ZARPA – “Viento Divino”
(Pure Steel Records) Ed ecco di ritorno gli Zarpa, genuini e pacchiani padrini dell’heavy metal iberico, dalle copertine sempre al limite del kitsch, che avevamo già conosciuto (altro…)
(Pure Steel Records) Ed ecco di ritorno gli Zarpa, genuini e pacchiani padrini dell’heavy metal iberico, dalle copertine sempre al limite del kitsch, che avevamo già conosciuto (altro…)
(Reaper Entertainment) I Metal Church pubblicano una raccolta appetibile per i devoti del thrash metal. Il genere prospera, anche nel 2020, sia con le nuove leve che con gli capitoli discografici di band storiche. I Metal Church sono (altro…)
(Reaper Entertaiment) Annunciata da una foto promozionale veramente terribile, giunge in redazione la ristampa del secondo album dei finlandesi Altaria, uscito originariamente nel 2004: (altro…)
(Vic Records) Le ristampe della Vic Records si dimostrano sempre interessanti. L’andare a recuperare band molto vecchie e ormai sparite dalla circolazione, come anche (altro…)
(Caligari Records) Debutto discografico su cassetta per Noroth, terzetto proveniente da Seattle fautore di un death metal old style. Niente virtuosismi fine a se stessi, né blast beat a (altro…)
(Io Pan Records) Quella dei Ponte dei Diavolo è davvero una proposta particolarissima. Prima di tutto l’album è stato registrato praticamente dal vivo e senza fase di editing, quindi quello che si ascolta è esattamente quello che si è (altro…)
(Season of Mist) Se il vostro credo in fatto di metal è l’estremismo, “Obscene Repressed” lo soddisferà. Il vostro concetto di estremo troverà nel nuovo album dei Benighted un senso (altro…)
(Xenocorp) Secondo EP per Savage Annihilation, band francese nata nel 2002 e con due full length all’attivo. Lo stile della formazione transalpina è un brutal death metal di matrice statunitense, molto affine alle sonorità di Cannibal Corpse e Deicide. (altro…)
(Purity Through Fire) Primo album per un duo inglese che ha prodotto diverse cose tra demo, partecipazioni a compilation, EP e pubblicazioni live, il tutto nell’arco di quattro anni. Infatti nascono nel 2016 i Thy Dying Light e sotto il (altro…)

(Krach Records) La pandemia fa brutti scherzi. Manda in palla la gente. Paranoia. Psicosi. Paure assurde. Gente che prima s’abbracciava ora si tiene d’occhio reciprocamente per denunciare uscite non giustificate. Cecchini sociali maledetti. (altro…)

(Heavy Psych Sounds) Brant Bjork, noto come batterista di Kyuss e Fu-Manchu, torna con un nuovo disco solista, il tredicesimo, nel quale si impegna a cantare e suonare lui tutti gli strumenti. Desert rock… ed una vena blues micidiale, con (altro…)

(Overdrive Records / Dischi Bervisti / Truebypass) Chi conosce e segue Nicola Manzan sa che un album di Bologna Violenta non è mai scontato e prevedibile. Ogni volta semmai (altro…)
(Rockshots Records) In Italia abbiamo un ristrettissimo quanto meritorio gruppetto di band che suonano heavy/epic metal: si tratta di realtà davvero di nicchia, ma sempre in grado (altro…)
(Vic Records) Qualcuno potrebbe forse ricordare questo progetto nato da Oscar Dronjak (Hammerfall) e Anders Iwers (Tiamat, ma anche nei Dark Tranquillity) che nel (altro…)

