Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
IRAE – “Lurking in the Depths”
(Signal Rex) Per parlare dei portoghesi Irae bisogna fare un passo indietro e nominare il famigerato Black Circle. Lasciando stare qualsiasi considerazione ideologica, parliamo di una congrega di gruppi accomunati da una serie di (altro…)
GLOOM – “Rider of the Last Light”
(Spread Evil Productions) Ancora del black finlandese… quindi sì, parliamo di musica nera, ma molto peculiare. Perché se si tratta di gruppi finlandesi, ad oggi nessuna eccezione mi ha fatto cambiare idea sul fatto che i suoni saranno (altro…)
AVERSIO HUMANITATIS – “Behold The Silent Dwellers”

(Debemur Morti Productions) Dopo un debutto che risale agli inizi dello scorso decennio, gli spagnoli Aversio Humanitatis si riaffacciarono sulla scena con un ottimo EP pubblicato 2017 (“Longing for the Untold”, recensione qui). (altro…)
MAGICK TOUCH – “Heads Have Got to Rock’n’Roll”
(Edged Circle Productions) Terzo disco del gruppo, quello della conferma o della sconfitta. In questo caso, diciamolo subito, siamo di fronte ad una onesta continuazione del suono proposto negli album precedenti. Abbiamo quindi (altro…)
NEXION – “Seven Oracles”

(Avantgarde Music) Dalla gelida e musicalmente molto attiva Islanda, arriva con crudeltà il debutto dei Nexion, formazione attiva da quattro anni la quale annovera solo un EP pubblicato precedentemente. Nonostante il black (altro…)
OFERMOD – “Pentagrammaton”

(Shadow Records / Regain Records) Storia strana per gli svedesi Ofermod e per questa loro pubblicazione. La band nacque a metà anni 90, ma subì diverse battute d’arresto a causa dei pesanti problemi legali di Michayah Belfagor (aka (altro…)
ROOM EXPERIENCE – “Another Time And Place”
(Art of Melody Music/Burning Minds Music Group) Penso che questo secondo disco dei Room Experience sia probabilmente l’incarnazione stessa del rock/metal melodico di questo decennio. Una musica morbida, certo, ma non (altro…)
VSPOLOKH – “Помре”
(Purity Through Fire) In sedici anni i Vspolokh hanno registrato poche cose, tanto che questo è il secondo album dieci anni dopo il primo intitolato (altro…)
LAMB OF GOD – “Lamb of God”

(Nuclear Blast Records) Semplicemente intitolato “Lamb of God”, cinque anni dopo il pur buono “VII: Sturm und Drang” e dopo venti anni di carriera, i Lambs senza Chris Adler (altro…)
ORGÖNE – “Mos/Fet”
(Heavy Psych Sounds Records) Da Rennes, la capitale della Britannia in Francia, saltano fuori quasi dal nulla questi Orgöne, i quali annientano la scena con un debutto impattante. Space rock? Anni ’70? Sludge/stoner? Prog? Avant-garde? È molto difficile classificare questa band (altro…)
MADHOUSE – “Braindead”
(Iron Shield Records) Secondo album per Madhouse, formazione tedesca nata nella seconda metà degli anni ottanta e scioltasi nel 1991 dopo aver rilasciato solo un paio di demo. (altro…)
LINED – “Soulcrifice”
(Art Gates Records) Evidentemente alla Art Gates Records non hanno fretta. Dopo gli svizzeri Exit (recensione qui), autori di cinque dischi in venticinque anni, ora è il turno dei baschi Lined, i quali tornano dopo undici anni dal loro omonimo debutto. Una lunga assenza capitalizzata nel miglior modo (altro…)
HELLSCREAM – “Hate Machine”
(Pure Steel Records) Il progetto Hellscream è uno dei tanti messi in piedi dal gigantesco Dave Garcia dei Cage, stavolta con il sostegno di Norman Skinner: non ne può uscire che dell’us metal al vetriolo… (altro…)
GALLIA – “Everflame” (EP)
(Autoproduzione) No, per quanto possa sembrarvi strano, i Gallia non provengono dalla Francia, ma dal Belgio: il loro EP d’esordio, che ricevo in versione estesa, con tutte le canzoni (altro…)
AMHERAWDR – “Adorned with the Figures of Snakes”
(Onism Productions) La band del Devon ha conception anni fa questo lavoro che non ha mai visto la luce in maniera definitiva fino ad oggi. Suoni, arrangiamento e il mood stesso dell’album tuttavia (altro…)
SCENT OF DARKNESS – “Insanitude” (EP)
(Masked Dead Records) Gianluca Moreo (ex Vereor Nox) coltiva questo progetto votandosi a sonorità ampiamente funeral doom metal. (altro…)
EISREGEN – “Leblos”
(Massacre Records) Passati due anni dall’ultimo e piacevole album “Fegefeuer”, gli Eisregen sembra non abbiano perso lo smalto. I tratti gotici del loro sound (altro…)
CAMERAOSCURA / STONE WIRED – “Paenitentia / Fatality” (Split)
(Exabyss Records / Industrial Tapes Promotion) Una pubblicazione affatto trascurabile questo split che è fondamentalmente un EP, visto che ognuna delle due formazioni ha a (altro…)
NOCTU – “Gelidae Mortis Imago”
(Transcending Obscurity Records) Decadenza, solitudine, disperazione affliggono le atmosfere del secondo album di Noctu. Il musicista si produce in una solitaria creazione di un mondo nel quale il doom è (altro…)
AVERSIONS CROWN – “Hell Will Come For Us All”

