Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
BLOOD INCANTATION – “Hidden History Of The Human Race”
(Century Media Records) Buona l’intenzione della Century Media di dare spazio a questa band di Denver. Infatti dopo alcuni demo ed EP e il debut album “Starspawn”, per la sempre attenta Dark Descent, i Red (altro…)
(Dying Victims Productions) Ricordo in passato di aver recensito dei Tungsten Axe, nulla di strano a ritrovarsi dunque l’EP d’esordio dei Megaton Sword! EP che contiene 5 brani
(Black Lodge Records) Trent’anni. Quattro album. Una lunga, lunghissima pausa artistica. Ma ora, dopo quasi vent’anni di silenzio, eccoli ritornare, più trasgressivi e provocanti che mai. Gli svedesi Misery Loves Co. Sanno
(Autoproduzione) Dopo tre full length ed un demo, è arrivato il momento per gli Zora di pubblicare un nuovo EP. Per l’occasione la band vibonese propone tre cover, legate da un filo conduttore. Tutti e tre i brani scelti hanno infatti in
(Agonia Records) Se conoscete i Ragnarok sapete cosa aspettarvi da un loro album. “Non Debellicata” è il consueto black metal dei norvegesi che li rende ancora oggi un pilastro del genere. Prodotto, come spesso
(autoproduzione) È la stessa band a citare tra le proprie influenze Lamb Of God, Gojira, Sepultura e Devildriver che spuntano saltuariamente in giro tra i pezzi e tuttavia non sono tali da essere
(My Kingdom Music) Ottavo album in carriera dei norvegesi, ormai accasati con la nostrana My Kingdom Music da molti anni. Ingar Amlien, fondatore dei Crest Of Darkness e al contempo
(Iron Bonehead) Secondo capitolo di questa orgia infernale dei belgi Possession, i quali continuano a imputridire le loro dissolute anime con rapporti occasionali di demoniaca ispirazione. Questo è il secondo split “Passio Christi” che li vede protagonisti:
(Invictus Productions) I belgi Possession copulano con altre empie entità. E dall’inverecondo talamo ecco questo macilento split, il primo della progenie che ne deriva (
(Ván Records) Ahzari, voce, basso e chitarre, e V. alla batteria, creano un’atmosfera decadente e in certi momenti misteriosa nel black metal di questo nuovo album. Norvegesi, di Trondheim, i Saligia sono
(AOP Records) Pura emozione con il secondo album degli spagnoli Sun Of The Dying. Collocati tra il death ed il doom, in verità creano un sound pregno di atmosfera, dalle influenze oscure e gotiche, con tastiere suggestive, linee di basso imponenti, chitarre
(Osmose Productions) Nuova creatura del black metal nata in Svezia ma al secondo album e con altre pubblicazioni in poco tempo. Avslut è il black metal che respira nel ricordo di Emperor degli inizi, pur non
(Sun & Moon Records) Dopo quasi oltre quindici anni di attività, gli assurdi Siculicidium, band romena capitanata dall’altrettanto assurdo Béla Lugosi, hanno pubblicato solo due album… ed una manciata di EP. La cosa che adoro di questo progetto è l’estrema personalità stilistica,
(autoproduzione) Sorprendente impatto con questo EP di
(The Sign Records) Gli svedesi Screamer hanno ormai raggiunto un livello qualitativo eccellente, e ogni loro prova di questa bella espressione di New Wave of Swedish Heavy Metal
(Purity Through Fire) Debutto per questo nuovo progetto di
(Séance Records) Entità disperse nei meandri dell’oscurità: gli australiani Nocturnal hanno una lunga storia, visto che si sono formati nel 1995; tuttavia questo è solo il terzo album, tra l’altro a ben diciannove anni di distanza dal
(Steamhammer / SPV) I Prong sono oggi e da sempre una band che quando, dal vivo o da un qualsiasi supporto registrato, comunicano immediatamente la loro identità. Li senti suonare e sono i Prong, non ci si confonde. Dagli
(AFM Records) Mi piace la copertina dannatamente oscura, dal gusto demoniaco. Mi piace perché stanno tornando i tempi d’oro, quelli durante i quali dietro un simile artwork (e dettagli quali la T di ‘Rat’) non si celava del metal
(autoproduzione) Uno stile considerabile tra thrash e spunti death metal quello dei
(Autoproduzione) Olanda, terra di symphonic metal: accanto agli Epica e ai Within Temptation possiamo oggi contare anche gli Egeria, che ci propongono il loro secondo EP,
(Ipecac Recordings) Ha conosciuto il compositore francese Jean-Claude Vannier a una retrospettiva su Serge Gainsbourg a Los Angeles, Mike Patton. Il cantante dei Faith No More e di numerosi progetti
(Sun & Moon Records) Una totale decadenza piena di speranza e di luce. La voglia di morte non più concepita come una irreversibile fine, ma come una liberazione, una rinascita, una rigenerazione, come se le tenebre non fossero più
(Sliptrick Records) Non avrei mai detto che i Kill City Kills fossero russi, per la precisione di San Pietroburgo! La magia della loro musica è riuscita bene, e ci si ritrova subito nelle strade di
(Nordvis Produktion) Altra nuova release per gli attivissimi svedesi Örnatorpet, la seconda del 2019 (fa seguito a “Hymner till snökulla”,
(Lucifer Rising Records) L’evento fu proclamato solennemente, annunciato con squillo di trombe. Il 10 settembre 2017 i Death SS sarebbero saliti sul palco del Metalitalia.com Fest al Live Club di Trezzo sull’Adda (
(Nuclear Blast) Ammetto la mia incapacità: non sono in grado di recensire questo album. L’ho tenuto per due settimane, suscitando le ire dei colleghi, e ora restituisco qualcosa di incompleto e insufficiente.
(Avantgarde Music) Gli oscuri, misteriosi ed atmosferici blackstes italiani tornano con il secondo capitolo del debutto “Earth I” uscito nel 2014 (
(I, Voidhanger Records) Dopo il debutto omonimo del 2017 (
(XXXV Edizioni Musicali) Dopo l’ottimo “
(Fastball Music) Esistono da almeno un lustro, ma ogni elemento di The End A.D. arriva dalle diverse realtà underground e non della scena musicale di Philadelphia, alla quale tutti partecipano dalla fine degli anni ’80. Da
(Lightning & Sons) Con un solo full length in carriera (
(Memento Mori) Con un mese e mezzo di anticipo, posso già annunciare il mio album preferito di questo 2019 che sta volgendo al termine. “Drowned in Gangrenous Blood” è un capolavoro di puro, incontaminato e marcio death metal.