DÉLUGE, i dettagli del nuovo album. Primo singolo!
I blacksters francesi DÉLUGE pubblicheranno il secondo album “Ægo Templo” il prossimo 6 novembre via Metal Blade Records. L’album di debutto “Æther” uscì per la Les Acteurs de l’ombre Productions cinque anni fa (recensione qui).
Come anticipazione, la band ha anche diffuso il primo singolo intitolato “Opprobre”: (altro…)

(Bindrune Recordings) Questi americani galvanizzeranno quanti sono cresciuti a pane e Napalm Death, proponendo un death così come è stato concepito in origine in Inghilterra e nel resto dell’Europa. Tracce tecnicamente ineccepibili, che nel giro di una
(Signal Rex) Primo EP ufficiale per questi polacchi, dediti ad un black di vecchia scuola, introdotto da una breve ma evocativa e da una manciata di tracce dirette e ispirate, in cui la mancanza del basso viene ampiamente compensata da una voce
(Century Media Records) Dieci anni sono trascorsi dall’ultimo album di inediti dei tedeschi, ma già dall’intro del nuovo “Unbreakable” si capisce che il periodo di pausa non ha intaccato lo spirito pazzo e goliardico del combo. Ecco poi arrivare una
(Bindrune Recordings) Il black metal in America non è certo un genere semplice da far emergere, tra sonorità storicamente molto aggressive e tirate. Un genere che può essere tecnicamente ineccepibile o, per contro, essere completamente rivolto alla parte atmosferica. 
(Edged Circle Productions) Non credo molto nei super gruppi, nati solitamente come somma di solisti più che come combo con una propria identità. Eppure, ascoltati questi Darkened mi sono dovuto ricredere. A dispetto dei nomi coinvolti, devo dire che il
(AOP Records) Qui si esagera! Davvero! L’album di debutto di questa band di Tel Aviv è una cosa pazzesca… non tanto per l’ottima musica, gli ottimi brani ed un generale coinvolgimento… piuttosto per l’assurdo paniere di ospiti che popolano questi brani!
(InsideOut Music) Rikard Sjöblom è un musicista e poli-strumentista molto impegnato. Non solo ha una carriera solista, ma suona o ha suonato con Big Big Train, Bootcut e Beardfish, in aggiunta ai suoi Gungfly. Tutto comunque gira attorno il prog, al rock progressivo, un genere 
(Nuclear War Now! Productions) Molto simili ai primi Carcass per via della loro ‘visceralità sonora’, gli Amputation non si possono quasi definire un gruppo, visto che la loro attività si è espressa attraverso un 

(Signal Rex) Opera numero due per i nostrani Idolatria. Un disco che punta diretto al sodo, con quattro tracce, più intro e outro; tracce che inizialmente potrebbero fuorviare sulla proposta musicale. Inizialmente