Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
FIXATION – “Global Suicide” (EP)

(Indie Recordings) Sembrano usciti dagli anni ’90, ma i Fixation sono una nuova rock band pesante -ma catchy- offerta dalla musicalmente florida Norvegia. Quattro brani ricchi di oscurità, vagamente tendenti a parentesi (altro…)

(Napalm Records) Il quarto album solista di Dee Snider, monumentale singer dei Twisted Sister, offre il nome a questa nuova testimonianza live del cantante. Nonostante
(Hummus Records) Esce esclusivamente in vinile questo strano ma attraente lavoro, registrato in presa diretta, dal vivo, in una stanza. Quel che si sente non ha produzioni, overdubs o produzioni di sorta… è
(AFM Records) La storia degli Onslaught inizia e essere scritta ‘soltanto’ nel 1982. Quante decadi sono? Quasi quattro. Nascono come hardcore punk band, ma in gioventù ci si fa facilmente prendere la mano e le cose
(Karisma Records) Lezione di storia. “Flying Colours” uscì originariamente nel 1978… forse molti di voi non erano ancora nati. Ruphus. Una band che riscontrò un grande successo all’epoca pertantao non poteva restare priva di
(Autoproduzione) Dopo aver debuttato con “
(Lunar Apparitions) “Vvitchblood” uscì nel 2017 solo in digitale, seguito poi da qualche cassetta. Finalmente il secondo album di questa tetra e misteriosa one man band canadese diventa leggibile dal raggio laser, grazie alla filiale della Nebular Carcoma, la Lunar Apparitions.
(Iron Shield Records) L’immagine e il monicker farebbero pensare al black metal, ma i giapponesi Satanica si dedicano invece all’heavy più classico, magari arricchito
(Shove Records / Moment of Collapse) Inizierà un viaggio per coloro che si approcceranno al nuovo album dei Rise Above Dead. Oltre mezzora 
(Brutal Records) È caos questo album nel quale il death metal viene portato avanti in parte con coordinate thrash e groove metal ma soprattutto verso un suono
(Revalve Records) In un mondo, quello dell’heavy metal dei generi classici, dove attualmente si fa la gara a chi suona più ‘retro’, a chi recupera di più le atmosfere del 1983 (per la NWOBHM),
(Inverse Records) Concepito come un’opportunità artistica da esercitare in studio di registrazione, Sergio Bertani dopo un EP, “Chronicles from Leri” del 2013, ritorna come Lucynine 


(Opa Loka Records) Pregevole la nuova proposta in studio dei My Silent Wake. Band mai banale, spesso fraintesa ma sommariamente vista in
(Gates of Hell Records) Secondo EP in un anno per i tedeschi Martyr, così parchi di informazioni su se stessi che non sono neanche riuscito a trovare i nomi dei componenti della band…
(Nuclear Blast Records) Inossidabili per definizione, i Primal Fear tornano sul mercato con il loro 13° disco: con tre chitarristi in formazione (Tom Naumann, Magnus Karlsson e Alex Beyrodt) 
(Gates of Hell Records) Esordio per questi ‘assassini’ francesi, dediti a un heavy/speed/epic primordiale: la release digitale autoprodotta, uscita a Febbraio, ha attirato l’attenzione
(Non Nobis Productions) Se vi prendete cinque minuti per leggere la biografia del Leather Synn sul loro sito, sarete certamente coinvolti dalle parole con cui essi stessi si descrivono:
(Pride & Joy Music) Tornano all’attacco i Tarchon Fist, stavolta con un concept nel quale si affrontano il dio Tarchon e il demone Manth, entrambi ‘personaggi’ della mitologia
(Memento Mori) Con il quarto album gli italiani Valgrind dicono una cosa schietta, diretta e semplice: il fottuto death metal vecchia scuola, quello senza modernismi isterici e complicati, è più efficace che mai. Certo, ad un primo ascolto “Condemnation” può sembrare un
(Nuclear War Now! Productions) Sono passati venticinque anni dall’unico album e unica pubblicazione da parte dei canadesi Antichrist, che oggi si rifanno vivi con cinque pezzi che coabitano con gli altrettanti degli estoni Goatsmegma. Sono queste due 

(I, Voidhanger Records) Debutto per Mystras, nuova creaura Ayloss, leader dei greci Spectral Lore. Devo dire che, trattandosi di una band ellenica, sono rimasto piuttosto spiazzato dalla proposta musicale. Quando penso al black metal
(Arkeyn Steel Records) Sempre attentissima a ripescare dischi dimenticati, soprattutto in ambito us metal, la Arkeyn Steel ci ripropone oggi l’unico EP mai pubblicato dai Silent Shadows,
(Hellbones Records) Nel 2014 il duo dietro a questo progetto ha voluto creare una entità sonora che fosse in grado di collegare la modernità dell’elettronica, del drone, dell’industrial e del noise con un apparente incompatibile contesto folkloristico, storico… abbinamento 
(Autoproduzione) Stavo pensando se negli ultimi anni mi è mai capitato di recensire un disco che arrivasse dalla Lituania… i miei archivi mi dicono che non c’è nulla da “
(Nuclear War Now! Productions) Un piccola release ma di grande interesse, visto che lo split accomuna due realtà del black metal finlandese. Due situazioni che abitano nel metal underground del proprio paese e non da meno quello europeo, visto come i loro nomi