme musica metal e storie (originali) di ispirazione manga per un connubio molto nerd, (altro…)
CEMETERY LIGHTS – “The Underworld”
(Nuclear War Now! Productions) One man band statunitense finalmente al debutto con il formato full length, dopo i due EP pubblicati l’anno scorso nonostante il progetto abbia avuto origine nel 2011. Sia il moniker che la (altro…)
(Pitch Black Records) Dopo il discreto “
(autoproduzione) Secondo album, il primo recensito