Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
TOLIMAN – “Abstraction” (EP)
(Bagana / Pirames International) Molto giovani i Toliman, padroni però delle loro idee. Le presentano bene, cimentandosi tra l’heavy, il rock e derivazioni prog e modern metal. “Abstraction” non (altro…)
(Spikerot Records) È lungo il cammino verso gli inferi, specie se il percorso è sferzato da venti putrefatti, piogge acide e demoni assetati di sangue. Infatti, ci sono voluti ben cinque anni agli italiani Naga per dare un seguito a “Hēn”
(autoproduzione) Ritornano, e fa piacere, nelle nostre pagine gli
(Karisma Records) Sempre imprevedibili, tornano i norvegesi Tusmørke con un album che in qualche modo riprende il discorso di “Bydyra” (recensione
(Vic Records) Ristampa di questo EP che gli Infernäl Mäjesty registrarono per festeggiare la loro partecipazione ad un festival di Calgary, Canada, patria della thrash-death metal band. Sei
(Extreme Metal Music) C’è una cosa dei Voltumna che ho sempre apprezzato, cioè il fatto che suonino metal. Che sia blackened death metal, death metal o thrash-death e che siano veicolo
(Season of Mist) Pare che questo EP sia stato scritto nel 1999, ma la morte di Frédéric Guillemot, batterista, ha abortito la sua nascita. Ad ogni modo i pezzi di “The End” avrebbero dovuto
(Vacula Productions) Dopo Animvs Infirmvs (scioltisi qualche anno fa), viene Antronero. E Antronero dissemina odio e malvagità con un black metal legato al metal classico, al thrash e al death metal, dando vita ad un qualcosa di molto
(A.I.M. Records) Quarto album per Gli Atroci, band bolognese che da sempre unisce testi demenziali ad un metal ottimamente suonato e vario nelle sonorità. Sono passati ben dieci anni dall’ultimo lavoro in studio della band emiliana, quel
(Svart Records) I finlandesi ‘Mr. Peter Hayden’ ormai noti semplicemente com PH giungono al quinto album. Sempre space rock, sempre simbolismo sonoro, ma ancora un altro passo avanti, tanto che il nuovo lavoro è molto più
(Dying Victims Productions) Gli australiani Galaxy esordiscono sul mercato con un mini-lp di cinque brani: nel loro heavy metal senza tempo si mescolano diversi generi…
(Memento Mori / Repulsive Echo) Non ho ancora finito di godere per l’ultimo capolavoro firmato Vultur (
(War Anthem Records) Sono un po’ di anni che i Revel In Flesh arrivano nelle pagine di Metalhead e dunque anche questa volta. Il nuovo album “The Hour Of The Avenger”, il quinto in
(autoprodotto) Il doom devastato dei norvegesi G.R.I.M. ha un sapore decadente ed epico. Nati nel 2017 per mano di membri di altre bands nordiche, giungono al debutto con quaranta minuti di musica tagliente, pesante e sferzante: ma non si
(Nuclear Blast Records) Ci deve essere sempre un live dei Nightwish a disposizione negli stores, questo è scontato; così, anche se sono passati solo tre anni da “Vehicle of Spirits”,
(earMUSIC) Avere oggi tra le mani questo live registrato a Roma, un paese nel quale i Deep Purple si sono sempre travati bene, è forse un atto di affetto verso una delle 
(Xtreem Music) Ritorno sulle scene per gli spagnoli Obscure, tra i prime movers della scena death mondiale. La band nasce infatti nel 1988, con tre demo all’attivo, riuniti nel 2016 nella raccolta “Back To Skull”. Nel 2017 la formazione iberica inizia
(autoproduzione) Parma, musicisti con militanze varie e poi tutti in una band con cover di marca buona, come Ozzy, i Judas e Dio. Poi arriva il momento pensato per tanto tempo, quello nel quale ci si guarda tutti negli occhi
(Eisenwald) A due anni da “Urere” (
(Nuclear Blast Records) Greg Mackintosh è il chitarrista solista dei Paradise Lost e per poco meno di un decennio ha tenuto in vita il progetto Vallenfyre, nato nel 2009 come tributo e personale
(AOP Records) Oscurità che diventa armonia. Chaos che emerge allineandosi ad una atmosfera idillica. Dannazione che diventa redenzione. Le menti dietro questo trio, ne hanno passate di tutti i colori: dipendenze e malattie mentali, le quali portarono al debutto “A Life Worth Losing” del 2014. Poi l’arresto
(AFM Records) Chi scrive ha molto apprezzato in passato i Magic Kingdom, una delle creature di Dushan Petrossi, chitarrista degli Iron Mask: soprattutto “Symphony of War” è un signor disco di power
(Volcano Records) Un quarto album per Hangarvain niente male, tenendo conto che la band esiste da appena sei anni. Se poi alla prolificità aggiungiamo un songwriting ispirato e di gran qualità, non si può non pensare che la
(Dark Essence Records) Piccolo capolavoro questo album, il secondo per gli ucraini con attività in band epocali come Drudkh, Hate Forest, Blood Of Kingu e altre. Dopo un
(Massacre Records) Ascoltare “Norsemen”, la sesta fatica sulla lunga distanza degli immortali Stormwarrior, mi ha restituito una immagine precisa.
(Nuclear Blast Records) Dopo l’ottimo “Hexenhammer” (
(My Kingdom Music) La delicata arte dei Dperd ritorna a noi a tre anni da “V” e dunque con il sesto atto di una carriera ventennale che ha visto il duo italiano esprimere una musica sempre
(code666) Prolifici gli Slow, il duo belga composto dal polistrumentista Déhà e dall’autrice dei testi Lore (anche bassista e curatrice degli arrangiamenti). In dodici anni hanno prodotto ben otto album (sei, se consideriamo che il quarto
(My Kingdom Music) In alcuni momenti “A Possible Human Drift Scenario” sembra un’intelligente interpretazione dei Depeche Mode di un tempo, qualcosa tra l’electro-rock e il concetto di depressive
(Mighty Music) Da Seattle tuonano i Syztem7, una band dalle molteplici e vaste influenze musicali, con un genere che si consolida da
(Sixkiller Records) È questo il primo album live degli olandesi ed è autentico, nel senso che non ha alcuna sovraincisione. La band cattura l’esibizione al Grind The Nazi Scum in Germania nel 2018, ma il palco è troppo piccolo, i microfoni
(I, Voidhanger Records) Un gioco eterno di inseguimento tra luce e oscurità. Elementi simbolici ma naturali. La luce è la speranza, la vita, il bene, mentre l’oscurità è il male, la dannazione. La morte. Ma la natura insegna: la luce esiste
(Nuclear Blast Records) Quando una band è composta da gente nota con provenienze così variegate, ci sono tre strade: o il risultato è scarso, o è li linea con i progetti precedenti… o diventa estremamente interessante e particolareggiato! È quest’ultimo il caso dei Cyhra, una band recente, tre anni di vita, con all’attivo un solo disco
(dysFUNCTION Productions) Inizia da lontano la storia dei MadHouse e inizia come molte band, facendo cover ma in una maniera propria e rivisitando pezzi ben noti. Poi nel 2015 un EP di inediti, dai contenuti