ENSIFERUM – “Thalassic”
(Metal Blade) Quando hai a che fare con le band che ami di più, è sempre complicato formulare un giudizio: a parere di chi scrive, gli Ensiferum il meglio (altro…)
(Metal Blade) Quando hai a che fare con le band che ami di più, è sempre complicato formulare un giudizio: a parere di chi scrive, gli Ensiferum il meglio (altro…)
(Sun & Moon Records) Due album usciti in contemporanea, uno stile facilmente riconoscibile, eppure i due lavori sono estremamente diversi l’uno dall’altro. Rispetto al disco “gemello” “Driven By Frustration”, nel quale la componente country/folk/ bluegrass prevale sulla comunque presente attitudine punk/metal, (altro…)
(Century Media Records) Quando forse più nessuno se lo aspettava, ecco il ritorno dei Finntroll, che mancavano con un album in studio addirittura dal 2013: solo (altro…)
(earMUSIC) “Whoosh!” è la terza collaborazione di fila tra i Deep Purple e il produttore Bob Ezrin. Collaborazione tra una delle più importanti realtà della storia del rock e colui che ha lavorato ad album come “The Wall” e (altro…)
(Indie Recordings) Giovanissimi, freschi di firma, intensi e coinvolgenti. Sono norvegesi, sono un trio orientato alla musica strumentale, la quale non può non far ricordare grandi sheredder o grandi solisti metal, spaziando da Marty Friedman a (altro…)
(Debemur Morti Productions) Dopo varie releases con la Sun & Moon Records, compreso l’album di debutto, oltre che EP e compilation, i venezuelani/cileni Selbst approdano in casa della Debemur Morti Productions, continuando a divulgare un (altro…)
(InsideOut Music) Lonely Robot, capitolo quattro… sembra concludersi questa sorta di opera rock on the road, solo che qui non ci sono strade, bensì rotte spaziali su cui il nostro Mitchell viaggia a velocità da crociera. (altro…)
(Eisenwald) Dopo “Nordlige Rúnaskog”, che si dedicava a sonorità nordic/folk vicine ai Wardruna, gli Osi and the Jupiter tornano ai loro ‘classici’ suoni ambient/folk per un EP di tre brani (altro…)
(High Roller Records) Dopo il CoViD-19 tra il 7 agosto e l’11 settembreil mondo dovrà prepararsi all’urto del ritorno dei Messiah! La death metal band, nonché (altro…)

(Indie Recordings) Sembrano usciti dagli anni ’90, ma i Fixation sono una nuova rock band pesante -ma catchy- offerta dalla musicalmente florida Norvegia. Quattro brani ricchi di oscurità, vagamente tendenti a parentesi (altro…)

(Iron Bonehead Productions) Continuano ad avercela con il mondo i neozelandesi Vassafor e questo loro terzo lavoro -successore dell’ottimo “Malediction” (recensione qui)- (altro…)
(Napalm Records) Il quarto album solista di Dee Snider, monumentale singer dei Twisted Sister, offre il nome a questa nuova testimonianza live del cantante. Nonostante (altro…)
(Hummus Records) Esce esclusivamente in vinile questo strano ma attraente lavoro, registrato in presa diretta, dal vivo, in una stanza. Quel che si sente non ha produzioni, overdubs o produzioni di sorta… è (altro…)
(AFM Records) La storia degli Onslaught inizia e essere scritta ‘soltanto’ nel 1982. Quante decadi sono? Quasi quattro. Nascono come hardcore punk band, ma in gioventù ci si fa facilmente prendere la mano e le cose (altro…)
(Karisma Records) Lezione di storia. “Flying Colours” uscì originariamente nel 1978… forse molti di voi non erano ancora nati. Ruphus. Una band che riscontrò un grande successo all’epoca pertantao non poteva restare priva di (altro…)
(Autoproduzione) Dopo aver debuttato con “Into the Jaws of Death”, i francesi Evil-minded tornano alla carica con una demo di tre tracce che tenga viva l’attenzione del pubblico. (altro…)
(Lunar Apparitions) “Vvitchblood” uscì nel 2017 solo in digitale, seguito poi da qualche cassetta. Finalmente il secondo album di questa tetra e misteriosa one man band canadese diventa leggibile dal raggio laser, grazie alla filiale della Nebular Carcoma, la Lunar Apparitions. (altro…)
(Iron Shield Records) L’immagine e il monicker farebbero pensare al black metal, ma i giapponesi Satanica si dedicano invece all’heavy più classico, magari arricchito (altro…)
(Shove Records / Moment of Collapse) Inizierà un viaggio per coloro che si approcceranno al nuovo album dei Rise Above Dead. Oltre mezzora (altro…)