(autoprodotto) Al produttore italiano Oscar Burato, cofondatore di Street Symphonies e Logic Il Logic Records, è venuta la voglia di scrivere dei brani, l’esperienza di certo non gli manca. Ha avuto poi l’idea di mettere in piedi una (altro…)
(Napalm Records) Si ripresentano a soli due anni dal precedente album, “Constellation of the Black Light”, in maniera ruggente. Sono in piena forma Tuomas Saukkonen e i suoi compari, emergendo come (altro…)
(Rockshots Records) La trilogia è completa: dopo “In the Name of the Father” e “In the Name of the Son”, Enzo Donnarumma ci porta nel regno dello Spirito, spostando l’asse del sound (altro…)
(Massacre Records) Per quel che ricordo, è la prima volta che incrocio la strada dei veterani Palace, tedeschi attivi dal 1990 e con ben otto album in studio e un live in carniere. (altro…)
(High Roller Records) Secondo, stimolante EP per gli heavy metal rockers inglesi Skyryder, che si collocano (musicalmente parlando) in quella feconda regione di confine (altro…)

(Kult of Chtulhu Records) I Malignance pubblicarono questo terrificante album nel 2003 e oggi lo ripresentano nella versione (altro…)
(Ipecac Recordings) I tētēma sono il cantante e autore Mike Patton (Faith No More, tra gli altri) e il chitarrista Anthony Pateras. A loro si sono poi aggiunti il violinista (altro…)
(Pure Steel Records) Ben nove anni ci separano dal precedente disco degli inglesi Intense (“The Shape of Rage” è del 2011); oggi ritrovo questi power metallers con il quarto full-length, (altro…)
(Century Media Records) Dal 1997 a oggi la band tedesca ha tracciato un percorso importante, diventando un riferimento nel campo del metalcore/melodic metal. Gli Heaven Shall Burn sono dunque giunti in un momento della propria carriera nella (altro…)
(Nuclear Blast Records) Tredici! Tredici gli album in studio per una delle più importanti, inossidabili e migliori thrash metal band della storia del genere. L’arrivo di un nuovo album dei Testament (altro…)
(Nordvis Produktion) Se “Flykt” (recensione qui) era più atmosferico, mentre “Dauðra Dura” (recensione qui) in qualche modo più tribale, il nuovo lavoro della one man band svedese capitanata da H.L.H. Swärd crea un punto di unione, una (altro…)
(Massacre Records) Sono pochissime le band che possono dire di suonare davvero power/thrash: non un power con accelerazioni serrate, o un thrash con qualche passaggio più (altro…)

(AFM Records) Si potrebbe parlare di come sia il diciannovesimo album dei Bonfire. Delle canzoni. Dei riff. Di come sia il nuovo batterista (André Hilgers, dall’anno scorso) o di come si confermi il recente acquisto al microfono (Alexx (altro…)
(Purity Through Fire) Dopo un demo tape il black metal dei teutonici Hohenstein passa al formato full length, mostrando così la propria verve sulla lunga distanza. Oltre quaranta minuti di (altro…)
(ROCKSHOTS Records) Analizzando il panorama metal nella sua interezza salterebbe all’occhio, o meglio all’orecchio, che la musica proveniente dalla Finlandia è davvero un caso a parte. Pur andandosi a porre trasversalmente un po’ in tutti i generi, di fatto è caratterizzata da (altro…)
(Punishment18 Records) Gli italiani Razgate sono arrivati al terzo disco, quello che di solido deve dare la conferma definitiva della bontà del gruppo, oppure viceversa decretarne la fine inesorabile. Per i nostri, possiamo optare per il primo caso. “After The Storm… The Fire!” (altro…)
(Massacre Records) Nuova pubblicazione della Massacre per una band che chi scrive ha avuto l’opportunità e il piacere di osservare e ascoltare dal vivo. L’occasione si presentò quando i Miracle Flair sono stati di supporto ai (altro…)
(Vic Records) Con la fine dei Master, negli anni ’80 ma riesumati poi anni dopo, Paul Speckmann si diede da fare con Alex Olvera e Pete Thomson, per un trio polverizzante. Tre demo nel giro di tre anni, dal 1986 al 1988, sono (altro…)
(autoproduzione) Coloro che vedono qualcosa di importante o anche di semplice interesse nell’opera dello scrittore Howard Phillips Lovecraft, potranno trovare piacere in questo lavoro. Come non potrebbe essere, visto il nome del (altro…)