Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
ARMNATT – “Dense Fog”
(Signal Rex) Secondo album per i violenti ed oscuri Armnatt, i quali elargiscono vagonate di malvagità dal Portogallo. Raw black metal, tanta ignoranza e poco rispetto: una dose di violenza senza limite, senza censura e (altro…)
(Dry Cough Records / Nerve Altar / Rope Or Guillotine) Debuttano i canadesi Resent, mostro lacerante nato nel 2017 e con all’attivo un solo demo. Poche informazioni sulla band, tranne il fatto che sono capaci di
(Nuclear Blast Records) I Witchcraft di Magnus Pelander nascono come un breve tributo ai Pentagram, con Pelander estimatore di Bobby Liebling
(Nuclear War Now! Productions) Beh, il nome impronunciabile del gruppo deriva dai nomi delle singole band di provenienza dei membri di questo manipolo di guerrafondai. Il black cui si rifanno è quanto di più old school
(Rockshots Records) Il debutto della gothic metal singer Victoria K arriva nientemeno dall’Australia: compresa la nostra, tre quinti della formazione è al femminile. “Freedom Unchartered”
(autoproduzione) Pubblicato un album nel 2016, “Distorted Visions”, i
(Nuclear Blast Records) Meno di trenta minuti sono sufficienti ai Vader per fare i Vader. Meno di trenta minuti per ribadire quanto sappiano suonare il death-thrash metal in quantità
(Blood Harvest Records) Nonostante l’etichetta si sforzi di definire questo lavoro un EP, per capirne un po’ il senso conviene figurarselo come una sorta di demo. Tre tracce per mettere nero su bianco (i colori non sono detti
(Inverse Records) Già dalla copertina avevo capito che questo gruppo mi avrebbe dato emozioni. La Inverse è sempre molto attenta alle proposte, e i Nicumo non si scostano dagli standard solitamente alti dell’etichetta,
(AFM Records) A due anni da “
(Apollon Records) Ma che diamine, da quale curvatura spaziotemporale esce questo trio di punkettari incalliti? Non mi spiego come nel 2020 possa girare ancora certa musica, addirittura qui si parla di varie canzoni
(Purity Through Fire) Debut album per V.V., bavarese con alle spalle 

(Scarlet Records) È bastata un’occhiata distratta alla copertina, per me che sono nato nel 1981, a capire quale fosse il tema del nuovo album dei Trick or Treat: dopo l’impresa di “Re-Animated”,
(Cruz del Sur Music) I Dark Forest sono gli eredi del più puro e incontaminato heavy/epic britannico, quello che discende dai suoi lontanissimi progenitori Wishbone Ash e Uriah Heep,
(Pure Steel Records) A tre anni da “
(Purity Through Fire) La band è la collaborazione di tre figure della scena black metal underground inglese. Hrafn, di Thy Dying Light, Úlfar e Nefarious Dusk, voce, chitarra
(Purity Through Fire) Debut album per la band tedesca votata al black metal di prima maniera, old school. Nascono da membri di Sarkrista e Totenwache, altri
(Memento Mori) Nel 2006 nasce come Human Waste, poi la band intraprende un percorso lungo. In esso la metamorfosi del nome e soprattutto l’inabissamento nel death metal. Suonando
(Fighter Records) Quando ho letto che gli Hyperion, fra le molte band che portano questo nome, erano italiani, devo dire che ho pensato a un ritorno della band power bergamasca con questo nome, 



(Memento Mori / Dawnbreed Records) Per questi indiavolati russi, varrebbe quanto scritto per il precedente e secondo album
(Stickman Records) La prima cosa che colpisce all’ascolto di questo disco è l’estrema trasparenza del pensiero artistico del combo autore di musiche e testi. Nessun doppio fine, nessuna ideologia bizzarra alla base né tantomeno
(Spikerot Records) Debut album per Ruinas, nuova band formata dall’ex Machetazo Rober (voce / chitarra / basso / synth) e Angel (batteria). È abbastanza difficile etichettare con un genere preciso la musica dei Ruinas.
(Century Media Records) Come suggerisce il titolo, “V” è il quinto album degli Havok, portabandiera della nuova generazione thrash metal insieme a Warbringer, Municipal Waste e Gama Bomb, tra gli altri. La formazione
(Non Serviam Records) I peruviani Two Face Sinner arrivano al fatidico terzo albume e, come da tradizione, il lavoro fa evidentemente da spartiacque tra le loro prime produzioni e quello che, si spera, sarà l’inizio di una lunga discografia.
(Vendetta Records) Per questo progetto si sono riunite alcune personalità abbastanza note del panorama black, ma come sempre in questi casi lascio al lettore scoprire di chi si tratta… Dal lato prettamente tecnico, siamo di fronte
(Tritonus Records) Certi gruppi, si sa, cercano il successo immediato, vogliono calcare i palchi e fare vagonate di soldi. Certo, tutti i musicisti vogliono campare di musica, ma mentre gli Iron Maiden di turno hanno fatto
(Caligari Records) Fa quasi tenerezza a sentire certe uscite discografiche… certo, siamo a livello di demo, di gente che ancora vuole solamente divertirsi, di gente evidentemente ancora con un alto gradiente di alcol nel sangue anche
(Downfall Records) Dalla Tailandia debutta questa band impegnata in un power metal melodico, rifacendosi con energia a nomi quali Helloween, Stratovarius e Hammerfall. Se questo genere ha forse già detto tutto nei decenni trascorsi, è
(Nuclear War Now! Productions) Dopo tre demo, due EP e la partecipazione a quattro compilation, giunge il momento del primo full length per Witches Hammer, band canadese attiva dal 1984 al 1990 e riunitasi nuovamente nel 2018. Tra i prime movers