AEVUM – “Multiverse”
(darkTunesMusic Group) Suonato benissimo questo nuovo album degli Aevum. La band è da sempre ampia nelle soluzioni di stile, infatti elementi gothic, symphonic (altro…)
(darkTunesMusic Group) Suonato benissimo questo nuovo album degli Aevum. La band è da sempre ampia nelle soluzioni di stile, infatti elementi gothic, symphonic (altro…)
(Metal Blade Records) Chi conosce Master Boot Record e il suo universo musicale, sa già cosa potrà trovare in questo nuovo album, premiato con (altro…)
(Aural Music) Il divertente moniker rappresenta il side project di Alberto Piccolo, chitarrista dei Messa, una band che ormai ha raggiunto un livello molto consistente, tanto da esser capace di solcare palchi in tutta Europa. Ma dietro alla (altro…)

(Nuclear Blast Records) Novità in ambito metal estremo! Gli Irist sono una realtà nata in Sud America (tra Argentina e Cile) poi spostatasi negli Stati Uniti per arrivare al completamento di una line up, un quintetto di fatto internazionale (il (altro…)
(Dark Descent Records) Per il loro secondo album, i greci Nox Formulae hanno deciso di rimodellarsi parzialmente e puntare su uno stile musicale leggermente più tipico e consono al concetto canonico di black metal. La musica risulta (altro…)
(Punishment 18 Records) I Crimson Dawn sono nati e cresciuti con un unico imprescindibile obiettivo, ossia difendere il metal classico da qualsiasi contaminazione. La loro è una musica sontuosa ed elegante, capace di emozionare (altro…)
(Century Media Records) Ristampe dei primi passi dei Witchery, band svedese che tra il 1998 e il 2001 ha pubblicato tre album e un EP. Le quattro pubblicazioni, cioè “Restless & Dead”, “Witchburner”, l’EP, “Dead, Hot and Ready” e Symphony for the Devil”, vengono rimasterizzate e affiancate da un artwork rinnovato, oltre a una serie di note aggiuntive redatte di pugno dai componenti della band. L’opera di ristampa ripropone dunque questo gruppo svedese che si (altro…)
(Metal Blade Records) Suonare come a volere andare costantemente fuori dagli spartiti. Igorrr sono un cut up musicale che in “Spirituality and Distortion” raggiungono una forma (altro…)
(Moribund Records) E dopo “Summoned By Shadows”, la Moribund ripropone questa perla del black metal americano. Dimenticati padri del black a stelle e strisce, i Wind hanno fatto uscire poche opere, ma tutte di una qualità (altro…)
(Punishment 18 Records) Come molte band italiane, pure i Black Phantom si dichiarano, attraverso la loro musica, dei fervidi e appassionati amanti del metal più classico, quello a tinte epic tipiche del nostro suolo, ormai un marchio di (altro…)

(Svart Records) Con il terzo album gli inglesi Telepathy sbarcano in Finlandia, accasandosi presso l’efficiente Svart Records. Attivi da un decennio, già con il loro debutto del 2014, ovvero “12 Areas” (recensione qui), dimostravano una capacità (altro…)
(Osmose Productions) Al principio Thorns, batteria, e V.I.T.H.R., voce, concepirono Enepsigos come un progetto per un solo album, “Plague of Plagues” al quale collaborò anche Straff alle chitarre. Ora con Rituul al (altro…)
(High Roller Records) La (ormai infinita) lista delle formazioni scandinave aderenti alla NWOTHM e degne di nota si allunga con i Lethal Steel, che avevano convinto con il debut (altro…)
(Silver City Records) Dopo il buon “Hot’n’Heavy”, si riaffacciano sul mercato i rumeni Scarlet Aura: stavolta i nostri offrono un sound molto più roccioso e metal, abbandonando le varie sfumature sonore che avevano caratterizzato il precedente disco. (altro…)
(Arkeyn Steel Records) Un altro lavoro archeologico della Arkeyn Steel: stavolta vengono risuscitati i Saint Chaos, us heavy/power metal band attiva dallo stato di New York fra il 1990 e il 1993. (altro…)
(Volcano Records and Promotions) Esordiscono da Torino i Legacy of Silence, ensemble folk/death che pensa ad un esperimento non da poco: integrare il pagan/folk inizio anni 2000 (altro…)
(Echozone / Les Disques Rubicon) Il terzo atto di questa trilogia arriva con note sempre più oscure, dark, a tratti decadenti. Un misto di atmosfere e melodie meste che ben si sposano con il tema (altro…)