(Nuclear Blast Records) Saranno anche classificati come metalcore, deathcore… e, anche secondo la nuova tendenza, ‘blackened deathcore’, ma gli australiani Aversions Crown sanno come farsi distinguere, (altro…)
KAIROS – “Queen of the Hill”
(Autoproduzione) Gli svedesi Kairos non sono la solita heavy metal band dalla Svezia… nel bene e nel male! Il loro secondo disco si compone di otto brani che provo a descrivere (altro…)
HUANASTONE – “Third Stone From The Sun”
(Argonauta Records) Il secondo album degli svedesi Huanastone esce con l’italiana Argonauta Records e bastano pochi secondi di ascolto per capire che non potrebbe essere altrimenti. Uno stoner rock (altro…)
MINATOX69 – “Collapse”
(Autoproduzione) Primo full length per Minatox69, formazione nata a Bassano Del Grappa nel 2010 e con un mini album e due EP all’attivo. La prima fase della carriera della band è tra il 2010, quando pubblicano (altro…)
GLASYA – “Heaven’s Demise”
(Pride & Joy Music) Qualche anno fa, si diceva di quanto fosse saturo lo scenario del power metal: oggi forse è il turno del gothic/symphonic… fra le tantissime formazioni che (altro…)
STEVE HACKETT – “Genesis Revisited: Live At The Royal Albert Hall” (Reissue)
(InsideOut Music) Come David Gilmour esegue classici dei Pink Floyd, Paul McCartney dei Beatles, Brian May e Roger Taylor dei Queen (altro…)
ÔROS KAÙ – “Imperii Templum Aries”
(Epictural Production) One man band dietro la quale c’è l’omonimo musicista che ha registrato l’album a Bruxelles. Il prodotto finale è turpe (altro…)
MOONLIGHT HAZE – “Lunaris”
(Scarlet Records) A solo un anno da “De Rerum Natura” tornano i Moonlight Haze di Chiara Tricarico e Giulio Capone: ed è subito un altro grande disco di symphonic metal, (altro…)
EXIT – “Traces Of Human Existence”
(Art Gates Records) Amano prendersela comoda gli svizzeri Exit. La formazione elvetica nasce infatti nel 1995, ed in venticinque anni ha rilasciato appena cinque album. Bisogna però riconoscere che (altro…)
GEEZER – “Groovy”

(Heavy Psych Sounds Records) Il groove del nuovo album dei newyorkesi Geezer è irresistibile. Un rock ‘n’ roll intenso, annebbiato dallo stoner, immerso nella nebbia, offuscato dalle droghe, sballato dal (altro…)
VALDRIN – “Effigy of Nightmares”
(Blood Harvest Records) Terzo album per Valdrin, band che ho sempre considerato come la risposta statunitense ai Dissection, almeno fino ad ora. Si, perché con questo nuovo lavoro, la formazione proveniente da Cincinnati si (altro…)
EISENHAUER – “Blessed be the Hunter”
(Rafchild Records) Sono passati ben cinque anni da “Horse of Hell”, ma gli Eisenhauer sono finalmente tornati: e il loro secondo full-length, con diversi brani legati da una storia fantasy, (altro…)
(autoproduzione*) Quattro pezzi costituiscono l’omonimo EP degli 
(Fighter Records) La Fighter Records ha adocchiato gli statunitensi Greyhawk, di Seattle, dopo il loro EP d’esordio “
(Karisma Records) Se in passato gli Airbag erano una specie di assurdi emuli di bands storiche come i Pink Floyd (come spiegato nella recensione dell’album prima dell’ultimo,