(Sun & Moon Records) Davvero bizzarra la proposta dei Dead Bronco. Il progetto nasce dalla mente di Matt Horan, cantante/chitarrista floridiano il quale, stanco della scena musicale locale, decide di spostarsi altrove, precisamente in Spagna, a Bilbao. Qui incontra (altro…)
(Brutal Records) È caos questo album nel quale il death metal viene portato avanti in parte con coordinate thrash e groove metal ma soprattutto verso un suono (altro…)
(Revalve Records) In un mondo, quello dell’heavy metal dei generi classici, dove attualmente si fa la gara a chi suona più ‘retro’, a chi recupera di più le atmosfere del 1983 (per la NWOBHM), (altro…)
(Inverse Records) Concepito come un’opportunità artistica da esercitare in studio di registrazione, Sergio Bertani dopo un EP, “Chronicles from Leri” del 2013, ritorna come Lucynine (altro…)

(Argonauta Records) Doom. DOOM! Il secondo album degli svedesi Dun Ringill (band con membri ed ex membri di The Order of Israfel, DoomDogs e pure session per Dark Tranquillity!) è doom meravigliosamente classico, oscuro e tagliente! Quasi un’ondata di (altro…)

(Minotauro Records) Il digitale è inevitabile, ma oltre a quello la Minotauro stampa questa perla tenebrosa solo in vinile, e pure in edizione limitata. Il colore nero del seducente dodici pollici perfettamente si abbina con le cinque pestilenziali tracce concepite per (altro…)

(Season of Mist) Nel febbraio del 2019 i greci Speticflesh suonarono un concerto apparentemente memorabile a Città del Messico, registrando un sold-out… e riempendo pure il palcoscenico con oltre cento musicisti della Symphonic Experience Orchestra, dei (altro…)
(Opa Loka Records) Pregevole la nuova proposta in studio dei My Silent Wake. Band mai banale, spesso fraintesa ma sommariamente vista in (altro…)
(Gates of Hell Records) Secondo EP in un anno per i tedeschi Martyr, così parchi di informazioni su se stessi che non sono neanche riuscito a trovare i nomi dei componenti della band… (altro…)
(Nuclear Blast Records) Inossidabili per definizione, i Primal Fear tornano sul mercato con il loro 13° disco: con tre chitarristi in formazione (Tom Naumann, Magnus Karlsson e Alex Beyrodt) (altro…)

(Hellbones Records) Una strana release. Un prodotto artistico, non strettamente musicale anche se diffuso come tale. Il progetto è il parto della mente di Daniele Santagiuliana, artista italiano, ma anche pittore, musicista, oltre che tecnico nel mondo della musica, responsabile (altro…)
(Gates of Hell Records) Esordio per questi ‘assassini’ francesi, dediti a un heavy/speed/epic primordiale: la release digitale autoprodotta, uscita a Febbraio, ha attirato l’attenzione (altro…)
(Non Nobis Productions) Se vi prendete cinque minuti per leggere la biografia del Leather Synn sul loro sito, sarete certamente coinvolti dalle parole con cui essi stessi si descrivono: (altro…)
(Pride & Joy Music) Tornano all’attacco i Tarchon Fist, stavolta con un concept nel quale si affrontano il dio Tarchon e il demone Manth, entrambi ‘personaggi’ della mitologia (altro…)