(Moribund Records) In perfetto stile black metal, c’è devastazione e morte dietro i nord-americani Live Suffer Die. Il progetto era composto dal canadese Lörd Matzigkeitus (Sartoraaus, The Projectionist, Thy (altro…)
(BMG / Niji Entertainment Group Inc.) È nato il 10 luglio del 1942 a Portsmouth nel New Hampshire e un cancro se lo portò via il 16 maggio del 2010, senza cancellare il fatto che la sua voce sia stata e sarà tra le migliori (altro…)
(Nuclear War Now! Productions) Fin dai loro esordi, gli StarGazer si sono caratterizzati per una certa propensione alla sperimentazione e al metal black sperimentale. E proprio in onore degli esordi, gli australiani hanno (altro…)
(autoproduzione) Pescando cinque pezzi dalla loro produzione e affiancatisi una cantante, Doris Albenberger, i Feline Melinda incidono un EP le cui canzoni, come da (altro…)
(Black Tears) Uno dei pilastri del metal concepito nel nostro paese, nonché tra le migliori band metal al mondo, si presentano (altro…)
(Selfmadegod Records) I polacchi Trauma giungono all’ottavo album in ventiquattro anni, presentando il death metal per quello che è, con il suo volto (altro…)
(Werewolf Records) Diciotto anni in carriera e finalmente, dopo tantissime uscite, ecco il primo full per questa one man band. Per il proprio debutto, l’autore ha voluto andare sul sicuro, scegliendo vie sonora meno sperimentali (altro…)
(Pure Underground Records) Avevo apprezzato, e devo dire non poco, “A mighty Metal Axe”, del 2013, ma devo dire che, sette anni dopo, ritrovo i tedeschi Black Hawk con un disco (altro…)

(Invictus Productions / The Ajna Offensive) Brutti come la morte, minacciosi, scazzati e devastati. Pesanti come macigni. Quasi dei vecchi Sodom che copulano in modo dissacrante con sensuali aperture (altro…)
(Ipecac Recordings) Un bell’assembramento con Chris Spencer degli Unsane, Jim Coleman dei Cop Shoot Cop, Chris Pravdica degli Swans e Phil (altro…)
(High Roller Records) Ci eravamo lasciati con il “Desecrator”, ci ritroviamo ora con l’”Infidel”! Gli svedesi Ambush confermano di avere una marcia in più nel panorama della NWOTHM, (altro…)
(Marshall Records) Dopo l’album “Cleave” del 2018, i Therapy? si inventano questa raccolta di pezzi (altro…)
(Purity Through Fire) Album nello spirit del black metal norvegese dei primi anni, per quanto poi Vexd, titolare del progetto, sia finlandese, fatto (altro…)
(Inverse Records) Dalla Finlandia questo gruppo si è buttato, per il debutto, su terreni sicuri; sfornando un death moderno, sia nei suoni che nelle atmosfere. Siamo distanti anni luce dal death per come è nato e cresciuto. In questa veste, (altro…)

(Nordvis Produktion) Erik Gärdefors è un poeta e la sua poesia è fatta di parole, suoni, musica, atmosfere. Di pensieri. Di sensazioni. Black metal? Folk? Più che altro un approccio musicale per esaltare le radici. Osannare le tradizioni. La terra. (altro…)

(Terratur Possessions/Ván Records) Hoest, la mente dei Taake e V. Einride, il musicista dietro quel duo estremo chiamato Whoredom Rife, sono amici, sono collaboratori e pure compagni di tour. (altro…)

(No Remorse Records) I ciprioti Solitary Sabred sono indiscutibilmente gli avanguardisti dell’epic metal: dopo “Redemption through Force”, del 2014 (beh, è passato un po’ di tempo!), (altro…)
(Season of Mist) Messi da parte i Todtgelichter, e chissà per quanto tempo, Tentakel P. crea questo nuovo progetto avvalendosi del contributo di Xenoyr (altro…)