Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
HELLRAISER – “Heritage”
(Underground Symphony Records) A quasi sei anni di distanza dal debut “Revenge of the Phoenix”, gli Hellraiser tornano in pista, stavolta sotto i prestigiosi stendardi della Underground Symphony. (altro…)
(Black Lodge Records) Amo ed odio questo EP; lo amo perché è fottutamente geniale, mentre lo odio perché diventa impresa ardua riuscire a descrivere in maniera esauriente la musica di questi svedesi. La base di partenza è un death 
(Edged Circle Productions) Mamma mia che debutto per questi peruviani! Otto anni per arrivare al primo LP sono certo tanti, ma visto il risultato mi vien da pensare che le lunghe gestazioni siano necessarie. Specie se si parla di un genere,
(The Orchard / Sony) I brasiliani hanno pubblicato autonomamente questo album nell’ottobre dello scorso anno. Questa versione ‘deluxe’ comprende tre bonus: “Skydriver of the Light”, “Ragnarok in versione unplugged e 


(Autoproduzione) Per una volta il flyer pubblicitario non mente: il disco in questione è un concept intimista figlio della mente di una one man band pugliese che evidentemente, visto il risultato, sa quello che vuole comunicare.
(Golden Axe) Ne è passato di tempo da “

(autoproduzione) Una passeggiata, una scampagnata per il duo Tato e Chris. Quattro pezzi, di cui una cover dei Cannibal Corpse e una degli Obituary. Dunque proprio un semplice e
(Pure Steel Records) Ed ecco di ritorno gli Zarpa, genuini e pacchiani padrini dell’heavy metal iberico, dalle copertine sempre al limite del kitsch, che avevamo già conosciuto
(Reaper Entertainment) I Metal Church pubblicano una raccolta appetibile per i devoti del thrash metal. Il genere prospera, anche nel 2020, sia con le nuove leve che con gli capitoli discografici di band storiche. I Metal Church sono
(Reaper Entertaiment) Annunciata da una foto promozionale veramente terribile, giunge in redazione la ristampa del secondo album dei finlandesi Altaria, uscito originariamente nel 2004:
(Vic Records) Le ristampe della Vic Records si dimostrano sempre interessanti. L’andare a recuperare band molto vecchie e ormai sparite dalla circolazione, come anche
(Caligari Records) Debutto discografico su cassetta per Noroth, terzetto proveniente da Seattle fautore di un death metal old style. Niente virtuosismi fine a se stessi, né blast beat a
(Io Pan Records) Quella dei Ponte dei Diavolo è davvero una proposta particolarissima. Prima di tutto l’album è stato registrato praticamente dal vivo e senza fase di editing, quindi quello che si ascolta è esattamente quello che si è
(Season of Mist) Se il vostro credo in fatto di metal è l’estremismo, “Obscene Repressed” lo soddisferà. Il vostro concetto di estremo troverà nel nuovo album dei Benighted un senso
(Xenocorp) Secondo EP per Savage Annihilation, band francese nata nel 2002 e con due full length all’attivo. Lo stile della formazione transalpina è un brutal death metal di matrice statunitense, molto affine alle sonorità di Cannibal Corpse e Deicide.
(Purity Through Fire) Primo album per un duo inglese che ha prodotto diverse cose tra demo, partecipazioni a compilation, EP e pubblicazioni live, il tutto nell’arco di quattro anni. Infatti nascono nel 2016 i Thy Dying Light e sotto il 


(Rockshots Records) In Italia abbiamo un ristrettissimo quanto meritorio gruppetto di band che suonano heavy/epic metal: si tratta di realtà davvero di nicchia, ma sempre in grado
(Vic Records) Qualcuno potrebbe forse ricordare questo progetto nato da Oscar Dronjak (Hammerfall) e Anders Iwers (Tiamat, ma anche nei Dark Tranquillity) che nel 
(Napalm Records) Si ripresentano a soli due anni dal precedente album, “Constellation of the Black Light”, in maniera ruggente. Sono in piena forma Tuomas Saukkonen e i suoi compari, emergendo come
(Rockshots Records) La trilogia è completa: dopo “
(Massacre Records) Per quel che ricordo, è la prima volta che incrocio la strada dei veterani Palace, tedeschi attivi dal 1990 e con ben otto album in studio e un live in carniere. 
(High Roller Records) Secondo, stimolante EP per gli heavy metal rockers inglesi Skyryder, che si collocano (musicalmente parlando) in quella feconda regione di confine 
(Ipecac Recordings) I tētēma sono il cantante e autore Mike Patton (Faith No More, tra gli altri) e il chitarrista Anthony Pateras. A loro si sono poi aggiunti il violinista